sabato 22 novembre 2014

Concorso di idee "Per non dimenticare"_2014-2015


Concorso di idee "Per non dimenticare"
I Edizione 2014 - 2015


L’Associazione Culturale Le Oasi, in questi cinque anni si è occupata della divulgazione dei temi inerenti il
periodo della Resistenza e della Deportazione con interventi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. Anche quest’anno e a maggior ragione in occasione della ricorrenza del 70° Anniversario della Liberazione, intende promuovere e sviluppare dei progetti didattici articolati in diversi momenti lungo tutto l’anno scolastico e ha bandito un concorso di idee rivolto alle istituzioni scolastiche.

REGOLAMENTO

ARTICOLO 1 - Obiettivi
Il Bando di concorso ha la finalità di promuovere l’impegno a mantenere viva la memoria storica nei giovani studenti e negli adulti presenti nelle scuole, al fine di approfondire la conoscenza di uno stralcio essenziale della nostra storia recente.

ARTICOLO 2 -  Soggetti proponenti:
-          L’Associazione Culturale Le Oasi
con la collaborazione di:
-          l’A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezioni: Dante Di Nanni, Ercole Epicedio, Venaria Reale, Bussoleno Chianocco Foresto e Chianocco.
-          il A.N.E.D. Associazione Nazionale Ex Deportati Politici nei Campi di Sterminio Nazisti, Sezione di Torino.

ARTICOLO 3 - Denominazione e destinatari della proposta
-          Concorso di idee “Per non dimenticare” – Ia Edizione 2014 – 2015
Destinatari: Possono partecipare tutte le persone che vivono nella Provincia di Torino. Le adesioni possono essere:
- individuali
- collettive (associazioni, scuole, enti, rappresentanze sindacali e aggregazioni spontanee finalizzate alla partecipazione al bando)

ARTICOLO 4 - Candidatura e presentazione delle domande
L’adesione al bando avviene mediante la compilazione e la sottoscrizione del Modulo di adesione (Modulo A), che sarà scaricabile dal sito dell’associazione oppure su richiesta sarà inviato in formato cartaceo o via E_Mail; l’adesione dovrà pervenire via E_Mail o cartaceo all’associazione entro il 10 dicembre 2014.

ARTICOLO 5 - Impegno dei partecipanti
Invio del Modulo di adesione (Modulo A) entro il 10 dicembre 2014.
Entro il 31 gennaio 2015 i partecipanti dovranno far pervenire nelle modalità sopraindicate il Modulo Tecnico Progettuale (Modulo B) con le modalità di attuazione. La realizzazione del progetto potrà avvenire in diverse forme, che verranno indicate sul Modulo B: conferenze, video, ipertesti, interviste, apertura blog, mostre, spettacoli, manifestazioni sportive.
Gli elaborati e\o le attività dovranno essere inviate entro il 31 marzo 2015 all’E_Mail dell’associazione o via posta ordinaria.

ARTICOLO 6 - La segreteria organizzativa
  • si riserva di esaminare il lavoro proposto prima che sia reso pubblico;
  • gli elaborati consegnati saranno valutati da una commissione scientifica composta dai soggetti proponenti e dai collaboratori al progetto;
  • può fornire, su richiesta, in collaborazione con i soggetti proponenti e aderenti al Progetto documentazione e consulenza come bibliografie, testi, report, video, materiale fotografico.
La presentazione pubblica avverrà a cura dei soggetti aderenti al progetto con la partecipazione dell'Associazione Culturale Le Oasi e\o dai collaboratori disponibili.

ARTICOLO 7 - Comitato scientifico
I Progetti candidati al Concorso di idee saranno valutati da un apposito Comitato Scientifico, scelto dall'Associazione Culturale Le Oasi sulla base dell’esperienza e della professionalità.
La composizione del Comitato Scientifico sarà resa nota nel corso della cerimonia di premiazione.

ARTICOLO 8 - Risultati e premiazioni
La comunicazione degli esiti del Concorso di idee sarà inviata, unitamente all’invito a partecipare alla cerimonia di premiazione, a tutti i partecipanti, all’indirizzo di posta elettronica da loro indicato. Gli esiti saranno comunque pubblicati dopo la premiazione anche sul sito dell'Associazione Culturale Le Oasi.

ARTICOLO 9 - Premi assegnati
Tutti i partecipanti riceveranno un riconoscimento nel corso di un’iniziativa pubblica, organizzata dall’Associazione Culturale Le Oasi, che si svolgerà in occasione della ricorrenza del 25 aprile 2015.

