mercoledì 19 ottobre 2016

8a Edizione_Giornate formative “PER NON DIMENTICARE”_2016-17




8a Edizione

Giornate formative
 “PER NON DIMENTICARE”


L’Associazione Culturale Le Oasi, in questi sette anni si è occupata della divulgazione dei temi inerenti il periodo della Resistenza e della Deportazione con interventi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. Anche quest’anno e a maggior ragione in occasione della ricorrenza del 72° Anniversario della Liberazione, intende promuovere e sviluppare dei progetti didattici articolati in diversi momenti lungo tutto l’anno scolastico; offrendo agli insegnanti una gamma di attività da concordare direttamente.

Obiettivi
Le giornate formative hanno l’intento di mantenere viva la memoria storica nei giovani studenti e negli adulti presenti nelle scuole, attraverso i racconti dei testimoni che hanno vissuto il periodo storico della Resistenza nazionale e della deportazione.
Implementare la conoscenza delle tracce di memoria rintracciabili nel tessuto cittadino al fine di approfondire la conoscenza di uno stralcio essenziale della nostra storia recente attraverso letture, video, mostre, interventi e presenza attiva sul territorio in cui vivono.
Inoltre nel periodo della ricorrenza del 25 aprile, verranno organizzati dei percorsi che si snodano nei borghi e nelle borgate della città con l’adozione delle lapidi dei partigiani, per ritrovare gli stessi nomi dei martiri sepolti presso il Cimitero Monumentale di Torino nei cellari del Campo della Gloria. L’attività che si svolgerà presso il Cimitero Monumentale rientra nell’ambito del progetto “Dal Monumentale ai quartieri: la lotta di Liberazione a Torino”.
 



Indice delle attività offerte per l’anno scolastico 2016-2017
-         Attività per il Giorno della Memoria – 27 gennaio
-         Attività per la giornata Internazionale della Donna – 8 marzo
-         Attività per la ricorrenza del 72° Anniversario della Liberazione – 25 aprile
-         Attività per la ricorrenza del 72° Anniversario della Liberazione di Mauthausen – 5 maggio
-         Concorso di idee “Per non dimenticare” – IIIa Edizione 2016 – 2017

Denominazione della proposta didattica
-         Attività per il Giorno della Memoria – 27 gennaio
Destinatari: docenti e studenti; ordine di scuole: scuola secondaria di 1° e 2° grado, classi con i loro docenti.

Descrizione sintetica di contenuti, metodi e finalità: interventi nelle classi che ne faranno richiesta con la partecipazione di esponenti dell’A.N.E.D., dell’A.N.P.I. e dell’Associazione.
- Esposizione della mostra fotografica-documentativa: "Sterminio in Europa tra le due guerre mondiali" proposta dalla Sezione A.N.E.D. di Torino è composta da 40 tavole in cartoncino 50 x 70 prodotta nel 1994. Le immagini e i fatti proposti nella mostra raccontano la tragedia vissuta dai popoli d'Europa dal 1933 al 1945 ed ammoniscono gli uomini a riconoscere per tempo i pericoli che minacciano la famiglia umana. Discriminazione razziale, fanatismo politico e religioso, violenza e arbitrio, guerra, fame, sottosviluppo, sfruttamenti e malattie mietono ancora vittime in tante parti del mondo. Ricordare, dunque, non solo per capire i pericoli e riconoscere le ingiustizie, ma per combatterle, in un grande movimento che unisca tutti gli uomini in un vincolo di solidarietà verso mete di pace, di uguaglianza, di libertà, di giustizia. Supporti consigliati: griglie.
- Esposizione della mostra fotografica “Bambini nel vento, dai ghetti ai lager nazisti” realizzata dalla Biblioteca di Venaria Reale Tancredi Milone, curatore Giuseppe Reppucci, ANPI, ANED e Spi-Cgil nel 2009. La mostra è composta da 8 pannelli orizzontali larghi 185 cm e alti 95 cm, in cartone pressato rigido. La mostra tratta i disegni dei bambini del campo di concentramento di Theresienstad e una serie di foto dei bambini del ghetto di Varsavia. Supporti consigliati: i pannelli sono corredati da anelli metallici posti agli estremi del pannello, quindi le griglie sono supporti consigliati o qualsiasi bastone in legno robusto o metallo che dia la possibilità di legare il pannello al sostegno con fascette plastiche. A compendio della mostra è stato prodotto un opuscolo contenente informazioni e notizie sul teme in oggetto.
- Possibilità di proiettare il video-documentario: "68° Anniversario della Liberazione di Mauthausen" proposto dall’Associazione Culturale Le Oasi a cura di Andrea Fallarini. Il video-documentario contiene le commemorazioni al Lager di Bolzano, ai campi di concentramento di Mauthausen, Gusen, Ebensee e al Monumento alle ceneri di Salisburgo, il documentario è stato premiato al concorso “Adotta un articolo della Costituzione” II° Edizione 2013-14 indetto dall'A.N.P.I. Provinciale di Torino il 7 giugno 2014.
- Possibilità di proiettare il video-documentario: "Campi" Sachsenhausen – Auschwitz – Birkenau proposto dall’Associazione Culturale Le Oasi a cura di Andrea Fallarini. Il video propone una serie di immagini storiche e attuali dei tre più famosi campi di concentramento il documentario è stato premiato con Diploma triennale al concorso “Adotta un articolo della Costituzione” III° Edizione 2014-15 indetto dall'A.N.P.I. Provinciale di Torino l’8 maggio 2015.
Fonti e materiali predisposti per l’utilizzo didattico: bibliografie, testi, versione "ridotta" in formato A4 delle mostre, video, materiale fotografico.

