martedì 4 agosto 2015

Bando per insegnanti di lingua italiana all'estero_2015

AVVISO PUBBLICO per laureati e specialisti con specifiche competenze didattico-metodologiche per l’insegnamento della lingua italiana presso Università straniere
Nell’ambito dell’avvio di un progetto volto a qualificare l’offerta formativa all’estero e a offrire opportunità professionali a laureati e specialisti con specifiche competenze didattico-metodologiche per l’insegnamento della lingua italiana presso Università straniere si invitano tutti gli interessati, in possesso dei requisiti, ad inviare il proprio CV entro il 5 agosto 2015 tramite posta elettronica certificata a unistrasi@pec.it.
REQUISITI
  1. essere madrelingua italiano/a;
  2. essere in possesso della Laurea Magistrale in una delle seguenti classi di Laurea, conseguita presso l’Università per Stranieri di Siena o l’Università per Stranieri di Perugia o l’Università di Roma TRE:
    • LM-14 Filologia moderna
    • LM-36 Lingue e letterature dell’Africa e dell’Asia
    • LM-37 Lingue e letterature moderne europee e americane
    • LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
    • LM-39 Linguistica
o classe di laurea vecchio ordinamento equipollente
  1. aver sostenuto esami pertinenti la Didattica delle lingue nel SSD L-LIN/02 (Didattica delle Lingue Straniere) per almeno 18 CFU (nei CFU possono essere compresi i CFU di tesi di laurea su tematiche della didattica/insegnamento dell’italiano L2/LS);
  2. avere esperienza di insegnamento della lingua italiana a stranieri documentata per almeno 500 ore;
  3. avere un indirizzo di posta elettronica certificata
  4. non essere in servizio con contratto a tempo indeterminato
  5. requisiti aggiuntivi se indicati nella scheda paese (ad es. titolo di Dottorato), da evidenziare nel CV.
Nella domanda di  partecipazione  il  candidato  dovrà indicare:
  • cognome e nome
  • data e luogo di nascita
  • residenza
  • codice fiscale
  • cittadinanza posseduta
  • tre paesi scelti tra quelli presenti nell’allegato
  • eventuale possesso di Certificazioni relative alla Didattica dell’Italiano L2
  • eventuale possesso di Master, Specializzazioni e Dottorati attinenti
  • il possesso del Livello B1 in una delle lingue indicate.
Salvo diversa indicazione le partenze sono previste nella seconda metà di settembre 2015. Il contributo previsto avviene nella sede di lavoro indicata (pagamento in loco). 

martedì 14 luglio 2015

Sabato e domenica a Genova i muri raccontano la Benedicta

Al Cep (Centro edilizia popolare) di Prà la Resistenza è un tema quotidiano: le vie sono intitolate a stragi nazifasciste, eroi dell’antifascismo e “padri” della Costituzione. Nomi scolpiti nelle memorie, che ora avranno anche un volto. 
Sabato 18 e domenica 19 dalle 11 alle 20 otto writer e artisti urbani di Genova e Milano illustreranno la toponomastica della zona
L’iniziativa è realizzata dal Consorzio Pianacci con la collaborazione di Smack! - Fiera del Fumetto di Genova; aderisce l’Anpi di Sampierdarena. 
Gli artisti e gli writer realizzeranno in un’azione di wall painting dal vivo grandi opere in quattro superfici dell’area intorno al Palacep e al campetto da calcio. Ecco i loro nomi: Weik, Asker, Drina A12, Giuliogol, BDS Crew.
Ci sarà quindi un’immagine per la Strage della Benedicta, per i Martiri del Turchino, per l’eccidio di Cravasco, a Campomorone. Per Giulio Pastore, antifascista e fondatore della Cisl; Gaetano Salvemini, storico e politico antifascista; e Piero Calamandrei, giurista italiano tra i padri della Costituzione che agli studenti milanesi, nel 1955, disse: «La libertà è come l’aria. Ci si accorge quanto vale solo quando comincia a mancare».