Riepilogo delle scadenze
  • Apertura del bando 25 settembre 2014
  • Termine per le adesioni e consegna del Modulo di Adesione (Modulo A): 10 dicembre 2014
  • Consegna del Modulo Tecnico Progettuale (Modulo B): 31 gennaio 2015
  • Consegna della documentazione dei lavori proposti: 31 marzo 2015
  • Chiusura del bando e consegna del riconoscimento in prossimità della ricorrenza del 25 aprile 2015
 
Referente progetto Associazione Culturale Le Oasi
Elena Scarabello
(Presidente Associazione)

Scarica i moduli

Modulo A 

MODULO DI ADESIONE

1)     CHI ADERISCE:
ENTE

GRUPPO - ISTITUTO

PERSONA SINGOLA


2)     NOMINATIVO DEL REFERENTE:
Nome e Cognome

Indirizzo postale

Indirizzo elettronico

Recapito telefonico


3)     ARGOMENTO TRATTATO:


Questo modulo compilato dovrà pervenire alla Segreteria organizzativa del Bando, via E_Mail all’indirizzo: ass.leoasi@gmail.com oppure cartaceo presso Elena Scarabello, via Pescatori 113, 10099, San Mauro Torinese, Torino, (Presidente Associazione e referente del progetto) entro il 10 DICEMBRE 2014.

Data _____________________________
Timbro e firma  ____________________________________


Modulo B 
MODULO TECNICO PROGETTUALE
1)     CHI ADERISCE:
ENTE

GRUPPO - ISTITUTO

PERSONA SINGOLA

2)     NOMINATIVO DEL REFERENTE:
Nome e Cognome

Indirizzo postale

Indirizzo elettronico

Recapito telefonico

3)     ARGOMENTO TRATTATO:

4)     MODALITÀ DI REALIZZAZIONE:
(La realizzazione del progetto potrà avvenire in diverse forme: conferenza, video, ipertesti, disegni, interviste, apertura blog, mostre, spettacoli, manifestazioni sportive, ecc.):

È possibile richiedere alla Segreteria organizzativa, consulenze, indicazioni storico/bibliografiche.
Questo modulo deve essere restituito alla Segreteria di cui sopra entro il 31 gennaio 2015.

Data _____________________________                                                  Timbro e firma  ____________________________________


