domenica 11 ottobre 2015

Concorso di idee "Per non dimenticare" II Edizione 2015 - 2016



                                      7a Edizione                                         
Giornate formative
 “PER NON DIMENTICARE”
Concorso di idee "Per non dimenticare"
II Edizione 2015 - 2016

Partigiani piemontesi 20° Brigata Garibaldi
L’Associazione Culturale Le Oasi, in questi sei anni si è occupata della divulgazione dei temi inerenti il periodo della Resistenza e della Deportazione con interventi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. Anche quest’anno e a maggior ragione in occasione della ricorrenza del 70° Anniversario della Liberazione, intende promuovere e sviluppare dei progetti didattici articolati in diversi momenti lungo tutto l’anno scolastico e ha bandito un concorso di idee rivolto alle istituzioni scolastiche.

REGOLAMENTO
ARTICOLO 1 - Obiettivi
Il Bando di concorso ha la finalità di promuovere l’impegno a mantenere viva la memoria storica nei giovani studenti e negli adulti presenti nelle scuole, al fine di approfondire la conoscenza di uno stralcio essenziale della nostra storia recente.

ARTICOLO 2 -  Soggetti proponenti:
-         Associazione Culturale Le Oasi
con la collaborazione:
-         A.N.E.D. Associazione Nazionale Ex Deportati Politici nei Campi di Sterminio Nazisti, Sezione di Torino
-         A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezioni: Dante Di Nanni, Ercole Epicedio, Borgata Rosa-Sassi-Vanchiglia, Venaria Reale.

ARTICOLO 3 - Denominazione e destinatari della proposta
-         Concorso di idee “Per non dimenticare” – IIa Edizione 2015 – 2016
Destinatari: Possono partecipare tutte le persone che vivono nella Provincia di Torino. Le adesioni possono essere:
- individuali
- collettive (associazioni, scuole, enti, rappresentanze sindacali e aggregazioni spontanee finalizzate alla partecipazione al bando)


DEROGA all’ARTICOLO 3
Destinatari: Possono partecipare tutte le persone come esplicitato nell’Art. 3 che vivono sul territorio nazionale.

ARTICOLO 4 - Candidatura e presentazione delle domande
L’adesione al bando avviene mediante la compilazione e la sottoscrizione del Modulo di adesione (Modulo A), che sarà scaricabile dal sito dell’associazione oppure su richiesta sarà inviato in formato cartaceo o via E_Mail; l’adesione dovrà pervenire via E_Mail o in formato cartaceo all’associazione entro il 13 dicembre 2015.

ARTICOLO 5 - Impegno dei partecipanti
Invio del Modulo di adesione (Modulo A) entro il 13 dicembre 2015.
Entro il 31 gennaio 2015 i partecipanti dovranno far pervenire nelle modalità sopraindicate il Modulo Tecnico Progettuale (Modulo B) con le modalità di attuazione. La realizzazione del progetto potrà avvenire in diverse forme, che verranno indicate sul Modulo B: conferenze, video, ipertesti, interviste, apertura blog, mostre, spettacoli, manifestazioni sportive.
Gli elaborati e\o le attività dovranno essere inviate entro il 31 marzo 2016 all’E_Mail dell’associazione o via posta ordinaria.

ARTICOLO 6 - La segreteria organizzativa
  • si riserva di esaminare il lavoro proposto prima che sia reso pubblico;
  • gli elaborati consegnati saranno valutati da una commissione scientifica composta dai soggetti proponenti e dai collaboratori al progetto;
  • può fornire, su richiesta, in collaborazione con i soggetti proponenti e aderenti al Progetto documentazione e consulenza come bibliografie, testi, report, video, materiale fotografico.
La presentazione pubblica avverrà a cura dei soggetti aderenti al progetto con la partecipazione dell'Associazione Culturale Le Oasi e\o dai collaboratori disponibili.

ARTICOLO 7 - Comitato scientifico
I Progetti candidati al Concorso di idee saranno valutati da un apposito Comitato Scientifico, scelto dall’Associazione Culturale Le Oasi sulla base dell’esperienza e della professionalità.
La composizione del Comitato Scientifico sarà resa nota nel corso della cerimonia di premiazione.