Denominazione della proposta didattica
-         Attività per la giornata Internazionale della Donna – 8 marzo
Destinatari: docenti e studenti; ordine di scuole: scuola secondaria di 1° e 2° grado, classi con i loro docenti.
Descrizione sintetica di contenuti, metodi e finalità: interventi nelle classi che ne faranno richiesta con la partecipazione di esponenti dell’A.N.P.I.
- Esposizione della mostra fotografica “Donne nei lager nazisti” realizzata dalla Biblioteca di Venaria Reale Tancredi Milone, curatore Giuseppe Reppucci, ANPI, ANED e Spi-Cgil nel 2009. La mostra è composta da 12 pannelli orizzontali larghi 150 cm e alti 90 cm, in cartone pressato rigido. Supporti consigliati: i pannelli sono corredati da anelli metallici posti agli estremi del pannello, quindi le griglie sono supporti consigliati o qualsiasi bastone in legno robusto o metallo che dia la possibilità di legare il pannello al sostegno con fascette plastiche.
- Esposizione della mostra fotografica "Il pianeta che muove le maree" realizzata nel 2013, in occasione della Festa dell'8 Marzo su iniziativa dell'ANPI di Venaria, curata da Maria Savino. La mostra è composta da 10 pannelli verticali larghi 100 cm e alti 170 cm, su pannelli neri di materiale plastico semi-rigido. La mostra tratta la rivendicazione dei diritti sociali delle donne a partire dagli inizi dello scorso secolo sino ai giorni d’oggi; ricostruendo una sintetica storia dell'8 Marzo, e delle conquiste femminili a partire dai primi movimenti femministi delle suffragette sino ai movimenti degli anni 70-80. Si consigliano supporti resistenti a griglia.
Fonti e materiali predisposti per l’utilizzo didattico: bibliografie, testi, video, materiale fotografico. La mostra "Il pianeta che muove le maree" è stata riportata su cartaceo in un piccolo opuscolo (copie che potranno essere fornite su richiesta).

Denominazione della proposta didattica
-         Attività per la ricorrenza del 70° Anniversario della Liberazione – 25 aprile
Destinatari: docenti e studenti; ordine di scuole: scuola secondaria di 1° e 2° grado, classi con i loro docenti.
Descrizione sintetica di contenuti, metodi e finalità: interventi nelle classi che ne faranno richiesta con la partecipazione di partigiani ed esponenti delle sezioni A.N.P.I. e visita al Cimitero monumentale.
- Esposizione della mostra fotografica-documentativa “Per non dimenticare”. Percorso cittadino fra le lapidi presenti in Borgo San Paolo proposta dall’Associazione Culturale Le Oasi; a cura di Maurizio Briatta, Andrea Fallarini ed Elena Scarabello realizzata nel 2013. La mostra è composta da 40 fotografie plastificate in formato A4. Le immagini documentano i momenti principali della IV giornata formativa “Per non dimenticare”. I protagonisti sono gli studenti fotografati durante le adozioni delle lapidi cittadine; l’attività ha finalità commemorativa. i supporti consigliati per l’esposizione sono griglie.
- Possibilità di proiettare il video "I fascisti del Terzo Millennio" prodotto dall’Associazione Culturale Le Oasi a cura di Andrea Fallarini. Il documentario tratta le nuove organizzazioni neofasciste a livello nazionale; premiato al concorso “Adotta un articolo della Costituzione” I° Edizione 2011-12 indetto dall'A.N.P.I. Provinciale di Torino e curato della “Commissione Istruzione e Ricerca” il 28 aprile 2012.
- Possibilità di proiettare il video della lettura del “Manifesto del Comando Partigiano di zona delle Valli di Lanzo ai suoi partigiani” proposta dell’A.N.P.I. di Venaria Reale.
- Anche per questo anno come da sette anni a questa parte si è pensato di proporre agli studenti l’“adozione delle lapidi cittadine”, l’attività con finalità commemorativa si articolerà in una prima fase di conoscenza dei caduti da svolgere in aula con il supporto del materiale storico fornito dall’associazione, in una seconda fase con la visita vera e propria sul territorio andando a rintracciare le lapidi cittadine per l’adozione con la deposizione dei fiori e le rispettive letture di brevi biografie dei Martiri. Durante il percorso verrà realizzata una campagna fotografica documentativa e interpretativa della giornata formativa da parte dell’Associazione. La terza fase si svolgerà di ritorno nei locali della scuola con il confronto fra i partigiani delle Sez. A.N.P.I. Dante Di Nanni e gli studenti; gli allievi potranno porre domande curiosità e ascoltare le testimonianze non solo dei partigiani ma anche dei ricordi dei famigliari. L'ultima fase si svolgerà, per una durata di una mattina, presso il “Cimitero Monumentale” per ritrovare gli stessi nomi dei martiri sepolti al Monumentale nei cellari del “Campo della Gloria”; l’attività è proposta dall’Associazione Culturale Le Oasi.
Fonti e materiali predisposti per l’utilizzo didattico: bibliografie, testi, report, video, materiale fotografico. Ogni insegnate e ogni gruppo classe avrà la piena libertà di usufruire di questi strumenti e integrarli con altri materiali ed esperienze riferite al periodo della Resistenza.