giovedì 11 giugno 2015

Incontro con Georges Loinger_Comunità Ebraica di Torino

Il giorno 11 giugno, alle ore 18.30, si svolgerà la conferenza di Georges Loinger. 
L'iniziativa si terrà presso il Centro sociale della Comunità Ebraica di Torino, in piazzetta Primo Levi.
Leggendo il suo libro “L’odissée d’un résistant. Témoignage d’un centenaire, enfant d’Alsace” (L’odissea di un resistente. Testimonianza di un centenario, figlio d’Alsazia), ho trovato la narrazione di una vita incredibile, cosi come l’hanno trovata tutti coloro che hanno conosciuto la sua storia.
Georges Loinger, è un ebreo alsaziano insignito della Legion d’honneur a titolo militare, della medaglia della Resistenza francese, della croce di guerra con palma e della medaglia d’oro del ministero francese dell’educazione nazionale. 

Georges Loinger è anche autore di diversi libri, l’ultimo dei quali scritto nel 2003. 
Durante la guerra, scappato da un campo di prigionia in Germania e rientrato in Francia, ha salvato oltre 1000 bambini ebrei facendoli transitare in Svizzera.
Subito terminata la guerra Georges Loinger ha partecipato alla preparazione della nave Exodus e, successivamente, ha collaborato con lo Stato di Israele fin dai primi giorni dopo la proclamazione.
Nel corso della conferenza si parlerà pure degli importanti aiuti dati dagli italiani che occupavano la parte orientale della Francia agli ebrei rifugiati in quella regione.
Georges Loinger, che compirà 105 anni nel prossimo mese di agosto, viene apposta da Parigi per incontrare gli amici torinesi. 

Accogliamolo con entusiasmo e partecipiamo numerosi.

mercoledì 10 giugno 2015

Belzec e i resti dell’ex lager nazista: dopo le proteste, cancellata l’asta




L’ex  Kommandatur oggi e in una foto del 1942 con gli ufficiali delle SS (Ap) 
 L’ex Kommandatur oggi e in una foto del 1942 con gli ufficiali delle SS (Ap)
shadow
La vendita all’asta da parte delle Ferrovie polacche di quel che rimane di una parte del campo di sterminio nazista di Belzec, dove furono uccisi centinaia di migliaia di uomini, in massima parte ebrei, è stata bloccata. La data era fissata per il 22 giugno prossimo: a 39mila euro sarebbe stato proposto al miglior offerente l’ex Kommandantur, il luogo da cui le SS gestivano l’organizzazione quotidiana del campo.
Annullata la gara lunedì
In una nota invece le stesse Ferrovie, PKP S.A., scrivono di aver annullato la gara lunedì «per mancanza di interesse. In accordo con il Museo di Stato di Majdanek e il comune di Belzec che penseranno ad una nuova destinazione d’uso per l’immobile in oggetto». Katarzyna Mazurkiewicz, portavoce delle Ferrovie, ha dichiarato che «PKP si impegneranno garantire che le proprietà che hanno un valore storico, vengano trasferite ai governi locali gratuitamente. Faremo ogni sforzo perché l’ex Kommandantur passi a un Museo o una Fondazione in conformità con la legge», ha concluso il funzionario.
Il successo della mobilitazione
La mobilitazione per salvare l’edificio ha avuto successo: lo stesso Corriere.it aveva dato notizia dell’asta e raccolto l’appello dell’ANED, l’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti: «Facciamo appello all’Unione Europea e in particolare a Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, perché sia impedito lo smantellamento di questo luogo di memoria». L’ANED ora commenta a caldo: «A tutti coloro che si sono mobilitati per la positiva conclusione di questa incresciosa vicenda va il pensiero grato degli ex-deportati nel lager nazisti. Questa è l’occasione per ribadire alle istituzioni internazionali, europee e mondiali, che quei luoghi di dolore nei quali si è consumato lo sterminio nazista siano tutelati dall’Unesco come ‘Patrimonio dell’Umanità’».
Anche la Fondazione tedesca “Bildungswerk Stanislaw Hantz e.V.” aveva organizzato una raccolta pubblica di fondi online per salvare e restaurare l’ex Kommandantur, ma non può acquisirne la proprietà per “ragioni formali”.
La storia del campo di sterminio
L’area del lager di Belzec fa parte del Memoriale di Majdanek. L’ex Kommandantur in questione non era interna al campo, ma subito all’esterno ed era la casa dove abitava il comandante e il luogo da cui le SS gestivano l’organizzazione quotidiana.
Aperto nel 1942, Belzec è il secondo campo di sterminio dei nazisti, dopo quello di Chelmno. Il lager di Belzec, pur essendo assai meno noto di tanti altri, fu tra i campi più micidiali dell’intero universo concentrazionario nazista come numero di vittime: 522.600 ebrei da marzo a dicembre ai quali si sommano 430 ebrei uccisi nei primi esperimenti di messa a morte e 1500 cattolici polacchi, quasi la metà rispetto al più tristemente famoso Auschwitz-Birkenau, ma in un tempo decisamente inferiore.
Fu il primo di tre famigerati campi di sterminio ad essere eretto nel profondo est nei territori occupati dai nazisti in Polonia, seguito dopo pochi mesi da Sobibór e da Treblinka, ai quali fece da modello. 