ARTICOLO 8 - Risultati e premiazioni
La comunicazione degli esiti del Concorso di idee sarà inviata, unitamente all’invito a partecipare alla cerimonia di premiazione, a tutti i partecipanti, all’indirizzo di posta elettronica da loro indicato. Gli esiti saranno comunque pubblicati dopo la premiazione anche sul sito dell'Associazione Culturale Le Oasi.

ARTICOLO 9 - Premi assegnati
Tutti i partecipanti riceveranno un riconoscimento nel corso di un’iniziativa pubblica, organizzata dall’Associazione Culturale Le Oasi, che si svolgerà in occasione della ricorrenza del 25 aprile 2015.

Riepilogo delle scadenze
  • Apertura del bando 25 settembre 2015
  • Termine per le adesioni e consegna del Modulo di Adesione (modulo A): 13 dicembre 2015
  • Consegna del Modulo Tecnico Progettuale (Modulo B): 31 gennaio 2016
  • Consegna della documentazione dei lavori proposti: 31 marzo 2016
  • Chiusura del bando e consegna del riconoscimento in prossimità della ricorrenza del 25 aprile 2016

Referente progetto Associazione Culturale Le Oasi
Elena Scarabello
(Presidente Associazione)
E_Mail: arch.scarabello@gmail.com 

MODULO A

7a Edizione

Giornate formative
 “PER NON DIMENTICARE” 
Concorso di idee "Per non dimenticare"
II Edizione 2015 – 2016
MODULO DI ADESIONE
1)     CHI ADERISCE:
ENTE

GRUPPO - ISTITUTO

PERSONA SINGOLA

2)     NOMINATIVO DEL REFERENTE:
Nome e Cognome

Indirizzo postale

Indirizzo elettronico

Recapito telefonico

3)     ARGOMENTO TRATTATO:

Questo modulo compilato dovrà pervenire alla Segreteria organizzativa del Bando, via E_Mail all’indirizzo: ass.leoasi@gmail.com oppure cartaceo presso Elena Scarabello, via Pescatori 113, 10099, San Mauro Torinese, Torino, (Presidente Associazione e referente del progetto) entro il 13 DICEMBRE 2015.
Data _____________________________
Timbro e firma  ____________________________________
MODULO B
7a Edizione
Giornate formative
 “PER NON DIMENTICARE”
Concorso di idee "Per non dimenticare"
II Edizione 2015 – 2016
MODULO TECNICO PROGETTUALE
1)     CHI ADERISCE:
ENTE

GRUPPO - ISTITUTO

PERSONA SINGOLA

2)     NOMINATIVO DEL REFERENTE:
Nome e Cognome

Indirizzo postale

Indirizzo elettronico

Recapito telefonico

3)     ARGOMENTO TRATTATO:

4)     MODALITÀ DI REALIZZAZIONE:
(La realizzazione del progetto potrà avvenire in diverse forme: conferenza, video, ipertesti, disegni, interviste, apertura blog, mostre, spettacoli, manifestazioni sportive, ecc.):

È possibile richiedere alla Segreteria organizzativa, consulenze, indicazioni storico/bibliografiche.
Questo modulo deve essere restituito alla Segreteria organizzativa del Bando, via E_Mail all’indirizzo: ass.leoasi@gmail.com oppure cartaceo presso Elena Scarabello, via Pescatori 113, 10099, San Mauro Torinese, Torino, (Presidente Associazione e referente del progetto) entro il 31 gennaio 2016.

Data _____________________________                                                  Timbro e firma  ____________________________________

sabato 3 ottobre 2015

REPORT_Incontro UISP Piemonte ANPI e Museo Diffuso della Resistenza



MUSEO DIFFUSO DELLA RESISTENZA
Torino 19 Settembre 2015

REPORT
Hanno preso parte una quarantina di persone, trenta hanno lasciato i riferimenti di contatto oltre naturalmente i relatori.
Presenti tre regioni:                                                                                                   
Piemonte con persone provenienti dalle provincie di Torino, Biella, Alessandria.        
Liguria con Imperia e Genova.                                                                                         
Valle d’Aosta e il responsabile Nazionale Uisp delle attività in montagna ed ambiente proveniente dalla Sicilia.
Dopo i saluti del Direttore del Museo Guido Vaglio a nome anche del Presidente si sono succedute le relazioni introduttive di Francesco Aceti Presidente Uisp Piemone, Maria Grazia Sestero Vicepresidente ANPI Torino, Enrico Manera Docente Istituto Storico della Resistenza Torino, Federica Tabbò Responsabile della didattica del Museo Diffuso.
Hanno quindi preso la parola illustrando (alcuni anche in forma video), varie iniziative, progetti ed entrando nel merito dell’argomento i rappresentanti di:

-         Midellino ANPI Condove e Museo della Resistenza di Condove
      iniziative locali, itinerari ed apertura del museo
-         Sguayzer Sentieri Resistenti (insieme di associazioni) Associazione Colle del Lys
recupero dei sentieri, percorso in sette tappe
-         Benevento ANPI Nicola Grosa Torino (S. Salvario, Cavoretto, Borgo Po)             iniziative svolte con le scuole e la cittadinanza, iniziative future
-         Appiano ANPI Leo Lanfranco Torino (S. Rita, Mirafiori Nord)                           
      iniziative sviluppate sul territorio con le scuole
-         Lopes  in rappresentanza delegazione Imperia (ANPI Imperia, Istituto Storico della Resistenza Imperia, Uisp Imperia)
iniziative varie, festival internazionale del video, escursioni su sentieri partigiani, commemorazioni delle battaglie e dei caduti
-         Giuganino ANPI Imperia
Rapporti con il mondo della scuola, programmi scolastici molto limitati sull’argomento. Iniziativa book crossing, diffusione di materiali storici.
-         Scarabello ANPI Dante di Nanni Torino (S. Paolo) e Associazione Culturale Le Oasi
Iniziative con le scuole ed i giovani, percorsi nel quartiere sulle lapidi partigiane, percorsi cimiteriali
-         Rubino ANPI Lucento (Lucento, Madonna di Campagna)
Iniziative sul territorio e con le scuole
-         Pozzi UISP Valle Susa e Associazione Polvere di Stelle
rapporti con le scuole ed i giovani, giornate con le classi, difficoltà di comunicare la Resistenza
-         Goglio UISP Ivrea Canavese ANPI Alpette
Iniziative sul territorio, problematiche con le scuole rispetto alle classiche cerimonie di ricordo

Dopo alcune brevissime risposte il Convegno si è concluso con l’auspicio di poter continuare il confronto, riscontrando altresì la necessità di un maggior coordinamento fra le varie associazioni e le iniziative che vengono proposte.

giovedì 1 ottobre 2015

Convegno “Coscienza e guerra” 1915-2015: 100 anni di OBIEZIONE

 Convegno “Coscienza e guerra” 1915-2015: 100 anni di OBIEZIONE
Centro Studi Sereno Regis 2-3 ottobre 2015. 
Tra i molti relatori, l'avv. Bruno Segre, impegnato difensore di obiettori nel dopoguerra.


giovedì 24 settembre 2015

Premio Persona e Comunità_III edizione

La nostra presidente Elena Scarabello componente del Comitato Scientifico del Centro Studi Cultura e Società ha il piacere di invitarvi a partecipare alla III Edizione del Premio Persona e Comunità organizzato dal Centro Studi Cultura e Società per l'anno 2015-2016.  

Centro Studi Cultura e Società



Premio Persona e Comunità

Per i migliori Progetti di P.A., Scuola, Sanità e Volontariato

A) Formazione; B) Cultura e Socialità; C) Solidarietà e Servizi socio-sanitari



III Edizione – Scadenza 29/10/2015



Info Cultura e Società: cultsoc@fastwebnet.it – 347 8105522



Il Centro Studi Cultura e Società promuove la III edizione del Premio Nazionale Persona e Comunità, il cui termine, per la presentazione delle Candidature dei Progetti, è previsto per il 29 ottobre 2015.

Il Premio, a partecipazione gratuita, si propone di premiare, valorizzare e diffondere i migliori Progetti a contenuto socialerealizzati dalle Pubbliche Amministrazioni (ivi comprese Sanità e Istruzione) e dalle organizzazioni di Volontariato, per il miglioramento concreto della qualità della vita, in un’ottica di servizi offerti alla persona ed ai cittadini.