Denominazione della proposta didattica
-         Attività per la ricorrenza del 72° Anniversario della Liberazione di Mauthausen – 5 maggio
Destinatari: docenti e studenti; ordine di scuole: scuola secondaria di 1° e 2° grado, classi con i loro docenti.
Descrizione sintetica di contenuti, metodi e finalità: l’attività proposta per la ricorrenza della Liberazione del campo di Mauthausen (ultimo campo liberato), si articola in due momenti distinti: la prima attività prevede la visita al Cimitero monumentale di Torino in cui verrà reso omaggio alle lapidi dei deportati la seconda attività si svolgerà durante la cerimonia istituzionale in Sala Rossa presso il Comune di Torino in questa occasione gli studenti parte attiva della cerimonia leggeranno dei brani sui temi della Deportazione precedentemente concordati con la docenza.
Fonti e materiali predisposti per l’utilizzo didattico: bibliografie, testi. Ogni insegnate e ogni gruppo classe avrà la piena libertà di usufruire di questi strumenti e integrarli con altri materiali ed esperienze riferite al periodo della Deportazione.

Denominazione della proposta didattica
-         Concorso di idee “Per non dimenticare” – IIIa Edizione 2016 – 2017
Destinatari: docenti e studenti; ordine di scuole: scuola secondaria di 1° e 2° grado, classi con i loro docenti.
Descrizione sintetica di contenuti, metodi e finalità: possono partecipare i docenti con le classi o i singoli studenti.
L’adesione al bando avviene mediante la compilazione e la sottoscrizione del Modulo di adesione (Modulo A), che sarà scaricabile dal sito dell’associazione oppure su richiesta sarà inviato in formato cartaceo o via E_Mail; l’adesione dovrà pervenire via E_Mail o cartaceo all’associazione entro il 19 dicembre 2016. La realizzazione del progetto potrà avvenire in diverse forme, che verranno indicate sul modello di adesione A: conferenze, video, ipertesti, interviste, apertura blog, mostre, spettacoli, manifestazioni sportive. Gli elaborati e\o le attività dovranno essere inviate entro il 31 marzo 2017 all’E_Mail dell’associazione o via posta ordinaria. Gli elaborati consegnati saranno valutati da una commissione scientifica composta dai soggetti proponenti e altri collaboratori con la consegna di un attestato di riconoscimento e del materiale didattico inerente i temi della Deportazione e della Resistenza in occasione della ricorrenza del 25 aprile presso il Polo del ‘900.
Fonti e materiali predisposti per l’utilizzo didattico: bibliografie, testi, report, video, materiale fotografico.

Gli eventi verranno realizzati da:
-      l’Associazione Culturale Le Oasi che si assume la responsabilità di gestire, organizzare le giornate, procurare il materiale necessario per lo svolgimento delle stesse e fornire il supporto storico con report sulle lapidi cittadine, inoltre documentare e interpretare fotograficamente gli eventi e fornire video documentativi. L’Associazione operatore accreditato alle visite presso il Cimitero Monumentale organizzerà un percorso di conoscenza delle lapidi cittadine presenti al Campo della Gloria.
-    l’A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione Dante Di Nanni, Sezione Ercole Epicedio e Sezione Venaria Reale che si occuperanno di garantire la memoria storica delle giornate formative attraverso i racconti dei partigiani e metteranno a disposizione alcune mostre fotografiche documentative.
-         il A.N.E.D. Associazione Nazionale Ex Deportati Politici nei Campi di Sterminio Nazisti, Sezione di Torino, metterà a disposizione (periodo da concordare) la mostra fotografica- documentativa e garantirà la presenza di un proprio iscritto per il confronto con gli studenti.