Fonte: Corriere della Sera_Esteri, articolo di Silvia Turin del 10 giugno 2015

domenica 7 giugno 2015

Appello: la Ue blocchi la vendita delle vestigia dell’ex lager nazista di Belzec

Il 22 giugno le Ferrovie Polacche metteranno in vendita a 39mila euro quel che rimane del campo di sterminio, l’ex Kommandantur. L’ANED: «Intervenga la Mogherini»

Il 22 giugno prossimo le Ferrovie Polacche metteranno in vendita quel che rimane del campo di sterminio nazista di Belzec, dove furono uccisi centinaia di migliaia di uomini, di donne e di bambini, in massima parte ebrei. Si tratta in particolare dell’ex Kommandantur, il luogo da cui le SS gestivano l’organizzazione quotidiana del campo. Sarà in vendita all’asta per 39mila euro, nonostante le richieste provenienti da diverse organizzazioni internazionali di salvare l’edificio e di affidarlo al non lontano Memoriale delle camere a gas.

L’appello dell’ANED
«La UE blocchi la vendita delle vestigia dell’ex campo di Belzec», è l’appello dell’ANED, che prosegue in una nota: «Gli ex deportati italiani nei campi nazisti fanno appello all’Unione Europea e in particolare a Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, perché sia impedito lo smantellamento di questo luogo di memoria. La Commissione europea deve intervenire immediatamente presso il governo polacco chiedendo di bloccare la vendita, e se necessario acquistando in prima persona, a nome di tutti i popoli d’Europa, un edificio che conserva la storia delle sofferenze causate dalla criminale politica di sterminio del nazismo». L’ANED ha dichiarato la propria determinazione a partecipare insieme ad altri all’asta del 22 giugno, stanziando fin d’ora una cifra congrua e impegnandosi a promuovere una sottoscrizione popolare a questo scopo.
L’ex Kommandantur oggi dal sito crowdfunding per la sua salvaguardia
L’ex Kommandantur oggi dal sito crowdfunding per la sua salvaguardia

