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giovedì 16 ottobre 2014
lunedì 13 ottobre 2014
Progetto "Per non dimenticare" 2014-15
6a
Edizione
Giornate formative
“PER
NON DIMENTICARE”
L’Associazione Culturale Le Oasi, in questi cinque
anni si è occupata della divulgazione dei temi inerenti il periodo della
Resistenza e della Deportazione con interventi rivolti alle scuole di ogni
ordine e grado. Anche quest’anno e a maggior ragione in occasione della
ricorrenza del 70° Anniversario della Liberazione, intende promuovere e
sviluppare dei progetti didattici articolati in diversi momenti lungo tutto
l’anno scolastico.
Le giornate formative hanno l’intento
di mantenere viva la memoria storica nei giovani studenti e negli adulti
presenti nelle scuole, attraverso i racconti dei testimoni che hanno vissuto il
periodo storico della Resistenza nazionale e di implementare la conoscenza
delle tracce di memoria rintracciabili nel tessuto cittadino al fine di
approfondire la conoscenza di uno stralcio essenziale della nostra storia
recente attraverso letture, video, mostre, interventi e presenza attiva sul
territorio in cui vivono.
Indice delle attività offerte per l’anno
scolastico 2014-2015
-
Attività per il Giorno della Memoria – 27
gennaio
-
Attività per la giornata Internazionale
della Donna – 8 marzo
-
Attività per la ricorrenza del 70°
Anniversario della Liberazione – 25 aprile
-
Concorso di idee “Per non dimenticare” – Ia
Edizione 2014 – 2015
PER ULTERIORI INFORMAZIONI
ass.leoasi@gmail.com
REFERENTE PROGETTO
Elena Scarabello
arch.scarabello@gmail.com
lunedì 29 settembre 2014
Convegno su Giovanni Roveda
è lieta di
invitare la S.V. al Convegno dal titolo
"Giovanni
Roveda, dal carcere fascista a primo Sindaco di Torino alla
Liberazione"
che si
svolgerà
Martedì
30 settembre 2014
alle ore 16,30
30 settembre 2014
alle ore 16,30
presso la
Sala Colonne (anziché nella Sala Rossa) del Palazzo Civico
Piazza Palazzo di Città 1
Etichette:
Comunicazioni,
Convegni,
Cronaca,
Incontri,
Inviti
lunedì 22 settembre 2014
Presentazione Ricerca Persona e Comunità
La nostra presidente Elena
Scarabello componente del Comitato Scientifico del Centro Studi Cultura e
Società ha il piacere di invitarvi alla presentazione della Ricerca Persona e
Comunità.
La Ricerca è stata realizzata sulla base dei Progetti partecipanti
alla I Edizione del Premio Persona e Comunità, i risultati della ricerca
verranno presentati nell’ambito del Seminario Formazione e Buoni Esempi
negli Scenari del Cambiamento, promosso in collaborazione con l’AIF
(Associazione Italiana Formatori) che avrà luogo
giovedì 2 ottobre (ore 9-12,30)
a Torino, presso la Regione Piemonte
sala multimediale corso Regina Margherita
174
La partecipazione è gratuita.
Occorre solamente inviare il modulo di accredito entro il 30 settembre. E’ previsto il rilascio dell’Attestato di partecipazione;
il modulo di accredito, è scaricabile dal sito del Centro Studi Cultura e
Società http://culturaesocieta.gsvision.it/
Il Seminario sarà occasione per
approfondire, a partire dalla ricerca, tematiche stimolanti, sia per la Pubblica Amministrazione
che per le organizzazioni di Volontariato con relatori scelti per le loro
competenze, istituzionali e tecniche.
Ricordo inoltre che il termine
per partecipare alla II Edizione del Premio Persona e Comunità è il 30 ottobre.
Regolamento e Modello di Candidatura (in
formato excel), possono essere scaricati dal
sito http://culturaesocieta.gsvision.it
Programma
Accredito dei partecipanti (ore 9,00)
(Durante il seminario
non sono previste pause per Coffee-break – Bar interno attiguo)
Saluti di apertura ed introduzione (ore 9,15)
Saluti di apertura
Illustrazione del Seminario
Presentazione della Ricerca No Profit 2013 (ore 9,30)
Illustrazione
dei risultati della Ricerca
Ernesto
Vidotto e Roberta Ottaviani (Centro
Studi Cultura e Società)
Tras-Form-Azione:
tre spunti per un mestiere che cambia
Marco
Grassini (Presidente AIF Piemonte)
Dicotomia tra decisioni di indirizzo e competenze di
attuazione (ore 10,00)
Raffaele
Gallo (Presidente III Commissione del
Consiglio Regionale del Piemonte)
Sergio Crescimanno (Past
Segretario Generale del Consiglio Regionale)
L’apprendimento per semplificare e innovare (ore 10,30)
Giovanni
Maria Ferraris (Assessore al Personale
della Regione Piemonte)
Gianni
Agnesa (Formez P.A.)
Discussant:
Anna Maria Santhià (Dirig. Settore reg. Organizzazione e Formazione
Personale)
Associazionismo e relazioni di socialità (ore 11,10)
Daniele
Valle (Presidente VI Commissione Cultura
del Consiglio Regionale del Piemonte)
Testimonianza
(Esponente Associazionismo)
Discussant:
Renata Bolognesi (Formatrice ed Operatrice Culturale)
Nuovi scenari del Volontariato e della Solidaretà (ore 11,50)
Barbara
Graglia (Dirigente di staff in rappresentanza
Vice Sindaco Comune di Torino)
Patrizia
Camandona (Dirig. Settore regionale con
competenze in ,materia di Terzo Settore)
E’
stato invitato a presentare una testimonianza il Forum del Terzo Settore
Discussant:
Danilo Torrito (Operatore Volontariato)
Il Premio Persona e Comunità (ore 12,30)
Presentazione
della II Edizione
venerdì 19 settembre 2014
Caduti torinesi scontri 21\22 settembre 1864
Lunedì
22 settembre 2014 alle ore 12.30
si svolgerà la
cerimonia di commemorazione dei caduti torinesi che
perirono
durante gli
scontri del 21/22 settembre 1864,
in occasione delle proteste a
seguito
della decisione
di spostare la Capitale da Torino a Firenze
presso
la lapide sita in Piazza San Carlo 161
martedì 9 settembre 2014
La comunicazione Interculturale
Riceviamo e inoltriamo l'invito a partecipare al seminario "La comunicazione Interculturale" che si terrà a Torino presso
la Scuola di Amministrazione Aziendale, in via Ventimiglia 115, il 25 settembre 2014.