Tempi della giornata formativa
Da concordare con i partecipanti al progetto.

Apparecchi tecnologici
Si chiede alla scuola la possibilità di utilizzare un videoproiettore o simile e gli spazi espositivi per le mostre con relative griglie.

Referenti:
Ass. Culturale Le Oasi: Elena Scarabello, E_Mail: arch.scarabello@gmail.com                            
A.N.P.I. Sez. Dante Di Nanni: Olgher Gargioni, Sez. Ercole Epicedio: Mario Morello e Sez. Venaria Reale: Annibale Pitta e Maria Savino 
ANED Sez. Torino: Susanna Maruffi
 

martedì 18 ottobre 2016

8a Edizione Giornate formative “PER NON DIMENTICARE” Concorso di idee "Per non dimenticare" III Edizione 2016 - 2017


                                                                          

                                                                           8a Edizione                                         
Giornate formative
 “PER NON DIMENTICARE”
Concorso di idee "Per non dimenticare"
III Edizione 2016 - 2017

L’Associazione Culturale Le Oasi, in questi sette anni si è occupata della divulgazione dei temi inerenti il periodo della Resistenza e della Deportazione con interventi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. Anche quest’anno e a maggior ragione in occasione della ricorrenza del 72° Anniversario della Liberazione, intende promuovere e sviluppare dei progetti didattici articolati in diversi momenti lungo tutto l’anno scolastico e ha bandito un concorso di idee rivolto alle istituzioni scolastiche.

REGOLAMENTO
ARTICOLO 1 - Obiettivi
Il Bando di concorso ha la finalità di promuovere l’impegno a mantenere viva la memoria storica nei giovani studenti e negli adulti presenti nelle scuole, al fine di approfondire la conoscenza di uno stralcio essenziale della nostra storia recente.
ARTICOLO 2 -  Soggetti proponenti:
-         Associazione Culturale Le Oasi
con la collaborazione:
-         A.N.E.D. Associazione Nazionale Ex Deportati Politici nei Campi di Sterminio Nazisti, Sezione di Torino “Ferruccio Maruffi”
-         A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezioni: Dante Di Nanni, Ercole Epicedio e Venaria Reale.
ARTICOLO 3 - Denominazione e destinatari della proposta
-         Concorso di idee “Per non dimenticare” – IIIa Edizione 2016 – 2017
Destinatari: Possono partecipare tutte le persone che vivono sul territorio nazionale.
Le adesioni possono essere:
- individuali
- collettive (associazioni, scuole, enti, rappresentanze sindacali e aggregazioni spontanee, ecc…)
ARTICOLO 4 - Candidatura e presentazione delle domande
L’adesione al bando avviene mediante la compilazione e la sottoscrizione del Modulo di adesione (Modulo A), che sarà scaricabile dal sito dell’associazione oppure su richiesta sarà inviato in formato cartaceo o via E_Mail al richiedente; l’adesione dovrà pervenire via E_Mail o in formato cartaceo all’associazione entro il 19 dicembre 2016.
ARTICOLO 5 - Impegno dei partecipanti
Invio del Modulo di adesione (Modulo A) entro il 19 dicembre 2016.
Entro il 30 gennaio 2017 i partecipanti dovranno far pervenire nelle modalità sopraindicate il Modulo Tecnico Progettuale (Modulo B) con le modalità di attuazione del concorso. La realizzazione del progetto potrà avvenire in diverse forme indicate sul Modulo B (conferenze, video, ipertesti, interviste, apertura blog, mostre, spettacoli, manifestazioni sportive, ecc…).
Gli elaborati e\o le attività dovranno essere inviate entro il 31 marzo 2017 all’E_Mail dell’associazione o via posta ordinaria.
ARTICOLO 6 - La segreteria organizzativa
  • si riserva di esaminare il lavoro proposto prima che sia reso pubblico;
  • gli elaborati consegnati saranno valutati da una commissione scientifica composta dai soggetti proponenti e dai collaboratori al progetto;
  • può fornire, su richiesta, in collaborazione con i soggetti proponenti e aderenti al Progetto documentazione e consulenza come bibliografie, testi, report, video, materiale fotografico.
La presentazione pubblica avverrà a cura dei soggetti aderenti al progetto con la partecipazione dell'Associazione Culturale Le Oasi e\o dai collaboratori disponibili.
ARTICOLO 7 - Comitato scientifico
I Progetti candidati al Concorso di idee saranno valutati da un apposito Comitato Scientifico, scelto dall’Associazione Culturale Le Oasi sulla base dell’esperienza e della professionalità.
La composizione del Comitato Scientifico sarà resa nota nel corso della cerimonia di premiazione.
ARTICOLO 8 - Risultati e premiazioni
La comunicazione degli esiti del Concorso di idee sarà inviata, unitamente all’invito a partecipare alla cerimonia di premiazione, a tutti i partecipanti, all’indirizzo di posta elettronica da loro indicato. Gli esiti saranno comunque pubblicati dopo la premiazione anche sul sito dell'Associazione Culturale Le Oasi.
ARTICOLO 9 - Premi assegnati
Tutti i partecipanti riceveranno un riconoscimento composto da un attestato di partecipazione e del materiale didattico (testi sulla Deportazione e Resistenza) nel corso di un’iniziativa pubblica organizzata dall’Associazione Culturale Le Oasi, che si svolgerà in prossimità della ricorrenza del 25 aprile 2017, presso il Polo del ‘900.