lunedì 20 ottobre 2014

9 novembre1989, sotto il cielo di Berlino

Il 9 Novembre 1989, il Muro di Berlino, eretto in una notte tra il 12 e il 13 agosto del 1961, in una notte veniva abbattuto,cancellando il simbolo di un mondo spaccato a metà, in due blocchi: i regimi comunisti a Est e i paesi democratici a Ovest. 
La sera del 9 novembre, i berlinesi dell'est forzarono il passaggio attraverso il muro che, per ventotto anni, contrappose due modelli di vita diametralmente contrari: una città viva, libera e consumista a ovest, una città tetra e oppressa a est. 
Le guardie al checkpoint di Bornholmer Strasse furono le prime a cedere alla pressione della masse aprendo la barriera. Non venne sparato un solo colpo e poco dopo la mezzanotte tutti i valichi furono aperti: il Muro, ufficialmente chiamato “ antifaschistischer Schutzwall”, la barriera di protezione antifascista ”, aveva cessato di dividere in due la città.Tra Berlino Ovest e Berlino Est la frontiera era fortificata da due muri paralleli di cemento armato, separati da una cosiddetta "striscia della morte" larga alcune decine di metri. Molti persero la vita mentre cercavano di superare il muro verso Berlino Ovest. Berlino e il Muro rappresentarono una simbiosi durata quasi tre decenni, che plasmò profondamente l’immagine della città. Impossibile, ancora oggi, camminare lungo le sue strade e non respirare ad ogni passo la presenza-assenza di quella linea di mattoni che l’ha spaccata in due e ha travolto il destino dei suoi abitanti.Fino alla fine degli anni ottanta le cose sembravano chiare. il mondo era diviso in due: l’occidente e gli Stati Uniti da un lato, il blocco comunista dall'altro. Ma il 1989 colse tutti di sorpresa. In pochi mesi, si dovettero ridisegnare le carte geografiche e i confini mentali. E si salutò con gioia la riunificazione dell'Europa. Dopo una parentesi lunga decenni , rinasceva la democrazia, cadeva il muro e la cortina di ferro veniva smantellata. 
Era davvero la fine del vecchio mondo. Sono passati 25 anni, un  quarto di secolo dalla magica atmosfera che accompagnava l'ondata di folla sul ponte di Bornholmer Strasse nella Berlino di quei giorni. Migliaia di coppie, di famiglie con bambini e zaini in spalla, tenendo in mano  la pianta di Berlino Ovest come fosse una bussola, si guardavano attorno  come ipnotizzate . E attorno al muro che si sgretolava sotto i colpi di piccone ragazzi cantavano l’inno pacifista di John Lennon  «All we are saying is give peace a chance» (Tutto quello che stiamo dicendo è date una possibilità alla pace). 
Ora, per celebrare l’avvenimento, nel weekend tra il 7 e il 9 novembre 2014, un paio di giorni prima dell'anniversario, verrà accesa un'installazione luminosa, “Lichtgrenze” (confine di luce) composta da ottomila palloncini. Una linea di luce che seguirà il percorso del muro di Berlino per una lunghezza totale di 15 chilometri. L'iniziativa, organizzata da Kulturprojekte Berlin, evoca le candele che migliaia di manifestanti della Germania dell'Est portarono in corteo durante le manifestazioni pacifiche dell'ottobre del 1989 che culminarono, un mese più tardi, nella caduta del muro. 
La sera del 9 novembre, in una grande cerimonia, i palloncini verranno liberati nel cielo di Berlino portando con sé  dei messaggi , mentre Daniel Barenboim dirigerà la Staatskapelle di Berlino in un concerto alla Porta di Brandeburgo, rievocando il grande violoncellista Mstislav Rostropovich che 25 anni fa eseguiva le suites di Bach mentre il muro cadeva sotto i colpi di piccone. Ma, celebrazioni a parte, a distanza di anni va anche detto che le differenze tra est e ovest sono rimaste. E non si limitano al piano economico e sociale, ma riguardano anche il giudizio espresso da una parte e dall'altra sul processo di riunificazione: positivo nel 75 per cento dei casi ad est, solo nel 48 per cento ad ovest secondo un sondaggio recente. Per un quarto dei tedeschi dell'ovest si è trattato perlopiù di un inconveniente, un giudizio condiviso dal 15 per cento dei loro connazionali ad est. Nella ex Repubblica democratica tedesca, i più positivi sono i giovani di meno di 29 anni. Per il 96 per cento di loro, la riunificazione è stata soprattutto un vantaggio. Pensiero condiviso dal 66 per cento dei loro coetanei ad ovest. Resta, per una parte dei mille tedeschi di età superiore ai 14 anni interpellati per il sondaggio Infratest Dimap, un sentimento di nostalgia rispetto ad alcune cose perse con la fine della Repubblica Democratica tedesca: oltre i tre quarti degli interpellati tra i cittadini della ex Rdt sostengono che il sistema scolastico è peggiorato dopo la riunificazione. 
Tra gli altri punti di forza del regime comunista vengono citati anche il sistema sanitario, il welfare, e la parità uomo-donna. Come dire che nel  “ migliore dei mondi possibili” c’è ancora tanta fame di giustizia, equità e diritti. 

Fonte:  Marco Travaglini

venerdì 17 ottobre 2014

Avvenne ... il 16 ottobre 1943

Avvenne…



È il 16 ottobre del 1943, il "sabato nero" del ghetto di Roma. 
Alle 5.15 del mattino le SS invadono le strade del Portico d'Ottavia e rastrellano 1024 persone, tra cui oltre 200 bambini. Due giorni dopo, alle 14.05 del 18 ottobre, diciotto vagoni piombati partiranno dalla stazione Tiburtina. Dopo sei giorni arriveranno al campo di concentramento di Auschwitz in territorio polacco. Solo quindici uomini e una donna (Settimia Spizzichino) ritorneranno a casa dalla Polonia. Nessuno dei duecento bambini è mai tornato...


Prima di allora, il nazismo aveva emanato una serie di provvedimenti utilizzati, a partire dagli anni Trenta, principalmente, ma non solo, contro soggetti di religione ebraica, minoranze Rom e nomadi, soggetti disabili e omosessuali. Questi provvedimenti furono la premessa all’Olocausto.