Il seminario è organizzato da AIF Piemonte.
La partecipazione al seminario è aperta e gratuita, occorre però inviare entro il 22/9 la scheda di iscrizione, alla mail (aifpiemonte.eventi@gmail.com) .
Scheda iscrizione
Il seminario è organizzato da AIF Piemonte.
La partecipazione al seminario è aperta e gratuita, occorre però inviare entro il 22/9 la scheda di iscrizione, alla mail (aifpiemonte.eventi@gmail.com)
Scheda iscrizione
lunedì 8 settembre 2014
Mostra_Immagini del Piemonte dall'Unità alla I GM
Lunedì 8 settembre ore 17,00
c/o Urp Consiglio Regionale Via Arsenale 14/g Torino
Inaugurazione Mostra
Immagini del Piemonte dall'Unità alla I GM
Introduzione storica: Massimo CENTINI
Artisti partecipanti:
Mauro
AZZARITA; Valeria CALDERA; Anna CERVELLERA; Adolfo DAMASIO; Pia
DEVALLE; Gianfranco EDDONE; Silvia FINETTI; Carla GRAZIANO; Samira
HOSSEINZADEH; Gabriella LUCATELLO; Giusi MAGLIONE; Laura MOSCA;
Francesco MURLO; Cristina NOVELLA; Franca Valeria OLIVERI; Amalia
PASSARO; Luciana PISTONE; Fernanda SACCO; Rita VENERINI; Claudio
VINDIGNI
Etichette:
Arte,
Beni Culturali,
Cronaca,
Foto,
Mostre
venerdì 5 settembre 2014
Scontri con Casa Pound nella notte, 70 coinvolti in maxi-rissa. Feriti e danni in centro
LECCE - Notte di scontri a Lecce con gli esponenti di Casa Pound: feriti
e danni alle auto nel cuore della movida. Quello che si temeva è
accaduto: intorno alle 2,40 un gruppo di una cinquantina di giovani
appartenenti al movimento di Destra - che in queste ore celebrerà il
raduno nazionale nel Salento - è venuto a contatto con un gruppo di
sinistra tra via Maremonti e via Grandi, a due passi da piazza
Sant'Oronzo. Il gruppo di Casa Pound circolava "armato" di cinghie,
mazze e bottiglie.
A scontrarsi, secondo fonti investigative, sarebbero stati due gruppi, uno romano e l'altro salentino. Il tutto avrebbe avuto inizio in via degli Acaya, con sfottò e insulti. Dalle parole alle mani il passo è stato breve: la miccia ha fatto in breve scatenare una maxi-rissa a colpi di pietre, bottiglie e persino di cinghie.
Gli scontri sarebbero proseguiti sino a piazza Sant'Oronzo dove l'arrivo delle Volanti, allertate da una telefonata giunta al centralino della Questura, ha indotto i partecipanti alla rissa a dileguarsi.
Sul posto sono state trovate tracce evidenti degli scontri, con macchie di sangue sull'asfalto, fioriere rotte e sassi dappertutto. Qualche ora prima poliziotti della Digos e delle Volanti erano intervenuti a presidiare, dopo una 'soffiata' che dava per imminente l'arrivo di una trentina di anarchici, la casa del consigliere regionale di Forza Italia Saverio Congedo, invitato a partecipare oggi pomeriggio al raduno di Casa Pound.
Le indagini accerteranno identità e responsabilità. Al vaglio i filmati delle videocamere di sorveglianza. E, a poche ore dall'inizio del raduno in un b&b di Surbo che durerà fino a domenica, sale la tensione.
Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia, ven. 5 sett. 2014
A scontrarsi, secondo fonti investigative, sarebbero stati due gruppi, uno romano e l'altro salentino. Il tutto avrebbe avuto inizio in via degli Acaya, con sfottò e insulti. Dalle parole alle mani il passo è stato breve: la miccia ha fatto in breve scatenare una maxi-rissa a colpi di pietre, bottiglie e persino di cinghie.
Gli scontri sarebbero proseguiti sino a piazza Sant'Oronzo dove l'arrivo delle Volanti, allertate da una telefonata giunta al centralino della Questura, ha indotto i partecipanti alla rissa a dileguarsi.
Sul posto sono state trovate tracce evidenti degli scontri, con macchie di sangue sull'asfalto, fioriere rotte e sassi dappertutto. Qualche ora prima poliziotti della Digos e delle Volanti erano intervenuti a presidiare, dopo una 'soffiata' che dava per imminente l'arrivo di una trentina di anarchici, la casa del consigliere regionale di Forza Italia Saverio Congedo, invitato a partecipare oggi pomeriggio al raduno di Casa Pound.
Le indagini accerteranno identità e responsabilità. Al vaglio i filmati delle videocamere di sorveglianza. E, a poche ore dall'inizio del raduno in un b&b di Surbo che durerà fino a domenica, sale la tensione.
Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia, ven. 5 sett. 2014
sabato 23 agosto 2014
mercoledì 20 agosto 2014
Bando per l’esecuzione di murale a tema: “BAGNI E LAVATOI MUNICIPALI DELLA CITTÀ DI TORINO”
L’Associazione Piemonte Cultura mette a Bando l’esecuzione di murale (di m² 40 circa) presso i Bagni Municipali di Via Emanuele Luserna di Rorà 8 Torino.
Requisiti e modalità di accesso al bando:
Il bando è riservato a tutte le Accademie, agli Istituti d’Arte pubblici o privati, agli allievi e/o ai Docenti degli stessi nonché alle Associazioni Culturali senza scopo di lucro di promozione artistica.Tutti i soggetti partecipanti al bando devono avete sede o residenza anagrafica nella Regione Piemonte.
Le persone fisiche devono altresì aver frequentato o frequentare un’accademia o un istituto d’arte della nostra Regione.
Tema dell’opera:
Oltre al l’oggetto del bando la realizzazione artistica dovrà ispirarsi al pensiero dell’artista Fernando Botero contenuto in questo suo aforisma:“Bisogna descrivere qualcosa di molto locale, di molto circoscritto, qualcosa che si conosce benissimo, per poter essere capiti da tutti. Io mi sono convinto che devo essere parrocchiale, nel senso di profondamente, religiosamente legato alla mia realtà, per poter essere universale”.
Apposita commissione esaminerà i
bozzetti che dovranno pervenire in busta chiusa entro e non oltre il 30
settembre 2014. Il plico potrà contenere una sola proposta artistica ed essere
indirizzato a:
Associazione Piemonte Cultura
“Selezione dei candidati bando murale Bagni e Lavatoi”
Via Costigliole, 2 – 10141 Torino.