Riepilogo delle scadenze
  • Apertura del bando 29 settembre 2016
  • Termine per le adesioni e consegna del Modulo di Adesione (modulo A): 19 dicembre 2016
  • Consegna del Modulo Tecnico Progettuale (Modulo B): 31 gennaio 2016
  • Consegna della documentazione dei lavori proposti: 31 marzo 2017
  • Chiusura del bando e consegna del riconoscimento in prossimità della ricorrenza del 25 aprile 2017

Referente progetto Associazione Culturale Le Oasi
Elena Scarabello
(Presidente Associazione)



Modulo A
8a Edizione
Giornate formative
 “PER NON DIMENTICARE”

Concorso di idee "Per non dimenticare"
III Edizione 2016 – 2017
MODULO DI ADESIONE
1)       CHI ADERISCE:
ENTE

GRUPPO - ISTITUTO

PERSONA SINGOLA

2)       NOMINATIVO DEL REFERENTE:
Nome e Cognome

Indirizzo postale

Indirizzo elettronico

Recapito telefonico

3)       ARGOMENTO TRATTATO:

Questo modulo compilato dovrà pervenire alla Segreteria organizzativa del Bando, via E_Mail all’indirizzo: ass.leoasi@gmail.com oppure cartaceo presso Elena Scarabello, via Pescatori 113, 10099, San Mauro Torinese, Torino, (Presidente Associazione e referente del progetto) entro il 19 DICEMBRE 2016.
Data _____________________________
Timbro e firma  ____________________________________

Modulo B
8a Edizione
Giornate formative
 “PER NON DIMENTICARE”

Concorso di idee "Per non dimenticare"
III Edizione 2016 – 2017
MODULO TECNICO PROGETTUALE
1)       CHI ADERISCE:
ENTE

GRUPPO - ISTITUTO

PERSONA SINGOLA

2)       NOMINATIVO DEL REFERENTE:
Nome e Cognome

Indirizzo postale

Indirizzo elettronico

Recapito telefonico

3)       ARGOMENTO TRATTATO:

4)       MODALITÀ DI REALIZZAZIONE:
(La realizzazione del progetto potrà avvenire in diverse forme: conferenza, video, ipertesti, disegni, interviste, apertura blog, mostre, spettacoli, manifestazioni sportive, ecc.):

È possibile richiedere alla Segreteria organizzativa, consulenze, indicazioni storico/bibliografiche.
Questo modulo deve essere restituito alla Segreteria organizzativa del Bando, via E_Mail all’indirizzo: ass.leoasi@gmail.com oppure cartaceo presso Elena Scarabello, via Pescatori 113, 10099, San Mauro Torinese, Torino, (Presidente Associazione e referente del progetto) entro il 31 gennaio 2017.

Data _____________________________                                                  Timbro e firma  ____________________________________


mercoledì 12 ottobre 2016

Convegno_Il gioco d'azzardo, tra prevenzione e cura

Vi invitiamo a partecipare all’iniziativa organizzata dal CNCA sul gioco d’azzardo che si terrà a Rimini nella mattina di venerdì 28 ottobre 2016 presso l’ Hotel Admiral Palace, Viale Giovanni Pascoli, 145.
Durante l’iniziativa saranno affrontate le tematiche legate al gioco d’azzardo in una società che sempre più scommette sui rischi senza troppo pensare ai rimedi e delle strategie che, anche a partire dall’esperienza dei gruppi del CNCA, si possono mettere in campo a livello territoriale per fronteggiarli. Con importanti contributi da parte di Matteo Iori, Marilena Durante e Mauro Croce.
In allegato il programma. Per l’iniziativa sono stati richiesti i crediti all’Ordine degli Assistenti Sociali.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione on line.
Vi aspettiamo!

venerdì 30 settembre 2016

Open day - Presentazione attività didattiche a.s. 2016-17

Care tutte e cari tutti,
      quest'anno abbiamo avuto la possibilità di presentare i nostri due progetti inerenti i temi della Deportazione e della Resistenza, nell'ambito delle attività didattiche 2016-17 offerte dal Polo del '900. 