Sulla stessa scia, in Italia, il regime fascista mise in atto un insieme di provvedimenti legislativi e amministrativi (leggi, ordinanze, circolari, ecc.) che vennero varati fra il 1938 e il primo quinquennio degli anni Quaranta, e che furono ripresi dalla Repubblica Sociale Italiana, contro gli Ebrei.

Questo furono il fascismo ed il nazismo, che ancor oggi cercano di risorgere. A tale proposito, il testo dell'Ordine del giorno del Comitato Nazionale ANPI sulla manifestazione indetta dalla Lega per il 18 ottobre 2014 a Milano, che recita:

«Il Comitato nazionale dell’ANPI, apprendendo che la Lega, con la partecipazione di CasaPound, ha indetto per il 18 ottobre 2014 una manifestazione nazionale a Milano dal titolo “Stop invasione”:

rileva la gravità di questa iniziativa che nega quei princìpi di solidarietà e di eguaglianza che sono alla base del nostro sistema costituzionale;

ne sottolinea il carattere tipicamente razzista e xenofobo, ma anche di negazione dei fondamentali diritti umani; … impegna iscritti, militanti e cittadini alla vigilanza democratica perché nel Paese non si instauri un clima di odio razzista e, nella sostanza, fascista, promuovendo azioni ed iniziative di sensibilizzazione sui valori della Costituzione democratica e antifascista; …».

lunedì 13 ottobre 2014

Progetto "Per non dimenticare" 2014-15



                                        6a Edizione                                       
Giornate formative
 “PER NON DIMENTICARE”

L’Associazione Culturale Le Oasi, in questi cinque anni si è occupata della divulgazione dei temi inerenti il periodo della Resistenza e della Deportazione con interventi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. Anche quest’anno e a maggior ragione in occasione della ricorrenza del 70° Anniversario della Liberazione, intende promuovere e sviluppare dei progetti didattici articolati in diversi momenti lungo tutto l’anno scolastico.

Le giornate formative hanno l’intento di mantenere viva la memoria storica nei giovani studenti e negli adulti presenti nelle scuole, attraverso i racconti dei testimoni che hanno vissuto il periodo storico della Resistenza nazionale e di implementare la conoscenza delle tracce di memoria rintracciabili nel tessuto cittadino al fine di approfondire la conoscenza di uno stralcio essenziale della nostra storia recente attraverso letture, video, mostre, interventi e presenza attiva sul territorio in cui vivono.

Indice delle attività offerte per l’anno scolastico 2014-2015
-         Attività per il Giorno della Memoria – 27 gennaio
-         Attività per la giornata Internazionale della Donna – 8 marzo
-         Attività per la ricorrenza del 70° Anniversario della Liberazione – 25 aprile
-         Concorso di idee “Per non dimenticare” – Ia Edizione 2014 – 2015

PER ULTERIORI INFORMAZIONI
ass.leoasi@gmail.com
REFERENTE PROGETTO
Elena Scarabello
arch.scarabello@gmail.com

lunedì 29 settembre 2014

Convegno su Giovanni Roveda

  Si ricorda che
L'Associazione tra i Consiglieri Comunali già componenti il Consiglio Comunale di Torino
è lieta di invitare la S.V. al Convegno dal titolo
"Giovanni Roveda, dal carcere fascista a primo Sindaco di Torino alla Liberazione"
che si svolgerà
Martedì 
30 settembre 2014 
alle ore 16,30     
presso la Sala Colonne (anziché nella Sala Rossa) del Palazzo Civico 
Piazza Palazzo di Città 1

lunedì 22 settembre 2014

Presentazione Ricerca Persona e Comunità



La nostra presidente Elena Scarabello componente del Comitato Scientifico del Centro Studi Cultura e Società ha il piacere di invitarvi alla presentazione della Ricerca Persona e Comunità.
La Ricerca è stata realizzata sulla base dei Progetti partecipanti alla I Edizione del Premio Persona e Comunità, i risultati della ricerca verranno presentati nell’ambito del Seminario Formazione e Buoni Esempi negli Scenari del Cambiamento, promosso in collaborazione con l’AIF (Associazione Italiana Formatori) che avrà luogo
giovedì 2 ottobre (ore 9-12,30)
a Torino, presso la Regione Piemonte
sala multimediale corso Regina Margherita 174
La partecipazione è gratuita. Occorre solamente inviare il modulo di accredito entro il 30 settembre. E’ previsto il rilascio dell’Attestato di partecipazione; il modulo di accredito, è scaricabile dal sito del Centro Studi Cultura e Società http://culturaesocieta.gsvision.it/
Il Seminario sarà occasione per approfondire, a partire dalla ricerca, tematiche stimolanti, sia per la Pubblica Amministrazione che per le organizzazioni di Volontariato con relatori scelti per le loro competenze, istituzionali e tecniche. 
Ricordo inoltre che il termine per partecipare alla II Edizione del Premio Persona e Comunità è il 30 ottobre. Regolamento e Modello di Candidatura (in formato excel), possono essere  scaricati dal sito http://culturaesocieta.gsvision.it
Programma
Accredito dei partecipanti (ore 9,00)
(Durante il seminario non sono previste pause per Coffee-break – Bar interno attiguo)