(all’interno occorre inserire indirizzo del mittente, recapito telefonico e
mail con il nome dell’opera e il bozzetto proposto).Associazione Piemonte Cultura
“Selezione dei candidati bando murale Bagni e Lavatoi”
Via Costigliole, 2 – 10141 Torino.
Le buste sprovviste di queste indicazioni e pervenute oltre il trenta settembre 2014 non saranno esaminate dalla commissione. Fa fede il timbro postale.
Tutti I bozzetti recapitati non saranno restituiti ai candidati. Tutti i materiali di base saranno forniti da Piemonte Cultura.
La graduatoria finale sarà redatta e pubblicata su www.piemontecultura.it il 15 ottobre 2014.
Il vincitore dovrà eseguire il murale entro trenta giorni dalla comunicazione scritta dell’assegnazione.
martedì 29 luglio 2014
Ciao Gino_Comandante partigiano
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| GINO CATTANEO CONGRESSO PROVINCIALE ANPI TORINO 15-16 GENNAIO 2011 |
Nato nel 1921 da famiglia antifascista, ha partecipato valorosamente alla Resistenza partigiana contro i nazifascisti, nella quale si è distinto per la sua capacità di guida militare e in particolare per le sue qualità carismatiche e umane.
Ha preso parte alla Liberazione della città di Torino nei giorni dell'insurrezione d'aprile 1945.
Si è sempre impegnato nel rafforzare la Repubblica democratica e le sue fondamenta antifasciste, tanto nella vita politica e istituzionale di Collegno quanto nella militanza antifascista dell'ANPI, in cui ha ricoperto anche il ruolo di Presidente del Comitato Provinciale di Torino e membro del Comitato Nazionale fino al 2011.
Per tutta la vita si è dedicato a fondo nella trasmissione della storia e dei valori della Resistenza e per la diffusione dei principi della Costituzione repubblicana: attraverso la sua intensa attività di testimone, ha incontrato decine di migliaia di studenti e di giovani, alcuni dei quali in questi ultimi anni hanno potuto aderire all'ANPI e affiancarlo per proseguire la memoria partigiana.
Il Comandante Gino Cattaneo è stato e sarà sempre un positivo esempio di impegno antifascista e di lotta per le nuove generazioni di ogni tempo.
della Divisione Matteotti "Tre Confini" poi rinominata "Renzo Cattaneo" proprio in memoria di suo fratello Renzo, fucilato a 16 anni dai nazifascisti a Moncalieri il 27 luglio 1944 e insignito di Medaglia d'Oro al Valor Militare.
I funerali saranno giovedì 31 luglio 2014, ore 14.35 Cimitero Momumentale di Torino C.so Novara.
lunedì 28 luglio 2014
Intervento oratore ufficiale al Colle del Lys 2014: Josef Kaiser, VVN-BdA, IG Metall - Germania
VVN-BdA Ravensburg / Oberschwaben Vereinigung der Verfolgten des Naziregimes / Bund der AntifaschistInnen
www.vvn-bda-oberschwaben.de
Josef Kaiser, josefkaiser@email.de
Traduzione: Enzo Savarino, enzo.savarino@igmetall.de
Colle del Lys 06.07.2014
Presidente, Egregia Signora Elena Cattaneo,
autorità, partigiane e partigiani, ragazzi del EUROPLYS - cari presenti !!!
Porto i saluti della VVN-BdA - associazione dei perseguitati dal nazifascismo / unione degli antifascisti tedeschi - di Ravensburg e del sindacato IG Metall sul lago di Costanza.
Da oltre 25 anni collaboriamo con il Comitato Resistenza Colle del Lys partecipando a diverse attività sia in Italia che in Germania.
Nel corso degli anni è nata una preziosa collaborazione e anche amicizie personali. Grazie per l‘invito che rende possibile la nostra partecipazione al Colle del Lys. Grazie per l'accoglienza e per le attività.
Con orrore e ribrezzo sento e vedo quali crimini sono stati ordinati ed eseguiti dalle truppe naziste qui al Colle del Lys. Quí in Italia la memoria viene tenuta viva – nelle scuole, nelle commemorazioni, nei monumenti, nei luoghi della resistenza. Da noi, nell’odierna Germania, si sa ben poco dei crimini compiuti qui dai nazisti. Questo non esiste nei libri scolastici. Perfino io stesso ho letto di ciò soltanto da adulto e solo attraverso i viaggi e le diverse attività sono venuto a conoscenza degli incredibili crimini nazisti qui in Italia.
Siamo fortunati di aver potuto conoscere testimoni di quel periodo come Carlo Mastri, Guido Carbi, Beppe Berruto, Mario Castagno, Kiro, Mara e tanti altri. Ci hanno raccontato del regime di Terrore spaventoso che loro stessi personalmente hanno vissuto – e contro il quale hanno attivamente combattuto insieme a molti altri partigiani e partigiane in Piemonte.
Anche la giustizia tedesca fá fatica a muoversi contro i crimini commessi. Fino ad oggi i processi sono aperti, i colpevoli vivono impuniti oppure sono morti - in età avanzata - indisturbati. I testimoni italiani di quel periodo e gli accusatori sono ancora oggi ostacolati ad ottenere giustizia. Così nell‘ ottobre 2012 la Corte D’Appello di Stoccarda non ha autorizzato il sopravvissuto al massacro di Sant’Anna di Stazzema, Enrico Pieri, alla sua personale deposizione. Allorché apparse in Aula per giustificare il reclamo fu respinto; l’ingresso fu permesso solo al suo avvocato.
Questa è davvero una vergogna!
Una vergogna alla quale neanche le visite concilianti e ben intenzionate del presidente della Repubblica Tedesca –Gauck– o del Ministro degli affari esteri –Steinmeier- nei luoghi dei crimini in Italia possono rimediare.
La Germania venne liberata dal regime Hitler formalmente nel 1945. Nella mente della gente, tuttavia, la liberazione non fu del tutto compiuta. Le ideologie naziste perdurano ancora oggi.
Le ostilità contro gli stranieri sono all‘ordine del giorno, in alcuni Mass-Media i soprusi contro gli stranieri, quelli di colore, quelli che la pensano diversamente o contro i Musulmani, vengono minimizzati o addirittura nemmeno riferiti.