Con l'occasione è con nostro piacere che vi comunichiamo che il progetto: Giornate formative "Per non dimenticare 2016-17" giunta all'ottava edizione, ha implementato l'offerta formativa inserendo nel programma la data del 5 maggio per la ricorrenza del "72° Anniversario della Liberazione di Mauthausen", che ha organizzato in collaborazione con l'A.N.E.D. di Torino - Sezione "Ferruccio Maruffi" e riproponendo il "Concorso di idee - Per non dimenticare - 2016-17" giunto alla terza edizione e a carattere nazionale.

Vi invitiamo pertanto all'Open day 2016 'la Didattica del Polo del '900', che si terrà martedì 4 ottobre 2016 dalle ore 14:00 alle ore 19:00 presso il Polo del '900 (Palazzo San Daniele, via del Carmine 14 - Torino) con il seguente programma:
Ore 15:00: prima presentazione del centro culturale Polo del '900 e delle attività didattiche per l'a.s. 2016/2017; 
Ore 17:00 ‐ 18:00: presentazione del centro culturale Polo del '900, delle attività didattiche per l'a.s. 2016/2017 e della web app dei percorsi di visita sul territorio;
Ore 18:00: presentazione dei servizi delle biblioteche di San Celso e San Daniele;
Dalle ore 14:00 alle ore 19:00 sarà possibile incontrare i referenti delle varie attività didattiche che saranno a disposizione per informazioni.


 

Nell'attesa di ritrovarci il prossimo martedì, vi auguriamo un buon fine settimana!

Elena Scarabello 
(Presidente Ass. Cult. Le Oasi)

mercoledì 28 settembre 2016

LIBERARSI DELLA NECESSITA’ DEL CARCERE. 30 ANNI DOPO

A metà degli anni ’80, non molti anni dopo la riforma penitenziaria del ’75, e a ridosso dei tempi duri delle carceri speciali, un movimento sociale, culturale, cooperativo ha rilanciato la sfida di una società in cui il carcere fosse davvero misura estrema. Una società con meno carcere e più territorio, con meno reclusione e più alternative alla detenzione, una società con meno carcere perché non vendicativa e capace di includere. Cosa vuol  dire – cosa potrebbe voler dire - oggi, 30 anni dopo, “liberarsi dalla necessità del carcere”? Come è cambiato il contesto, la società, la cultura della pena? E cosa sta facendo chi per questa liberazione lavora?  

Mercoledì 5 ottobre ore 21 - Casa del Quartiere Vallette  
piazza E. Montale 18 -Torino


Ne parlano  
Stefano  Anastasia (Società della Ragione), tra gli autori del libro  Abolire il carcere: Una ragionevole proposta per la sicurezza dei cittadini 
Franco Corleone (Garante detenuti Toscana), tra i promotori della campagna Stop OPG e Commissario unico per il superamento degli OPG
Amedeo  Cottino (giurista), autore di C'è chi dice no
Maria Grazia  Giannichedda (Fondazione Basaglia), tra i  protagonisti dell'esperienza di Liberarsi dalla necessità del carcere
Livio Pepino (giurista), autore del libro Forti con i deboli
Sergio Segio (Nessuno tocchi Caino), tra i promotori della campagna contro l'ergastolo
Coordina Giovanni  Torrente (Antigone)
L'incontro è organizzato da Sapereplurale nell'ambito di  L'altro quartiere. Per una cultura democratica del carcere e della pena - Progetto Liberi Quartieri

giovedì 22 settembre 2016

Progetti 2016-17 sui temi della Deportazione e Resistenza

Comunichiamo che sono in fase di completamento i progetti inerente i temi della Deportazione e della Resistenza:
- "Per non dimenticare" giunto alla VIII Edizione 2016-17 - Giornate formative rivolte alle scuole
- "Concorso di Idee" 2016-17 giunto alla III Edizione 2016-17 - Bando nazionale

venerdì 9 settembre 2016

giovedì 8 settembre 2016

Un ricordo di Carmen Nanotti

L'Associazione Culturale Le Oasi, comunica la scomparsa di Carmen NANOTTI partigiana, presidente onoraria della Sezione A.N.P.I. V Riunite di Torino, i funerali si svolgeranno sabato 10 settembre 2016 alle ore 9:40 saluto sotto casa sua in via Forlì 65 e alle ore 10:15 presso il Tempio crematorio del Cimitero Monumentale di Torino.

La vogliamo ricordare con la sua testimonianza tratta dal testo edito Einaudi del 1977 dal titolo "Compagne" vol. II di Bianca Guidetti Serra.