Saluti di apertura ed introduzione (ore 9,15)
Saluti di apertura
Illustrazione del Seminario

Presentazione della Ricerca No Profit 2013 (ore 9,30)

Illustrazione dei risultati della Ricerca
Ernesto Vidotto e Roberta Ottaviani (Centro Studi Cultura e Società)
Tras-Form-Azione: tre spunti per un mestiere che cambia
Marco Grassini (Presidente AIF Piemonte)

Dicotomia tra decisioni di indirizzo e competenze di attuazione (ore 10,00)
Raffaele Gallo (Presidente III Commissione del Consiglio Regionale del Piemonte)
Sergio Crescimanno (Past Segretario Generale del Consiglio Regionale)

L’apprendimento per semplificare e innovare (ore 10,30)
Giovanni Maria Ferraris (Assessore al Personale della Regione Piemonte)
Gianni Agnesa (Formez P.A.)
Discussant: Anna Maria Santhià (Dirig. Settore reg. Organizzazione e Formazione Personale)

Associazionismo e relazioni di socialità (ore 11,10)
Daniele Valle (Presidente VI Commissione Cultura del Consiglio Regionale del Piemonte)
Testimonianza (Esponente Associazionismo)
Discussant: Renata Bolognesi (Formatrice ed Operatrice Culturale)

Nuovi scenari del Volontariato e della Solidaretà (ore 11,50)
Barbara Graglia (Dirigente di staff in rappresentanza Vice Sindaco Comune di Torino)
Patrizia Camandona (Dirig. Settore regionale con competenze in ,materia di Terzo Settore)
E’ stato invitato a presentare una testimonianza il Forum del Terzo Settore
Discussant: Danilo Torrito (Operatore Volontariato)

Il Premio Persona e Comunità (ore 12,30)
Presentazione della II Edizione

venerdì 19 settembre 2014

Caduti torinesi scontri 21\22 settembre 1864


Lunedì 22 settembre 2014 alle ore 12.30

si svolgerà la cerimonia di commemorazione dei caduti torinesi che perirono
durante gli scontri del 21/22 settembre 1864, 
in occasione delle proteste a seguito
della decisione di spostare la Capitale da Torino a Firenze
presso la lapide sita in Piazza San Carlo 161

martedì 9 settembre 2014

La comunicazione Interculturale

Riceviamo e inoltriamo l'invito a partecipare al seminario "La comunicazione Interculturale" che si terrà a Torino presso la Scuola di Amministrazione Aziendale, in via Ventimiglia 115, il 25 settembre 2014. 
Il seminario è organizzato da AIF Piemonte.
La partecipazione al seminario è aperta e gratuita, occorre però inviare entro il 22/9 la scheda di iscrizione, alla mail (aifpiemonte.eventi@gmail.com).
 
Scheda iscrizione
 

lunedì 8 settembre 2014

Mostra_Immagini del Piemonte dall'Unità alla I GM

Lunedì 8 settembre ore 17,00
c/o Urp Consiglio Regionale Via Arsenale 14/g Torino

Inaugurazione Mostra
Immagini del Piemonte dall'Unità alla I GM

Introduzione storica: Massimo CENTINI
Artisti partecipanti:
Mauro AZZARITA; Valeria CALDERA; Anna CERVELLERA; Adolfo DAMASIO; Pia DEVALLE; Gianfranco EDDONE; Silvia FINETTI; Carla GRAZIANO; Samira HOSSEINZADEH; Gabriella LUCATELLO; Giusi MAGLIONE; Laura MOSCA; Francesco MURLO; Cristina NOVELLA; Franca Valeria OLIVERI; Amalia PASSARO; Luciana PISTONE; Fernanda SACCO; Rita VENERINI; Claudio VINDIGNI

venerdì 5 settembre 2014

Scontri con Casa Pound nella notte, 70 coinvolti in maxi-rissa. Feriti e danni in centro