Il Premio rappresenta oggi il più importante (se non l’unico) riconoscimento che valorizza le Buone Pratiche in ambito sociale realizzate da PA e Volontariato.

La qualità dei Progetti e l’importanza delle Pubbliche Amministrazioni e delle Organizzazioni di Volontariato che hanno partecipato alla I Edizione, rappresentano la testimonianza di quanto sia importante riconoscere i buoni esempi e del valore che tale riconoscimento assume per la motivazione delle persone che vi operano.



Il Premio Persona e Comunità è strutturato in tre sezioni:

A) Progetti inerenti Apprendimento e Formazione;

B) Progetti relativi a Cultura, Socialità e Tempo Libero;

C) Progetti in materia di Solidarietà e Servizi Socio-Sanitari



Regolamento e Modello di Candidatura (in formato excel), scaricabile dal sito http://culturaesocieta.gsvision.it/, inoltre è disponibile la Ricerca realizzata sulla base dei progetti che hanno partecipato alla II Edizione.



Nella sezione Regolamenti possono essere consultati e scaricati i regolamenti dei premi e delle rassegne. Nella sezione Programmi pagina Programmi del Mese, può essere consultata e scaricata la News mensile.


Centro Studi Cultura e Società

Tel: 011 4333348 – 347 8105522

Sede legale: via Cesana 56 10139 Torino – Sala eventi: via Vigone 52 (Torino)

giovedì 17 settembre 2015

Memoriale di Auschwitz, risposta alle preoccupazioni di Cesare De Seta

Divulghiamo le ultime vicende sul Memoriale di Auschwitz pubblicate dall'ANED e dalla Fondazione memoria della deportazione il 3 settembre 2015
 
Il quotidiano la Repubblica ha pubblicato, nelle pagine culturali, un preoccupato intervento dello storico dell'arte Cesare De Seta a proposito delle sorti del Memoriale italiano di Auschwitz. L'ANED ha inviato al giornale una lettera di precisazione, che pubblichiamo di seguito, seguita dalle prese di posizione del sindaco di Firenze Dario Nardella e del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Questa la nota dell'ANED:
Leggiamo sulle pagine della Cultura di Repubblica il preoccupato intervento del prof. Cesare De Seta sulle sorti del Memoriale italiano ad Auschwitz, realizzato da Lodovico Belgiojoso, Primo Levi, Pupino Samonà, Nelo Risi, Luigi Nono e altri.
Poiché l'opera in questione è da sempre di proprietà dell'Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (ANED) ci sentiamo di rispondere alla preoccupazione di De Seta e di fornire qualche informazione ai lettori.
Come si ricorda nell'articolo, il Memoriale è chiuso, per decisione del Museo di Auschwitz, ormai da 4 anni. Di più: il Museo ha inviato nell'aprile 2014 un ultimatum all'ANED e al governo italiano, in cui si minacciava lo smantellamento dell'istallazione.
Di fronte a questa minaccia; di fronte al fatto che nessuno dei governi che si sono succeduti da Prodi in avanti, e che nessun ministro o partito politico rappresentato in Parlamento hanno difeso il diritto del Memoriale di rimanere nel luogo per il quale era stato progettato, l'ANED si è piegata a cercare in Italia un luogo adatto a salvare quell'opera dalla distruzione.
Dal novembre dello scorso anno questo luogo è stato individuato a Firenze. Il 20 maggio scorso Comune di Firenze, Regione Toscana, Ministero dei Beni culturali e ANED hanno sottoscritto un protocollo d'intesa che formalizza questa scelta.
Nelle prossime settimane gli esperti dell'Istituto Centrale del Restauro di Roma e dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze - le massime autorità mondiali in fatto di restauro e tutela delle opere d'arte - andranno ad Auschwitz, compiranno i necessari interventi di restauro e infine smonteranno e "impacchetteranno" l'opera, che sarà trasportata a Firenze.
Lì finalmente il Memoriale sarà rimontato e aperto al pubblico, dopo molti anni di forzata chiusura. Allora tutti potranno visitarlo e - come l'ANED ha scritto al direttore del Museo del Lager - "potranno valutare di persona l'enormità della responsabilità che il Museo di Auschwitz, sotto la sua direzione, si è voluto assumere nei confronti di quest'opera e dei suoi autori, che furono tra le menti più limpide della cultura italiana del Novecento".
Così stanno le cose. Noi apprezziamo la preoccupazione del prof. De Seta; pensiamo che la rimozione di quella installazione da Auschwitz sia una sconfitta per la cultura italiana, e in ultima istanza per il nostro paese.
Ormai però il dado è tratto. Noi speriamo che il prof. De Seta e quanti hanno fatto conoscere la propria contrarietà allo smantellamento dal Blocco 21 ora vogliano impegnarsi per illustrare e diffondere il valore di quest'opera nella sua nuova collocazione, per trasformare l'abominio della sua rimozione in una nuova occasione di visita, di studio, di valorizzazione, nel ricordo dei suoi autori.
Di seguito le note diffuse dal sindaco Nardella e dal presidente Rossi.
"Il memoriale italiano di Auschwitz è un'opera d'arte simbolo della memoria nazionale che deve essere valorizzato – è il parere del sindaco di Firenze Dario Nardella -. Per questo, dopo lo sfratto dal Blocco 21 deciso dalla direzione del museo polacco, abbiamo deciso insieme alla Regione Toscana e Aned, di candidare Firenze quale sua nuova casa. Una proposta che, grazie al Ministero dei Beni Culturali, si è concretizzata. È stata individuata la sede, l'EX3 a Gavinana che diventerà un vero e proprio Polo della Memoria, il cui fulcro sarà appunto il memoriale di Auschwitz e che vedrà anche un percorso museale all'avanguardia con una sezione dedicata al Museo della Resistenza e Liberazione. In questo modo il memoriale diventerà un centro attivo di formazione e diffusione della conoscenza rivolto prima di tutto ai giovani, perché la memoria è fondamentale per trasmettere i valori alle generazioni future. Quindi non c'è nessuna incertezza sul destino dell'opera che a Firenze non sarà solo tutelata ma valorizzata, rinnovando quel ruolo di strumento di trasmissione della memoria che era negli intenti dei suoi creatori"
 