La storia del campo di sterminio
Aperto nel 1942, Belzec è il secondo campo di sterminio dei nazisti, dopo quello di Chelmno. Il lager di Belzec, pur essendo assai meno noto di tanti altri, fu tra i campi più micidiali dell’intero universo concentrazionario nazista come numero di vittime: 522.600 ebrei da marzo a dicembre ai quali si sommano 430 ebrei uccisi nei primi esperimenti di messa a morte e 1500 cattolici polacchi, quasi la metà rispetto al più tristemente famoso Auschwitz-Birkenau, ma in un tempo decisamente inferiore.
Fu il primo di tre famigerati campi di sterminio ad essere eretto nel profondo est nei territori occupati dai nazisti in Polonia, seguito dopo pochi mesi da Sobibór e da Treblinka, ai quali fece da modello.
L’organizzazione del lager e le camere a gas
Non vi erano selezioni per il lavoro all’arrivo, né baracche per la detenzione dei prigionieri, né immatricolazioni, salvo per quelli della manovalanza del lager e lo smaltimento dei cadaveri; questo perché a Belzec si sterminavano i deportati arrivati nelle camere a gas. Le camere a gas erano azionate con motori a monossido di carbonio. Il comandante del lager per lo sterminio usava il monossido ricavato dagli scarichi di diesel di carrarmati russi presi sul Fronte orientale. Non vi erano neanche forni crematori e i cadaveri furono sepolti in decine e decine di fosse comuni.
Si calcola che solo sette prigionieri di Belzec fossero vivi alla fine del Secondo Conflitto Mondiale. Di questi sette Rudolf Reber e Chaim Hirszmann testimoniarono davanti ai giudici dei crimini commessi a Belzec.

 Fonte: Corriere della Sera / Esteri _ articolo di Silvia Turin

mercoledì 20 maggio 2015

WDEC2015 SETTIMANA PER LA SCOPERTA DEI CIMITERI EUROPEI 2015_ Visita 25 maggio 2015



WDEC2015
SETTIMANA PER LA SCOPERTA DEI CIMITERI EUROPEI 2015
"Week of discovering european cemeteries 2015"
http://www.significantcemeteries.org/2015/05/wdec2015-monumental-cemetery-of-turin.html
VENERDI' 25 MAGGIO 2015 alle ore 10.30
corso Novara 135 - Torino
si svolgerà la visita gratuita al
Cimitero Monumentale di Torino
"1945-2015: dal Monumentale ai quartieri, la lotta di Liberazione a Torino. Borgo San Paolo"
organizza
Associazione Culturale Le Oasi
in collaborazione con 
A.N.P.I. Sez. Dante Di Nanni
ANED Sez. Torino
Prenotazioni al n. 3409800479

http://www.cimiteritorino.it/wp-content/uploads/dal_monumental_ai_quartieri_2015.pdf
PROGRAMMA VISITE
http://www.cimiteritorino.it/wp-content/uploads/Programma-Monumentale-Settimana-cimiteri-storici-europei.pdf

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La scelta delle lapidi coincide con quelle adottate dalle diverse scuole di quartiere in occasione delle giornate formative denominate "Per non dimenticare. Percorso cittadino fra le lapidi di Borgo San Paolo", organizzate dall'associazione e giunte, ormai, alla VI° edizione.

 

L'incontro prevede un percorso a tappe, durante le quali verranno fatti brevi cenni alla vita e alle gesta dei partigiani.

Tappe del percorso:

1-Enrico Giachino

2-Nicola Grosa

3-Primo Levi

4-Isacco Nahoum

5-Lapide ebrei deportati

6-Campo della Gloria: approfondimento lapidi presenti in Borgo San Paolo

Cubo 1: Vera Arduino

              Libera Arduino 

              Severino Anselmetti

Cubo 3: Giulio Berardengo

Cubo 42: Cesare Rino Morano

Cubo 31: Mario Saraceno

Cubo 18: Dante Di Nanni

Cubo 24: Eugenio Giaretti

7-Monumento ai caduti della Libertà

8-Sacrario alle vittime civili della Guerra

 

Comunicato stampa della Città di Torino pubblicato il 20 maggio su Torino click 

http://www.significantcemeteries.org/search/label/WDEC 

 WDEC2015 -The Monumental Cemetery of Turin: in five days 20 guided tours

 

 