Questa è la parte incorreggibile, ostinata della società tedesca. Dall’altra parte in Germania sono molte le persone che non condividono tutto ciò. Esse si impegnano in gruppi antifascisti, nei sindacati, nell’assistenza ai richiedenti l’asilo e lottano contro le crescenti attività naziste e le idee di estrema destra.
Enrico Pieri, ad esempio, con Ennio Mancini hanno ricevuto un premio per la pace. Sono stati invitati per la consegna ufficiale il 10 novembre 2013 a Stoccarda. Antifascisti locali hanno deciso di creare un’ iniziativa e raccogliere fondi – permettendo così che i due fossero accompagnati da tutti i sopravissuti di Sant'Anna di Stazzema e dai loro familiari. La consegna ufficiale a Stoccarda è stata la nostra risposta al vergognoso comportamento della giustizia e del tribunale di Stoccarda. - È un piccolo gesto per una sofferenza così grande.
Da poche settimane è stato eletto il parlamento Europeo. Alcuni candidati e raggruppamenti pretendevano -in campagna elettorale- l’uscita della Germania dall’Unione Europea e il ripristino del marco tedesco. Hanno svolto la campagna elettorale fomentando la xenofobia, l’odio contro i musulmani, l‘ostilità sugli stranieri e quanti cercano asilo.
La loro argomentazione principale è: Noi tedeschi lavoriamo molto e risparmiamo - e gli altri oziano dilapidando le nostre ricchezze. La loro affermazione allettante: Senza gli altri paesi europei noi in Germania non avremmo disoccupazione, non ci sarebbe una gioventù senza prospettive, nessun richiedente asilo, nessuna povertà, - in poche parole - nessun problema sociale. La loro soluzione primitiva: gli stranieri e i rifugiati politici fuori – la Germania ai tedeschi.
Io presumo che anche da voi, qui in Italia, non vi siano estranei tali raggruppamenti e posizioni – la stupidità non ha confini! Sono piccoli partiti e la loro influenza è scarsa – però ci sono – e corrompono la mente della gente.
La loro idea centrale è tanto arrogante, quanto falsa é la loro propaganda! Dicono che i tedeschi siano i migliori, siano superiori agli altri. Sono falsi!!! Dicono, che la Germania porti tutto il peso finanziario dell‘Europa, esigono che gli altri si sottomettano. Questo è il nocciolo attuale dell’ideologia nazifascista, che dobbiamo respingere – in Germania, in Italia, ovunque!
Per essere ancora più chiari: Se un giovane riceve un posto d’apprendistato, un lavoro o una prospettiva di vita, ciò non dipende dal fatto che noi, ai confini, rimandiamo indietro il richiedente asilo politico. Ció non dipende dal fatto che li lasciamo annegare, che li lasciamo morire in mare.
Il futuro dei giovani dipende da come viene distribuita la ricchezza economica; se si svolge una politica che fá arricchire smisuratamente singoli individui oppure se si è in grado di raggiungere un’intesa sociale; per la formazione dei giovani, per concrete misure di sviluppo economico, per una tutela sociale e per una prospettiva di anzianità dignitosa soprattutto nelle regioni piú deboli.
E‘ una sfida comune promuovere una convivenza solidale oltre i confini e le nazionalità. Il nostro scopo è una società tollerante, nella quale ognuno possa vivere secondo le proprie opinioni civili, che dia ai giovani una vera prospettiva e non condanni gli anziani alla povertà.
Una società che non permetta che l‘istruzione, la sanità, il valore dell‘individuo dipenda dal conto in banca. Vogliamo una società nella quale le persone abbiano le stesse opportunità per poter realizzare la loro vita dignitosa e appagata – e ciò, indipendentemente dal sesso, dall’ideologia, dalla nazionalità, dal colore della pelle e indipendentemente dalle ricchezze dei genitori.
I nazisti ci hanno mostrato la loro criminalità, le capacità assassine, l‘atrocità di un regno che doveva durare mille anni. I nazisti ci hanno mostrato le brutalità illimitate di un sistema dove l‘uomo non ha valore.
I nazisti hanno mostrato come appare una società dove c’è una sola verità, dove uno soltanto ha il comando e, di conseguenza, il diritto viene deviato per poter annientare tutti quelli che la pensano diversamente o si oppongono.
Cari presenti,
l’eredità delle nostre vittime al Colle del Lys, ma anche di tutte le vittime del fascismo e del nazismo, è che sia nostro compito comune lottare per un mondo tollerante, solidale e di pace – per un mondo giusto, dove non ci sia più posto per razzismo, xenofobia e guerra. Se ci riusciamo insieme, - 70 anni dopo l’eccidio del Colle del Lys, - superando confini e nazionalità, allora la morte, le sofferenze delle vittime e delle loro famiglie non saranno state inutili.
Cari presenti, partigiane e partigiani, antifascisti, autoritá,
non è semplice, in occasioni simili, essere i benvenuti, in quanto tedeschi. Perché non ci sono giustificazioni per gli assassinii, i massacri e il dolore, che tedeschi – nazisti - hanno causato quí al Colle del Lys ed in altri luoghi in Italia e nel mondo.
Essere accolti in tal modo, in una ricorrenza a cui ormai l’associazione dei perseguitati dal regime nazifascista di Ravensburg fá parte, permettendoci di partecipare anche al vostro dolore, - é un grande gesto di
riconciliazione.
Per questo - vi ringrazio - di cuore.
Mai piú nazionalismi!
Mai più fascismo – mai più Guerra !!!
G R A Z I E
www.vvn-bda-oberschwaben.de
Josef Kaiser, josefkaiser@email.de
Traduzione: Enzo Savarino, enzo.savarino@igmetall.de
Colle del Lys 06.07.2014
Presidente, Egregia Signora Elena Cattaneo,
autorità, partigiane e partigiani, ragazzi del EUROPLYS - cari presenti !!!
Porto i saluti della VVN-BdA - associazione dei perseguitati dal nazifascismo / unione degli antifascisti tedeschi - di Ravensburg e del sindacato IG Metall sul lago di Costanza.
Da oltre 25 anni collaboriamo con il Comitato Resistenza Colle del Lys partecipando a diverse attività sia in Italia che in Germania.
Nel corso degli anni è nata una preziosa collaborazione e anche amicizie personali. Grazie per l‘invito che rende possibile la nostra partecipazione al Colle del Lys. Grazie per l'accoglienza e per le attività.