“Abbiamo da sempre le idee chiare sul futuro del Memoriale – afferma il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi – sulla scia delle politiche della memoria che la Toscana porta avanti da sempre e che hanno nella creazione del Treno della memoria che ha portato negli anni 6mila studenti ad Auschwitz:  tenere accesa una luce  su quello che hanno voluto dire fascismo e nazismo e sui rischi che ancora oggi possono minacciare le democrazie, sugli stermini e le violenze di massa del Novecento e di oggi. Non sarà infatti 'solo' un monumento, ma un centro attivo di formazione e diffusione della conoscenza. Un museo non-museo, moderno e multimediale, un esercizio antiretorico della memoria. Un monito e un inno al rispetto della dignità dell'uomo e della sua libertà troppe volte calpestata. Uno spazio dedicato non solo alla Shoah, ma a tutti gli stermini”. 
 
Il memoriale - precisa una nota della Regione - sarà smontato e portato via da Auschwitz entro le prossime settimane, secondo l'ultima proroga in ordine di tempo concessa dalla direzione del museo. Smontaggio, trasporto e messa in sicurezza dell'opera saranno a cura del Ministero per i beni culturali. Un'operazione che vale da sola diverse decine di migliaia di euro. Il Comune di Firenze metterà a disposizione la struttura che ospiterà l'opera e assumerà la direzione dei lavori di trasformazione dell'immobile. La Regione garantirà la valorizzazione culturale del memoriale. L'Aned curerà la progettazione artistica della nuova installazione, assieme all'architetto Alberico Belgiojoso figlio e partner del progettista, e le schede, i documenti e il percorso che lo correderanno. Un comitato storico-scientifico presiederà alla ricontestualizzazione del Memoriale, con l'obiettivo di inaugurarlo entro due anni.
 
3 settembre 2015

domenica 6 settembre 2015

Ricordo dei 600000 militari italiani_6 settembre 2015



Partecipazione al ricordo dei 600000 militari italiani che rifiutarono di aderire alla R.S.I. ed al suo alleato tedesco per loro fu l'inizio della prigionia e del internamento nei lager tedeschi.
Targa del Monumento antistante al Circolo Monte Sabotino donata il 25 aprile 2014.