«Io sono nata e cresciuta in Francia. I miei erano emigrati, erano piemontesi. Mio papà aveva uno spirito antifascista». [..] La mia educazione di antifascista non l'ho avuta a casa mia. Ho cominciato a capire qualche cosa poco prima della guerra civile in Spagna. Ero molto giovane, sono del '24.
[...] abitavo a Sant-Symphorien sono arrivato degli esigliati politici spagnoli. [...] gli additavano: - Son dei comunisti, son dei comunisti, non bisogna parlare con loro. Io ero incuriosita, dato che c'erano anche dei figli di questi, ragazzi della mia età. E tutti questi li ho avvicinati, perchè mia mamma e mio papà andavano a ballare e loro andavano a ballare e io ballavo con questi ragazzi e mi sedevo al loro tavolo e dicevo: - Ma perchè, cosa vuol dire comunisti? Allora loro mi hanno spiegato che cosa significa lottare per una società più giusta, ecc... ecc...
[...] Io ho studiato fino a 15 anni poi ho lavorato in una fabbrica di scarpe. Facevo l'operaia. Ho appena iniziato a lavorare quando è scoppiata la guerra.
[...] Poi quello che mi ha aperto ancora di più gli occhi è quando l'Italia ha dichiarato guerra alla Francia.
[...] Poi i francesi dove lavoravo, non volevano lavorare per i tedeschi; hanno chiuso.
[...] Dopo un anno, senza lavorare [...] Col mio spirito d'avventura sono partita da sola sono venuta a Torino e mi sono trovata una cameretta. Dopo un anno sono venuti giù i miei mentre io avevo trovato del lavoro.
[...] E sono andata a lavorare all'Ambra. E c'era la guerra, i bombardamenti.
[...] Lì all'Ambra lavoravo con Maggio Viora e la Gina Vanoli. Ma soprattutto con Maggio Viora.
[...] Lui era già nell'organizzazione clandestina del partito, allora è stato più facile aver subito dei contatti.  In un primo tempo all'Ambra si era limitato a parlare di questa guerra che era ingiusta, che il fascismo portava solo le guerre. Soltanto una propaganda così a parole, prima di arrivare alla distribuzione dei volantini. Però è successo un fatto, che nel frattempo Maggio Viora è stato arrestato. Siamo nel '42, verso la fine del '42. E' stato arrestato allora i miei contatti sono rimasti così un po' ... spontanei. Degli scioperi del '43 lavoravo alla Mirafiori, perchè l'Ambra non faceva più questi lavori di produzione di bossoli e hanno licenziato.
[...] Quando sono andata a Mirafiori sapevo che c'era un gruppo di compagni attivi, soprattutto in fonderia ma non li conoscevo.
[...] Durante gli scipoeri del '43 abbiamo organizzato ... così. Ero in collegamento con Paganella che lavorava alla fonderia, un uomo. I turni non erano eguali, e allora non era facile ... Facevamo distribuzione di volantini nei refettori, dentro gli scompartimenti dove mettevamo le tute o i grembiuli da lavoro. Tutto per preparare lo sciopero del '43. Che poi al mattino alla Mirafiori ci siamo trovati presto, presto davanti al cancello ... Molti non sono entrati, molti di quelli che sono entrati sono poi usciti. Abbiamo aspettato parecchio e poi abbiamo fatto un corteo che partito da Mirafiori è andato fino in centro. Questo proprio il '43. Io sono di quelli che non sono entrata. Perchè appunto dovevamo fare una specie di picchettaggio. Poi allora a Porta Nuova questo corteo, almeno quelli dell'officina dove lavoravo io, perchè c'erano parecchie porte, si è sciolto.
[...] E poi ho continuato a lavorare dentro la Fiat. Durante i bombardamenti quando si andava nei rifugi si faceva il nostro lavoro di affissione dell'«Unità». Nei corridoi, vicino alle macchine, nei gabinetti profittando degli allarmi . Però contemporaneamente avevo dei contatti con Vittoria. [...] andavo sempre a casa sua mi dava dei pacchetti di volantini ... Il 25 luglio ... Maggio era uscito di prigione ... Siamo andati subito a Condove.
[...] All'8 settembre eravamo a Condove. Io sono poi venuta giù, lavoravo sempre aMirafiori. Era un po' peggiorata la situazione perchè il lavoro che si faceva alla Mirafiori alcuni di noi venivano un po' scoperti. Allora hanno fatto in modo di farmi trasferire al Lingotto, in cucina.