Con orrore e ribrezzo sento e vedo quali crimini sono stati ordinati ed eseguiti dalle truppe naziste qui al Colle del Lys. Quí in Italia la memoria viene tenuta viva – nelle scuole, nelle commemorazioni, nei monumenti, nei luoghi della resistenza. Da noi, nell’odierna Germania, si sa ben poco dei crimini compiuti qui dai nazisti. Questo non esiste nei libri scolastici. Perfino io stesso ho letto di ciò soltanto da adulto e solo attraverso i viaggi e le diverse attività sono venuto a conoscenza degli incredibili crimini nazisti qui in Italia.
Siamo fortunati di aver potuto conoscere testimoni di quel periodo come Carlo Mastri, Guido Carbi, Beppe Berruto, Mario Castagno, Kiro, Mara e tanti altri. Ci hanno raccontato del regime di Terrore spaventoso che loro stessi personalmente hanno vissuto – e contro il quale hanno attivamente combattuto insieme a molti altri partigiani e partigiane in Piemonte.
Anche la giustizia tedesca fá fatica a muoversi contro i crimini commessi. Fino ad oggi i processi sono aperti, i colpevoli vivono impuniti oppure sono morti - in età avanzata - indisturbati. I testimoni italiani di quel periodo e gli accusatori sono ancora oggi ostacolati ad ottenere giustizia. Così nell‘ ottobre 2012 la Corte D’Appello di Stoccarda non ha autorizzato il sopravvissuto al massacro di Sant’Anna di Stazzema, Enrico Pieri, alla sua personale deposizione. Allorché apparse in Aula per giustificare il reclamo fu respinto; l’ingresso fu permesso solo al suo avvocato.
Questa è davvero una vergogna!
Una vergogna alla quale neanche le visite concilianti e ben intenzionate del presidente della Repubblica Tedesca –Gauck– o del Ministro degli affari esteri –Steinmeier- nei luoghi dei crimini in Italia possono rimediare.
La Germania venne liberata dal regime Hitler formalmente nel 1945. Nella mente della gente, tuttavia, la liberazione non fu del tutto compiuta. Le ideologie naziste perdurano ancora oggi.
Le ostilità contro gli stranieri sono all‘ordine del giorno, in alcuni Mass-Media i soprusi contro gli stranieri, quelli di colore, quelli che la pensano diversamente o contro i Musulmani, vengono minimizzati o addirittura nemmeno riferiti.
Questa è la parte incorreggibile, ostinata della società tedesca. Dall’altra parte in Germania sono molte le persone che non condividono tutto ciò. Esse si impegnano in gruppi antifascisti, nei sindacati, nell’assistenza ai richiedenti l’asilo e lottano contro le crescenti attività naziste e le idee di estrema destra.
Enrico Pieri, ad esempio, con Ennio Mancini hanno ricevuto un premio per la pace. Sono stati invitati per la consegna ufficiale il 10 novembre 2013 a Stoccarda. Antifascisti locali hanno deciso di creare un’ iniziativa e raccogliere fondi – permettendo così che i due fossero accompagnati da tutti i sopravissuti di Sant'Anna di Stazzema e dai loro familiari. La consegna ufficiale a Stoccarda è stata la nostra risposta al vergognoso comportamento della giustizia e del tribunale di Stoccarda. - È un piccolo gesto per una sofferenza così grande.
Da poche settimane è stato eletto il parlamento Europeo. Alcuni candidati e raggruppamenti pretendevano -in campagna elettorale- l’uscita della Germania dall’Unione Europea e il ripristino del marco tedesco. Hanno svolto la campagna elettorale fomentando la xenofobia, l’odio contro i musulmani, l‘ostilità sugli stranieri e quanti cercano asilo.
La loro argomentazione principale è: Noi tedeschi lavoriamo molto e risparmiamo - e gli altri oziano dilapidando le nostre ricchezze. La loro affermazione allettante: Senza gli altri paesi europei noi in Germania non avremmo disoccupazione, non ci sarebbe una gioventù senza prospettive, nessun richiedente asilo, nessuna povertà, - in poche parole - nessun problema sociale. La loro soluzione primitiva: gli stranieri e i rifugiati politici fuori – la Germania ai tedeschi.
Io presumo che anche da voi, qui in Italia, non vi siano estranei tali raggruppamenti e posizioni – la stupidità non ha confini! Sono piccoli partiti e la loro influenza è scarsa – però ci sono – e corrompono la mente della gente.
La loro idea centrale è tanto arrogante, quanto falsa é la loro propaganda! Dicono che i tedeschi siano i migliori, siano superiori agli altri. Sono falsi!!! Dicono, che la Germania porti tutto il peso finanziario dell‘Europa, esigono che gli altri si sottomettano. Questo è il nocciolo attuale dell’ideologia nazifascista, che dobbiamo respingere – in Germania, in Italia, ovunque!
Per essere ancora più chiari: Se un giovane riceve un posto d’apprendistato, un lavoro o una prospettiva di vita, ciò non dipende dal fatto che noi, ai confini, rimandiamo indietro il richiedente asilo politico. Ció non dipende dal fatto che li lasciamo annegare, che li lasciamo morire in mare.
Il futuro dei giovani dipende da come viene distribuita la ricchezza economica; se si svolge una politica che fá arricchire smisuratamente singoli individui oppure se si è in grado di raggiungere un’intesa sociale; per la formazione dei giovani, per concrete misure di sviluppo economico, per una tutela sociale e per una prospettiva di anzianità dignitosa soprattutto nelle regioni piú deboli.
E‘ una sfida comune promuovere una convivenza solidale oltre i confini e le nazionalità. Il nostro scopo è una società tollerante, nella quale ognuno possa vivere secondo le proprie opinioni civili, che dia ai giovani una vera prospettiva e non condanni gli anziani alla povertà.
Una società che non permetta che l‘istruzione, la sanità, il valore dell‘individuo dipenda dal conto in banca. Vogliamo una società nella quale le persone abbiano le stesse opportunità per poter realizzare la loro vita dignitosa e appagata – e ciò, indipendentemente dal sesso, dall’ideologia, dalla nazionalità, dal colore della pelle e indipendentemente dalle ricchezze dei genitori.
I nazisti ci hanno mostrato la loro criminalità, le capacità assassine, l‘atrocità di un regno che doveva durare mille anni. I nazisti ci hanno mostrato le brutalità illimitate di un sistema dove l‘uomo non ha valore.
I nazisti hanno mostrato come appare una società dove c’è una sola verità, dove uno soltanto ha il comando e, di conseguenza, il diritto viene deviato per poter annientare tutti quelli che la pensano diversamente o si oppongono.