Nomi dei 29 caduti partigiani di Borgo San Paolo, Cit-Turin, Cenisia, Pozzo Strada.



mercoledì 2 settembre 2015

Cerimonia di commemorazione_Miss Charlotte_10 settembre 2015



71° Anniversario tragedia del Gran Miol- Valle Argentera.

Domenica 13 settembre 2015  si terra' la cerimonia di commemorazione per ricordare i nove uomini del B17 dell'855 gruppo borbandieri dell'USAF - Miss Charlotte -  che nella notte del 10 settembre del 1944 si schianto' sulla cresta del Gran Miol in Valle Argentera mentre trasportava armi munizioni e viveri da paracadutare alle formazioni partigiane delle Langhe.
Il sentiero che porta al monumento del Gran Miol verrà inserito tra i percorsi de "La memoria delle Alpi" progetto transfrontaliero che promuove il recupero dei sentieri della libertà fra Italia e Francia.


IL PROGRAMMA
·          Bergeria del Gran Miol (2240 mt.): 
Ore 08.30 Ritrovo e salita a piedi (500 metri circa di dislivello) al monumento disegnato dal Professor Raffaele Mondazzi dell'Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino e da alcuni studenti dell'International School of Turin e alla lapide che ricorda i nove avieri americani: inaugurazione e benedizione.
·         Pian della Milizia (2104 mt.):
Ore 11.00 Picchetto d’onore della Brigata Alpina Taurinense: Alzabandiera Italiano e Americano
Ore 11.15 Saluto Autorità: Consiglio Regionale del Piemonte - Sindaco Sauze di Cesana -  Brigata Alpina Taurinense - Saluto del rappresentante dell'Associazione Aero-Re.L.I.C. (Research, Locate and Identify Crashes) che nel 1992 ritrovo' e mappo'  i resti del B17.
Ore 11.30 Intervento dello storico Professor Nicola Adduci di Istoreto sul contesto storico dei fatti accaduti 71 anni fa nell’alta Val Susa
Ore 12.00 Santa Messa celebrata dal Parroco di Sauze di Cesana Don Paolo Molteni in suffragio dei 9 militari americani caduti. 

Al termine della cerimonia civile e religiosa verrà preparato un pranzo al campo con polenta, salsiccia e formaggio. 

La commemorazione continuerà nel pomeriggio presso la Chiesa di San Restituto (Comune di Sauze di Cesana) dove alle 15.00 dopo gli interventi di Don Paolo Molteni, Germano Bellicardi, esperto di storia della Chiesa ed ex Sindaco di Susa, Gianfranco Molinar dell’Associazione SOLE Onlus, Ricercatore CNR ed ex direttore Istituto Metrologia Colonnetti inizierà una sottoscrizione per la raccolta fondi destinata alla costruzione di una casa di recupero per madri e bambini sieropositivi in Maputo (Mozambico) gestita dalla Onlus Sole. Con questa iniziativa si vuole dare un segno tangibile per ricordare e onorare gli uomini di Miss Charlotte. 

Il trasferimento dal parcheggio del ponte Montenero al Pian della Milizia, per coloro che non potessero raggiungere con mezzi propri (auto non adatte), o a piedi, sarà garantito da mezzi militari e fuoristrada messi a disposizione da Associazioni combattentistiche e volontari.
L’iniziativa ha il Patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte.
In caso di maltempo la cerimonia si terrà nella Chiesa di San Restituto e il pranzo nell'hangar dell'eliporto di Sauze di Cesana. 
I fatti