Iniziative organizzate in Italia e in Europa

giovedì 14 maggio 2015

Visita ai campi di sterminio di MAUTHAUSEN, GUSEN, HARTEIM e HINTERBRUHL

Programma del viaggio culturale in partenza domani mattina
 
Venerdì 15 CASTELLAMONTE - LINZ
h 05.00 Partenza da Torino Sassi.
h 05.30 Partenza da CASTELLAMONTE per l’Austria via autostrada MILANO-BRESCIA-BOLZANO con soste tecniche lungo il percorso.
h 13.00 Pranzo libero.
h 14.00 Proseguimento per l'Austria attraverso il valico autostradale del BRENNERO.
h 18.00 Arrivo a LINZ. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Courtyard by Marriott Linz**** - Europaplatz 2 - Tel. 0043 732 6959 8400

Sabato 16 LINZ - MAUTHAUSEN - GUSEN - HARTEIM - LINZ
h 07.30 Sveglia e prima colazione.
h 08.30 Partenza per MAUTHAUSEN e visita del campo e del nuovo museo.
h 13.00 Pranzo presso il ristorante KLAUS PREE (Gusen).
h 14.00 Visita del Memoriale di GUSEN e dell’annesso museo.
h 15.00 Partenza per Alkoven e visita al Castello di HARTEIM.
h 18.30 Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

Domenica 17 LINZ - HINTERBRUHL - SALISBURGO
h 06.30 Sveglia e prima colazione.
h 07.30 Partenza per HINTERBRÜHL.
h 09.30 Visita della Seegrotte, dove nel 1944 venne allestito un sottocampo di Mauthausen
annesso ad una fabbrica di aerei, e del Memoriale.
h 12.30/13.00 Pranzo in ristorante a HINTERBRUHL.
h 14.00 Proseguimento per MELK , dove si trovava un altro sottocampo di Mauthausen
h 15.30 Tempo a disposizione per eventuale visita alla celebre abbazia Benedettina.
h 17.00 Proseguimento per Salisburgo
h 19.30 Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
Austria Trend Hotel Europa Salzburg**** - Rainerstraße 31 - Tel. 0043 662 88 99 30

Lunedì 18 SALISBURGO - CASTELLAMONTE
h 07.30 Sveglia e prima colazione.
h 09.00 Visita guidata del centro storico di Salisburgo.
h 11.00 Proseguimento per l'Italia.
h 13.30 Pranzo in ristorante al Brennero.
h 15.00 Proseguimento via BOLZANO con soste tecniche lungo il percorso.
Arrivo a CASTELLAMONTE in serata.

venerdì 8 maggio 2015

Premiazione_Bando Adotta un articolo della Costituzione 2015



Invitiamo a partecipare alla premiazione del concorso "Adotta un articolo della Costituzione" indetto dall'A.N.P.I. Comitato Provinciale di Torino in collaborazione con: Museo Diffuso della Resistenza, Istoreto, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.

La nostra associazione ha adottato l'Articolo 3 della Costituzione - Principi fondamentali
Art. 3: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali.
E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".
Per l'adozione è stato autoprodotto un dvd dal titolo:
 "Campi"
Sachsenhausen – Auschwitz – Birkenau
 presentato durante la 6a Edizione Giornata formativa “Per non dimenticare”
nella Sezione dedicata all’attività "27 gennaio" Giorno della Memoria
Giovedì 22 gennaio 2015 all’Istituto Comprensivo Leon Battista Alberti di Torino

Nel ringraziarvi per l’attenzione dedicata al nostro concorso “Adotta un articolo della Costituzione” vi invitiamo a partecipare all’incontro che si svolgerà
VENERDI’ 8 MAGGIO 2015
alle ore 15.00
presso la Sala Conferenze del Museo Diffuso della Resistenza
in Corso Valdocco 4/A – Torino


In tale occasione verranno consegnati gli attestati di partecipazione e la nostra presidente Elena Scarabello presenterà il dvd autoprodotto.

mercoledì 6 maggio 2015

Dal Cimitero Monumentale ai quartieri della città di Torino

Proponiamo un'iniziativa promossa dalla Città di Torino, dalle Associazioni combattentistiche e AFC Torino
in occasione del 70° Anniversario della Liberazione e con la collaborazione dell'ISTORETO e del Museo Diffuso sulla Resistenza.
Si tratta di un percorso da svolgere presso il Cimitero Monumentale di Torino suddiviso in 10 mete provviste di leggii che raccontano le storie di alcuni personaggi come Primo Levi, Dante Di Nanni e Nicola Grosa. 
Al seguente link è possibile visionare l'elenco completo delle 10 mete:

giovedì 30 aprile 2015

Giornata della Memoria 5 MAGGIO 2015_Pianta percorso

Giornata della Memoria della deportazione e dell’Internamento Militare  nel 70° anniversario della liberazione di Mauthausen.