Cari presenti,
l’eredità delle nostre vittime al Colle del Lys, ma anche di tutte le vittime del fascismo e del nazismo, è che sia nostro compito comune lottare per un mondo tollerante, solidale e di pace – per un mondo giusto, dove non ci sia più posto per razzismo, xenofobia e guerra. Se ci riusciamo insieme, - 70 anni dopo l’eccidio del Colle del Lys, - superando confini e nazionalità, allora la morte, le sofferenze delle vittime e delle loro famiglie non saranno state inutili.
Cari presenti, partigiane e partigiani, antifascisti, autoritá,
non è semplice, in occasioni simili, essere i benvenuti, in quanto tedeschi. Perché non ci sono giustificazioni per gli assassinii, i massacri e il dolore, che tedeschi – nazisti - hanno causato quí al Colle del Lys ed in altri luoghi in Italia e nel mondo.
Essere accolti in tal modo, in una ricorrenza a cui ormai l’associazione dei perseguitati dal regime nazifascista di Ravensburg fá parte, permettendoci di partecipare anche al vostro dolore, - é un grande gesto di
riconciliazione.
Per questo - vi ringrazio - di cuore.
Mai piú nazionalismi!
Mai più fascismo – mai più Guerra !!!
G R A Z I E
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lunedì 21 luglio 2014
mercoledì 9 luglio 2014
lunedì 30 giugno 2014
venerdì 20 giugno 2014
martedì 17 giugno 2014
lunedì 9 giugno 2014
Bando per mostra di immagini del Piemonte dall'Unità d'Italia alla I° Guerra Mondiale
Invito per pittori e fotografi
Immagini del Piemonte dall'Unità alla IGM
Mostra Storico-Artistica per la XIII Festa ‘d Turin
Scadenza invio opere 26/06/2014
Info Cultura e Società: cultsoc@fastwebnet.it – 347 8105522
Il
Centro Studi Cultura e Società, nell’ambito della XIII Festa ‘d Turin,
promuove, in collaborazione con l’Associazione Arte Città Amica la
mostra storico-artistica Immagini del Piemonte dall'Unità d’Italia alla I^ Guerra Mondiale.
La partecipazione è gratuita e riservata ad opere pittoriche e fotografiche
che rappresentano la storia e la vita di tutti i giorni del Piemonte e
delle sue comunità locali nel periodo storico indicato, nei suoi
molteplici aspetti (culturale; artistico: architettonico; sociale;
politico; ecc.)
E’ possibile partecipare con un massimo di due opere.
Chi è interessato a partecipare, deve inviare al Centro Studi Cultura e Società entro il 26/6/2014 con posta elettronica all’indirizzo cultsoc@fastwebnet.it
· La scheda di partecipazione, regolarmente compilata (compilare scheda sottostante)
· Il file dell’immagine (in formato jpg; tif o simili) per il quale è richiesta una buona risoluzione.
La mostra Immagini del Piemonte dall'Unità d’Italia alla I^ Guerra Mondiale
va intesa come un progetto storico-artistico a partecipazione
collettiva. Non sono pertanto previste graduatorie né vincitori. Si
rende comunque necessaria una selezione, ai soli fini dell’ammissione
per verificare la coerenza del soggetto con il periodo storico indicato
e la qualità tecnica dell’opera.
Si accettano tutte le tecniche pittoriche.
Entro il 6 luglio verrà data comunicazione relativa all’ammissione alla mostra ed alle modalità di consegna delle opere.
La mostra Immagini del Piemonte dall'Unità d’Italia alla I^ Guerra Mondiale si svolgerà presso la Sala URP del Consiglio Regionale in via Arsenale 14/g a Torino
Inaugurazione: lunedì 8 settembre ore 17,00
La mostra rimarrà aperta sino al 3 ottobre, tutti i giorni dal lunedì al venerdì.
Durante l’inaugurazione sarà consegnato Diploma di partecipazione a tutti gli Artisti ammessi
E’
prevista la realizzazione di apposito Quaderno di Agorà dedicato alla
Festa ‘d Turin, contenente la riproduzione delle opere ammesse alla
mostra.
Scheda di partecipazione
Da inviare entro il 26 giugno al Centro Studi Cultura e Società
via e-mail: cultsoc@fastwebnet.it
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lunedì 2 giugno 2014
venerdì 30 maggio 2014
Scomparsa di Giuseppe Gastaldi detto "Tarzan"

E’
mancato ieri il comandante Giuseppe Gastaldi, Presidente onorario dell’ANPI
Provinciale di Torino e fondatore della Sezione ANPI di Chieri.
Giuseppe
Gastaldi era nato nel 1925, partigiano combattente con il nome di “Tarzan”, comandante
di polizia della 19° Brigata Garibaldi, ferito in combattimento. Aveva fatto
parte del gruppo dei Vigili del Fuoco di stanza a Chieri ed all’armistizio del
1943 si era unito alle prime formazioni partigiane raggiungendo la zona di
Chatillon in Val d’Aosta. Ha operato successivamente con il Battaglione di
Albugnano agendo soprattutto nel chierese in Valle Ceppi e Revigliasco. Ha
partecipato alla liberazione di Torino.
Giuseppe
Gastaldi aveva proseguito sino agli ultimi giorni il suo impegno nell’ANPI
portando i valori della Resistenza nella vita quotidiana e promuovendo incontri
nelle scuole del Chierese per mantenere viva la memoria di quegli anni e per
far conoscere ai ragazzi il frutto del sacrificio di tante donne e uomini
generosi: la Costituzione della Repubblica Italiana.
Lo ringraziamo per quello che ha fatto ed in questo momento
particolarmente doloroso, siamo vicini con commozione e partecipazione alla
moglie ed alla figlia.Il funerale sarà celebrato sabato 31 maggio alle ore 9.00 presso la Chiesa Parrocchiale Santissima Annunziata a Pino Torinese. La commemorazione verrà effettuata al Cimitero.
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mercoledì 28 maggio 2014
Lezione 8_Approfondimento videoscrittura_27 maggio 2014
L'ultima lezione è stata dedicata ai file immagine.
In un documento è possibile inserire immagini e ClipArt tratte da
diverse origini, ad esempio ClipArt scaricate dai siti, immagini copiate da una pagina Web oppure estratte da una
cartella in cui si salvano le immagini.
- Procedura per l'inserimento di una immagine in Word
- Fare clic in corrispondenza del punto in cui si desidera inserire l'immagine.
- Scegliere Immagine dal menu Inserisci e quindi Da file.
- Individuare l'immagine da inserire.
- Fare doppio clic sull'immagine che si desidera inserire.