“……Il 10 settembre del 1944 volava un B17 dell'855 gruppo bombardieri dell'USAF - Miss Charlotte - con 9 uomini di equipaggio - proveniente da Algeri e destinato a paracadutare viveri, armi e munizioni alle formazioni partigiane cuneesi.
Miss Charlotte a causa di una tempesta di neve aveva perso la rotta spostandosi troppo verso nord rispetto alle valli di Cuneo. Era riuscito a infilarsi nella valle Argentera attraverso il Passo di  Frappier (2891 mt)  e, soprattutto,  a  evitare miracolosamente  il Gran Queyron  (3060 mt) a sinistra e la cima Frappier (3030 mt) a destra ma poi, probabilmente pensando di aver superato le montagne piu alte aveva perso quota andando a spanciare, prima, sui pendii erbosi che precedono la cresta che porta al Gran Miol (2995 mt) e a schiantarsi poi, esplodendo, tra le rocce che dividono le due biforcazioni della valle Argentera - la valle del Gran Miol e la valle Lunga.
Per i nove uomini dell'equipaggio (il pilota John R. Meyers, il Copilota Darl J. Heffelbower, il navigatore Ian S. Raeburn, Bombardiere Raymond L. Wilson, l'operatore Radio Ernest G. Kolln, e gli addetti alle mitragliere Donald C. Pullis, Robert B. Lloyd, Louis H. Simpson e Walter H. Bildstein) non ci fu scampo.
Il primo ad accorgersi di quello che era successo fu Il capitano della milizia Vittorio Bianco stanziato a Sestriere che in quella notte di neve e nebbia senti'  dapprima il rombo dell'aereo che si stava avvicinando e poi l'esplosione.
I resti dei piloti vennero prima tumulati a Sauze di Cesana e poi, a guerra finita, raccolti da due ufficiali americani e sepolti prima in un cimitero militare americano presso Pisa e dopo due anni trasferiti negli Stati Uniti…..”

venerdì 28 agosto 2015

APERTURA GRATUITA DEI MUSEI DELLA FONDAZIONE TORINO

1° SETTEMBRE 2015 - APERTURA GRATUITA DEI MUSEI DELLA FONDAZIONE TORINO

Ogni primo martedì del mese non festivo, nei Musei della Fondazione Torino Musei, l'ingresso è gratuito per tutti.

I musei nei quali si può entrare gratis il primo martedì del mese (non festivo) sono:
· MAO (Museo d'Arte Orientale)
· Borgo Medievale
· GAM (Galleria d'Arte Moderna)
   

La giornata di ingresso libero è invece prevista ogni primo mercoledì (non festivo) del mese per
Palazzo Madama, poiché è chiuso il martedì.


L'ingresso ai musei è gratuito, ma abitualmente, le mostre temporanee ospitate nei musei sono comunque a pagamento.
Per info: Fondazione Torino Musei - Tel. 011.011369.01 Fax: 011.011369.17
Sito: http://www.fondazionetorinomusei.it

lunedì 24 agosto 2015

Colle del Sestriere_sabato 29 agosto 2015




Come ogni anno, al Colle del Sestriere si effettua la manifestazione celebrativa per onorare e ricordare i 210 Caduti partigiani della Div. Autonoma Alpina “A. Serafino”. Le Brigate partigiane “2GL” e “Garibaldi”, operativi nelle valli Chisone e Germanasca ed alta Valle di Susa, nella guerra di liberazione nazionale ’43 – ’45 di cui 2 M.d.O. al V.M., 17 M.d.A. al V.M. e 4 M.d.B. al V.M.

Tale manifestazione, che si effettuerà sabato 29 agosto 2015 alle ore 10.00 al Colle del Sestriere presso il Monumento della Resistenza, alla presenza delle autorità civili, istituzionali e militari del territorio Piemontese, è patrocinata dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Provincia di Torino M.d.A. al V.C., dalla città di Torino M.d.O. al V.M. e dall’A.N.P.I. Nazionale, ha una importanza storica della guerra partigiana e resistenziale.

A fronte di tale iniziativa, la nostra Associazione sarà presente come ogni anno con una delegazione invitando la cittadinanza a partecipare.

mercoledì 12 agosto 2015

1945-2015: dal Monumentale ai quartieri, la lotta di Liberazione a Torino. Borgo San Paolo

Cimitero Monumentale di Torino

"1945-2015: dal Monumentale ai quartieri, la lotta di Liberazione a Torino. Borgo San Paolo"

organizza

Associazione Culturale Le Oasi

Tappe del percorso:

1-Enrico Giachino

2-Nicola Grosa

3-Primo Levi

4-Isacco Nahoum

5-Lapide ebrei deportati

6-Campo della Gloria: approfondimento lapidi presenti in Borgo San Paolo

Cubo 1: Vera Arduino

              Libera Arduino 

              Severino Anselmetti

Cubo 3: Giulio Berardengo

Cubo 42: Cesare Rino Morano

Cubo 31: Mario Saraceno

Cubo 18: Dante Di Nanni

Cubo 24: Eugenio Giaretti

7-Monumento ai caduti della Libertà

8-Sacrario alle vittime civili della Guerra

 