LECCE - Notte di scontri a Lecce con gli esponenti di Casa Pound: feriti e danni alle auto nel cuore della movida. Quello che si temeva è accaduto: intorno alle 2,40 un gruppo di una cinquantina di giovani appartenenti al movimento di Destra - che in queste ore celebrerà il raduno nazionale nel Salento - è venuto a contatto con un gruppo di sinistra tra via Maremonti e via Grandi, a due passi da piazza Sant'Oronzo. Il gruppo di Casa Pound circolava "armato" di cinghie, mazze e bottiglie.
 
A scontrarsi, secondo fonti investigative, sarebbero stati due gruppi, uno romano e l'altro salentino. Il tutto avrebbe avuto inizio in via degli Acaya, con sfottò e insulti. Dalle parole alle mani il passo è stato breve: la miccia ha fatto in breve scatenare una maxi-rissa a colpi di pietre, bottiglie e persino di cinghie.

Gli scontri sarebbero proseguiti sino a piazza Sant'Oronzo dove l'arrivo delle Volanti, allertate da una telefonata giunta al centralino della Questura, ha indotto i partecipanti alla rissa a dileguarsi.

Sul posto sono state trovate tracce evidenti degli scontri, con macchie di sangue sull'asfalto, fioriere rotte e sassi dappertutto. Qualche ora prima poliziotti della Digos e delle Volanti erano intervenuti a presidiare, dopo una 'soffiata' che dava per imminente l'arrivo di una trentina di anarchici, la casa del consigliere regionale di Forza Italia Saverio Congedo, invitato a partecipare oggi pomeriggio al raduno di Casa Pound.

Le indagini accerteranno identità e responsabilità. Al vaglio i filmati delle videocamere di sorveglianza. E, a poche ore dall'inizio del raduno in un b&b di Surbo che durerà fino a domenica, sale la tensione. 

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia, ven. 5 sett. 2014

mercoledì 20 agosto 2014

Bando per l’esecuzione di murale a tema: “BAGNI E LAVATOI MUNICIPALI DELLA CITTÀ DI TORINO”


L’Associazione Piemonte Cultura mette a Bando l’esecuzione di murale (di m² 40 circa) presso i Bagni Municipali di Via Emanuele Luserna di Rorà 8 Torino.

Requisiti e modalità di accesso al bando:

Il bando è riservato a tutte le Accademie, agli Istituti d’Arte pubblici o privati, agli allievi e/o ai Docenti degli stessi nonché alle Associazioni Culturali senza scopo di lucro di promozione artistica.
Tutti i soggetti partecipanti al bando devono avete sede o residenza anagrafica nella Regione Piemonte.
Le persone fisiche devono altresì aver frequentato o frequentare un’accademia o un istituto d’arte della nostra Regione.

Tema dell’opera:

Oltre al l’oggetto del bando la realizzazione artistica dovrà ispirarsi al pensiero dell’artista Fernando Botero contenuto in questo suo aforisma:
“Bisogna descrivere qualcosa di molto locale, di molto circoscritto, qualcosa che si conosce benissimo, per poter essere capiti da tutti. Io mi sono convinto che devo essere parrocchiale, nel senso di profondamente, religiosamente legato alla mia realtà, per poter essere universale”.

Apposita commissione esaminerà i bozzetti che dovranno pervenire in busta chiusa entro e non oltre il 30 settembre 2014. Il plico potrà contenere una sola proposta artistica ed essere indirizzato a:
Associazione Piemonte Cultura
“Selezione dei candidati bando murale Bagni e Lavatoi”
Via Costigliole, 2 – 10141 Torino.
(all’interno occorre inserire indirizzo del mittente, recapito telefonico e mail con il nome dell’opera e il bozzetto proposto).
Le buste sprovviste di queste indicazioni e pervenute oltre il trenta settembre 2014 non saranno esaminate dalla commissione. Fa fede il timbro postale.
Tutti I bozzetti recapitati non saranno restituiti ai candidati. Tutti i materiali di base saranno forniti da Piemonte Cultura.
La graduatoria finale sarà redatta e pubblicata su www.piemontecultura.it il 15 ottobre 2014.
Il vincitore dovrà eseguire il murale entro trenta giorni dalla comunicazione scritta dell’assegnazione.