- Fare clic su immagine inserita e quindi trascinare i quadratini di ridimensionamento per ridimensionare l'immagine, se necessario. Trascinare il quadratino di rotazione per ruotare l'immagine, se necessario.
- Utilizzare gli strumenti sulla barra degli strumenti immagine per modificare gli attributi dell'immagine.
- Nella finestra di dialogo Formato immagine scegliere la scheda Layout e quindi fare clic su Avanzate.
- Per formattare il testo a capo:
Fare clic sulla scheda Disposizione testo selezionare il testo lo stile desiderato e quindi fare clic su OK. - Per formattare la posizione dell'immagine:
Fare clic sulla scheda Posizione immagine selezionare il posizionamento orizzontale e verticale desiderata, fare clic per selezionare le caselle di controllo delle opzioni desiderate e quindi fare clic su OK.
- Per formattare il testo a capo:
- Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Formato immagine .
martedì 27 maggio 2014
Premiazione Concorso "Adotta un articolo deella Costituzione" 2014
Riceviamo e inoltriamo l'invito a partecipare alla premiazione del concorso "Adotta un articolo della Costituzione" indetto dall'A.N.P.I. Provinciale di Torino.
La nostra associazione ha adottato l'articolo 3 - Principi fondamentali
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali.
E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine
economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza
dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e
l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione
politica, economica e sociale del Paese".
Per l'adozione è stato autoprodotto un dvd dal titolo:
"68° Anniversario della
Liberazione di Mauthausen"
presentato durante la Giornata formativa
"27 gennaio" Giorno della Memoria
Giovedì 6 febbraio 2014 al C.T.P. 3 di Torino
Nel
ringraziarvi per l’attenzione dedicata al nostro concorso “Adotta un articolo
della Costituzione” vi invitiamo a partecipare all’incontro che si svolgerà
SABATO 7 GIUGNO
2014
alle ore 10.00
presso la Sala Conferenze del Museo Diffuso della
Resistenza
in Corso Valdocco 4/A – Torino
In tale occasione verranno consegnati gli
attestati di partecipazione. Per ciascun soggetto è prevista la possibilità di
intervenire con un massimo di 5-6 rappresentanti.
Vi preghiamo di farci pervenire la vostra adesione entro e non oltre martedì 3 giugno.
Con i migliori saluti
Per l’ANPI
Il Vice Presidente
Maria Chiara Acciarini
venerdì 23 maggio 2014
giovedì 22 maggio 2014
Lezione 6 e 7_Approfondimento videoscrittura_13 e 20 maggio 2014
Nelle lezioni del 6 e 20 maggio 2014 abbiamo affrontato l'inserimento di tabelle in Word e applicazioni pratiche
Procedura per l'inserimento di una tabella:
Procedura per l'inserimento di una tabella:
- Fare clic nel punto in cui si desidera creare una tabella.
- Fare clic su Inserisci tabella
sulla barra degli strumenti Standard.
- Trascinare il puntatore del mouse per selezionare il numero di righe e colonne desiderato.
Per aggiungere righe e colonne ad una tabella:
a) Per aggiungere Righe
fare clic con il mouse nell’ultima cella della tabella e
premere sul tasto TAB della tastiera tante volte quanto è necessario per creare
il numero di righedesiderate.
b) Oppure posizionarsi fuori dall’ultima cella e battere
Invio.
c) Oppure fare clic con il mouse su una cella della riga
sopra la quale o sotto la quale si vuole aggiungere una nuova riga.
d) Dal menu Tabella selezionare Inserisci e ancora Righe
sopra oppure Righe sotto.
e) Per aggiungere Colonne fare clic con il mouse nella
colonna della tabella a sinistra della quale o a destra della quale si vuole aggiungere una
nuova colonna, dal menu Tabella selezionare Inserisci e ancora Colonne a destra
oppure Colonne a sinistra.
Per formattare una tabella:
a) Selezionare la tabella o fare clic all’interno di una
cella.
b) Dal menu Tabella, scegliendo Formattazione automatica
tabella è possibile attribuire formattazioni preimpostate
Per colorare i bordi e gli sfondi delle celle:
a) Selezionare le celle interessate o l’intera tabella
b) Dal menu Tabella, Proprietà tabella scegliere la scheda
Tabella ed attivare Bordo e sfondi per
i) modificare il colore del bordo e dello sfondo;
ii) lo stile e lo spessore del bordo.
Lo stesso risultato si ottiene dal menu Formato Bordi e
sfondo
giovedì 15 maggio 2014
Pagine allucinate (Droga e Letteratura)_27 maggio 2014
Caffè Letterari
Martedì 27 maggio ore 21,00
Via Vigone 52 Torino
Serata sul tema Pagine allucinate (Droga e Letteratura)
Partecipa con le tue opere!
Obiettivo dei Caffè Letterari è quello di favorire, con modalità di partecipazione attiva il confronto fra gli Autori.
Compito
di chi conduce la serata è quello di proporre di un percorso sul tema
prescelto, facilitando il coinvolgimento dei presenti.
Ogni
partecipante è invitato ad intervenire con le sue poesie (oppure
pensieri o testi brevi oppure canzoni) da presentare personalmente, sul
tema della serata, inteso in ogni sua espressione.
E’
sufficiente portare i testi da leggere direttamente nel corso della
serata, senza alcun invio anticipato. La partecipazione è libera e
gratuita.
Viene solo richiesta una semplice mail di conferma della propria presenza.
Conduce Massimo Centini
mercoledì 14 maggio 2014
Sterminio in Europa. Perché ricordare_Mostra dal 13 al 22 maggio 2014_Torino
La mostra "Sterminio in Europa tra le due guerre
mondiali" è visitabile dal 13 al 22 maggio 2014 presso l’atrio
del primo piano della scuola secondaria Vivaldi di Torino, via Casteldelfino 24.
"Sterminio in Europa" è il titolo di una mostra in 40 pannelli di cartoncino 50 x 70 preparata dall'ANED già negli anni '70 e periodicamente aggiornata e arricchita.
La mostra è visionabile all'indirizzo della Fondazione Memoria della Deportazione:
http://www.deportati.it/sterminioinEuropa.html?mmc=16
"Sterminio in Europa" è il titolo di una mostra in 40 pannelli di cartoncino 50 x 70 preparata dall'ANED già negli anni '70 e periodicamente aggiornata e arricchita.