La visita al Cimitero Monumentale è gratuita previa prenotazione via mail: arch.scarabello@gmail.com

martedì 4 agosto 2015

Bando per insegnanti di lingua italiana all'estero_2015

AVVISO PUBBLICO per laureati e specialisti con specifiche competenze didattico-metodologiche per l’insegnamento della lingua italiana presso Università straniere
Nell’ambito dell’avvio di un progetto volto a qualificare l’offerta formativa all’estero e a offrire opportunità professionali a laureati e specialisti con specifiche competenze didattico-metodologiche per l’insegnamento della lingua italiana presso Università straniere si invitano tutti gli interessati, in possesso dei requisiti, ad inviare il proprio CV entro il 5 agosto 2015 tramite posta elettronica certificata a unistrasi@pec.it.
REQUISITI
  1. essere madrelingua italiano/a;
  2. essere in possesso della Laurea Magistrale in una delle seguenti classi di Laurea, conseguita presso l’Università per Stranieri di Siena o l’Università per Stranieri di Perugia o l’Università di Roma TRE:
    • LM-14 Filologia moderna
    • LM-36 Lingue e letterature dell’Africa e dell’Asia
    • LM-37 Lingue e letterature moderne europee e americane
    • LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
    • LM-39 Linguistica
o classe di laurea vecchio ordinamento equipollente
  1. aver sostenuto esami pertinenti la Didattica delle lingue nel SSD L-LIN/02 (Didattica delle Lingue Straniere) per almeno 18 CFU (nei CFU possono essere compresi i CFU di tesi di laurea su tematiche della didattica/insegnamento dell’italiano L2/LS);
  2. avere esperienza di insegnamento della lingua italiana a stranieri documentata per almeno 500 ore;
  3. avere un indirizzo di posta elettronica certificata
  4. non essere in servizio con contratto a tempo indeterminato
  5. requisiti aggiuntivi se indicati nella scheda paese (ad es. titolo di Dottorato), da evidenziare nel CV.
Nella domanda di  partecipazione  il  candidato  dovrà indicare:
  • cognome e nome
  • data e luogo di nascita
  • residenza
  • codice fiscale
  • cittadinanza posseduta
  • tre paesi scelti tra quelli presenti nell’allegato
  • eventuale possesso di Certificazioni relative alla Didattica dell’Italiano L2
  • eventuale possesso di Master, Specializzazioni e Dottorati attinenti
  • il possesso del Livello B1 in una delle lingue indicate.
Salvo diversa indicazione le partenze sono previste nella seconda metà di settembre 2015. Il contributo previsto avviene nella sede di lavoro indicata (pagamento in loco). 

martedì 14 luglio 2015

Sabato e domenica a Genova i muri raccontano la Benedicta

Al Cep (Centro edilizia popolare) di Prà la Resistenza è un tema quotidiano: le vie sono intitolate a stragi nazifasciste, eroi dell’antifascismo e “padri” della Costituzione. Nomi scolpiti nelle memorie, che ora avranno anche un volto. 
Sabato 18 e domenica 19 dalle 11 alle 20 otto writer e artisti urbani di Genova e Milano illustreranno la toponomastica della zona. 
L’iniziativa è realizzata dal Consorzio Pianacci con la collaborazione di Smack! - Fiera del Fumetto di Genova; aderisce l’Anpi di Sampierdarena. 
Gli artisti e gli writer realizzeranno in un’azione di wall painting dal vivo grandi opere in quattro superfici dell’area intorno al Palacep e al campetto da calcio. Ecco i loro nomi: Weik, Asker, Drina A12, Giuliogol, BDS Crew.
Ci sarà quindi un’immagine per la Strage della Benedicta, per i Martiri del Turchino, per l’eccidio di Cravasco, a Campomorone. Per Giulio Pastore, antifascista e fondatore della Cisl; Gaetano Salvemini, storico e politico antifascista; e Piero Calamandrei, giurista italiano tra i padri della Costituzione che agli studenti milanesi, nel 1955, disse: «La libertà è come l’aria. Ci si accorge quanto vale solo quando comincia a mancare».