[...] Alla Lingotto ho lavorato poco; perchè non sopportavo chiusa lì in quell'ambiente, [...] E allora un giorno Vittoria mi fa: - Ti andrebbe di lavorare per l'organizzazione clandestina? Io ho detto sì, un po' perchè così mi sentivo soffocata in quell'ambiente; non potevo più avere dei contatti, non potevo girare dentro la Fiat Lingotto, e anche perchè poteva diventare pericoloso. E ho detto sì. E' successo verso la fine del '44. Nel '44, mi ricordo, perchè avevo dei contatti con Vittoria, abbiamo organizzato due assalti ai doxs e in via Antonio Cecchi dove c'è un deposito di carbone. Io avevo dei collegamenti anche a Lucento, c'erano parecchie donne. Io a queste qua davo dei volantini da mettere nelle buche, da affiggere davanti alle case; tutti i volantini che mi dava Vittoria io a mia volta li distribuivo a loro. Però il più grosso lo facevo io durante gli allarmi o dopo il coprifuoco o dopo gli allarmi quando c'era caos per le strade. In quel momento era anche facile distribuire volantini.
[...] io e Edera [...] abbiamo radunato le donne di Lucento, di borgata Vittoria e Madonna di Campagna.
[...] Eravamo quasi un centinaio di donne, forse anche meno ... se non mi sbaglio. Abbiamo dato l'assalto ai doks. Ci siamo date l'appuntamento un mattino, lì vicino ai doks per potere andare a protestare per i viveri, che erano pochi, scarsi che la gente aveva fame. Il latte soprattutto per i bambini e tutte queste cose ... Allora alcune di noi sono andate a trattare con il direttore.
[...] Dopo un po' di giorni l'abbiamo organizzata in via Antonio Cecchi al deposito di carbone perchè era tutto razionato.
[...] Poi una volta sono venuti due partigiani feriti, che erano scappati. Io non so come sapevano che abitavo lì, sono venuti a farsi medicare. Io li ho medicato, gli ho dato da mangiare, pochi soldini perchè purtroppo non c'erano grandi possibilità.
[...] L'organizzazione più grande è stata quando c'erano dei partigiani che dovevano venire giù. Allora sai che c'era bisogno dei lasciapassare tedeschi e io avevo il collegamento con la Fiat. Allora mi procuravo le fotografie con i nomi fasulli ... C'era Ferro allora, io non l'ho mai conosciuto ... Io da lui avevo questi lasciapassare in bianco li scrivevo a macchina, mettevo la sua fotografia, loro a sua volta li ritiravano li facevano timbrare in mezzo agli altri ... timbrati col timbro a secco dei tedeschi. Mi ricordo quel mattino che sempre come Gruppi di difesa della donna, abbiamo organizzato una manifestazione davanti al Cimitero alla sepoltura delle sorelle Arduino, che poi sono arrivati i fascisti e mi hanno portato in via Asti.
[...] mi è andata bene perchè la sera stessa mi hanno rilasciata perchè io risultavo della Fiat.
[...] Questo il 13 marzo del '45; [...] per tornare ai Gruppi di difesa della donna, io quando mi hanno chiesto di lavorare per l'organizzazione oltre i volantini, oltre i giornalini, oltre l'«Unità» che era in forma un po' ridotta e che noi incollavamo per le strade, sui muri, ecc... ogni tanti mi dicevano di trovarmi al posto tale e dovevo prendere una borsa e trovarmi in un altro posto per delle azioni che facevano i sappisti, perchè ero poi diventata un «sappista». Però proprio sparatorie, io portavo 'ste rivoltelle dentro la borsa, io non ... ne ho fatte.
[...] Poi come altra attività nel tempo che rimaneva a casa facevo delle stelle tricolori per i partigiani, ricamavo quelle stelle di Garibaldi, tricolori. Per il 18 aprile mi ricordo che la Vittoria ci ha chiamato e ci ha detto: - Ve lo dico, il 25 aprile di mattino c'è l'insurrezione. Tenetevi pronte.
[...] Puoi immaginare il 25 aprile al mattino presto io [...] credevo di sentire gli spari di qua e di là ... Invece la cosa è arrivata molto tardi [...] verso mezzogiorno è cominciato le prime sparatorie perchè verso il pomeriggio tardi si può dire che i partigiani sono arrivati, no? Però il grosso dei partigiani è stato il 26. Allora si è istituito un comando partigiano ... [...] poi nella notte del 26 sembrava che dovessero arrivare i tedeschi. Allora il comando partigiano è stato trasferito alle Officine Stipel di via Borgaro. Io ero lì che facevo la staffetta. Mi mandavano di qua, mi mandavano di là ... Sono stati forse i giorni più belli della mia attività; quell'entusiasmo che c'era perchè finalmente si poteva snidare i fascisti e ucciderli.
[...] Magari il mio racconto non ha un filone logico ... Ma dopo tanti anni certe cose non che le hai dimenticate perchè poi magari affiorano in seguito ... ma le confondi. Si è fatto con tanta naturalezza, con tanta passione 'sto lavoro; tutte le cose che si son fatte senza pensare che ti potessero torturare. Perchè la consapevolezza dei rischi che una correva, almeno a me, non veniva mai in mente. Dopo l'insurrezione ho continuato a fare militanza politica [...]