La mostra è visionabile all'indirizzo della Fondazione Memoria della Deportazione:
http://www.deportati.it/sterminioinEuropa.html?mmc=16
Le immagini e i fatti proposti
nella mostra raccontano la tragedia vissuta dai popoli d'Europa dal 1933 al
1945 ed ammoniscono gli uomini a riconoscere per tempo i pericoli che
minacciano la famiglia umana.
Discriminazione razziale, fanatismo politico e
religioso, violenza e arbitrio, guerra, fame, sottosviluppo, sfruttamenti e
malattie mietono ancora vittime in tante parti del mondo.
Ricordare, dunque, non solo per
capire i pericoli e riconoscere le ingiustizie, ma per combatterle, in un
grande movimento che unisca tutti gli uomini in un vincolo di solidarietà verso
mete di pace, di uguaglianza, di libertà, di giustizia.
mercoledì 7 maggio 2014
Lezione 5_Approfondimento videoscrittura_6 maggio 2014
Nella lezione di martedì abbiamo svolto un esercizio finalizzato all'inserimento di elenchi puntati e numerati in modo da applicare i concetti spiegati la lezione successiva.
Gli argomenti trattati nell'esercizio appartengono a diversi blocchi del programma:
- primo blocco "Concetti generali"
- secondo blocco "Operazioni principali"
- terzo blocco "Formattazione"
Gli argomenti trattati nell'esercizio appartengono a diversi blocchi del programma:
- primo blocco "Concetti generali"
- secondo blocco "Operazioni principali"
- terzo blocco "Formattazione"
martedì 6 maggio 2014
“ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI MAUTHAUSEN”
1° Edizione
Giornata formativa
Giornata formativa
“ANNIVERSARIO
DELLA LIBERAZIONE DEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI MAUTHAUSEN”
In questi ultimi quattro anni ci
siamo occupati della divulgazione dei temi inerenti il periodo della Resistenza
divulgando le testimonianze dei partigiani e producendo materiale documentario,
video e fotografico al fine di diffondere e valorizzare il grande contributo
dei uomini che hanno vissuto il periodo della resistenza.
A tal fine l'Associazione
Culturale Le Oasi sta organizzando in occasione del 70° Anniversario della
Liberazione (1943 – 1945), una giornata formativa denominata "Anniversario della Liberazione di
Mauthausen" avvenuta sabato 5 maggio 1945,
in un giorno di primavera soleggiato. In quel giorno
meraviglioso, circa alle ore 12.00, comparve davanti all’ingresso del campo di
Mauthausen un automezzo della Croce Rossa Internazionale e due carri armati da
ricognizione (autoblindo) americani.
La giornata ha la finalità di
fondare le basi della conoscenza della memoria storica e valorizzare il grande
contributo dei deportati alla causa della resistenza e affermare gli ideali
perenni di libertà di giustizia e di pace.
Inoltre, l’intento della giornata
è di mantenere viva la memoria storica nei giovani studenti e non solo,
attraverso i racconti di deportati e di implementare la conoscenza di un
periodo importante per la drammaticità degli eventi storici della nostra storia
recente attraverso letture, video, interventi e mostre.
La Prima
Edizione della Giornata formativa organizzata,
all'interno dei locali della scuola, si articolerà con esposizione di una
mostra fotografica-documentativa e una testimonianza diretta del ex deportato ai
Lagher di Mauthausen e Gusen, Felice Malgaroli.
La giornata formativa è svolta in
collaborazione con l'I. C. Vivaldi – Murialdo, l’A.N.E.D Associazione Nazionale
Ex Deportati Politici nei Campi di Sterminio Nazisti, Sezione di Torino, le due
sezioni A.N.P.I. di Venaria Reale e V Riunite di Torino.
L'incontro con Felice Malgaroli
sarà rivolto alle classi terze dell'Istituto.
Farà da sfondo la mostra
fotografica "Sterminio in Europa tra le due guerre
mondiali" composta da 40 tavole in cartoncino 50 x 70 del
1994, preparata dell’A.N.E.D. già negli anni ’70 e periodicamente aggiornata e
arricchita. La mostra sarà visitabile dal 13 al 24 maggio 2014 presso l’atrio
del primo piano della scuola secondaria Vivaldi.
Le immagini e i fatti proposti
nella mostra raccontano la tragedia vissuta dai popoli d'Europa dal 1933 al
1945 ed ammoniscono gli uomini a riconoscere per tempo i pericoli che
minacciano la famiglia umana. Discriminazione razziale, fanatismo politico e
religioso, violenza e arbitrio, guerra, fame, sottosviluppo, sfruttamenti e
malattie mietono ancora vittime in tante parti del mondo.
Ricordare, dunque, non solo per
capire i pericoli e riconoscere le ingiustizie, ma per combatterle, in un
grande movimento che unisca tutti gli uomini in un vincolo di solidarietà verso
mete di pace, di uguaglianza, di libertà, di giustizia.
L’evento si articolerà e verrà
realizzato da:
-
L’Associazione
Culturale Le Oasi che si
assume la responsabilità di gestire, organizzare la giornata, procurare il
materiale necessario per l'allestimento della mostra.
-
l’A.N.E.D. Associazione Nazionale Ex Deportati
Politici nei Campi di Sterminio Nazisti, Sezione di Torino, che si occuperà di
garantire la memoria storica attraverso la testimonianza dell’ex deportato Felice
Malgaroli e metterà a disposizione dal 13 maggio 2014 al 24 maggio 2014 la
mostra fotografica- documentativa: "Sterminio in Europa tra le due guerre
mondiali".
-
L’A.N.P.I. Sez.
di Venaria che si occuperà di fornire le griglie per l’allestimento della
mostra dell’A.N.E.D. e l’A.N.P.I. Sez. V
Riunite di Torino che si
occuperà di fare un intervento sui partigiani deportati.
-
l' Istituto Comprensivo Vivaldi - Murialdo, che
si occuperà di preparare gli studenti alla visione della mostra, all'incontro
con l'ex deportato e di rielaborare in classe i contenuti.
Tempi della giornata formativa
La giornata formativa si svolgerà
il 20 maggio 2014 dalle ore 10.00
alle ore 12.00
Referenti del progetto
Referente prog. Associazione Elena
Scarabello (Presidente)
Referente prog. A.N.E.D. Ferruccio
Maruffi (Presidente)
Referenti prog. I. C. Elena
Scarabello (Prof. Sostegno)
Dir. Scolastico I. C. Francesco Augusto Grassi (Dirigente scolastico)
Referente prog. A.N.P.I. sez. V Riunite Marco Rubino (Presidente)
Referente prog. A.N.P.I. sez. Venaria Annibale Pitta (Presidente)
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