TORINO 5 MAGGIO 2015
ORE 10.00 
CIMITERO MONUMENTALE 
C.so Novara 135

Pianta del percorso con le cinque tappe

lunedì 27 aprile 2015

Corso NOTIZIE DA SBALLO 2015 Calendario



NOTIZIE DA SBALLO 2015
Pragmatismo ed evidenze scientifiche nella conoscenza delle sostanze e dei rischi correlati alla loro assunzione
Corso rivolto al C.P.I.A. TO 1 Ex Drovetti - Saba - Croce Morelli 



L’associazione Culturale Le Oasi ritiene necessario ed auspicabile costruire nuove campagne di sensibilizzazione rivolte ai giovani che in molti casi non conoscono l’effettiva nocività delle sostanze di cui fanno uso, soprattutto, alla luce di nuovi stili di consumo che tendono a suggerire l’assunzione di un mix di sostanze la cui interazione accresce la nocività e costituisce una concausa di effetti non sempre prevedibili (policonsumi).

Il corso ha l'obiettivo di promuovere l’informazione e la criticità dei consumi, valorizzare la determinazione individuale come elemento di protezione nei confronti dei comportamenti additivi e di esposizione ai rischi.

Sulla base dell’esperienza maturata nelle varie edizioni del corso, il progetto di informazione sulle sostanze ha subito una serie di cambiamenti volti ad alleggerire il carico prettamente formativo a fronte di contenuti educativi più consistenti, dedicando maggior attenzione alle dinamiche di gruppo e alla  rielaborazione, allo scopo di favorire la comprensione e promuovere un confronto in grado di fare emergere i rischi legati all’assunzione di sostanze. 

PERIODO DEL CORSO: 27 - 30 APRILE 2015
ORARIO: 09.00 - 11.30
LUOGO: CPIA TO 1 (Centro per l'istruzione degli adulti) via Vigone n. 63 - 10139 - Torino 

Relatori: Elena Scarabello e Andrea Fallarini

venerdì 24 aprile 2015

Giornata della Memoria della deportazione e dell’Internamento Militare nel 70° anniversario della liberazione di Mauthausen.



Torino, 5 maggio 2015 ore 10.00 - Cimitero Monumentale - corso Novara 135
Giornata della Memoria della deportazione e dell’Internamento Militare  nel 70° anniversario della liberazione di Mauthausen.

Commemorazione ufficiale:

Dato l'anniversario, il percorso si presenta più articolato rispetto agli anni precedenti e si svolge in collaborazione coi progetti di percorsi culturali e commemorativi organizzati dai Servizi Cimiteriali del Monumentale di Torino.

In particolare, oltre alla definitiva chiusura dei Lager nazisti realizzata con la liberazione di Mauthausen, a simbolo di tutte le deportazioni, si intendono attuare alcune soste commemorative che riteniamo di particolare rilievo, sia con brevi interventi dei rappresentanti delle Associazioni, sia con momenti di raccoglimento che coinvolgano le tre religioni a cui appartenevano molti dei deportati dal territorio torinese.

Orario e percorsi:
Ritrovo all'ingresso principale di Corso Novara (ore 10.00).

Il corteo si dirigerà verso la zona del Primitivo Sud, fino al cellario perpetuo dove si trova, per iniziativa recente di cui si darà ragione, la tomba di Elio Masante (matricola 132675 Mauthausen); qui si farà una sosta e verranno pronunciate alcune parole a ricordo ed a spiegazione.

Ci si dirigerà quindi (ore 10:30) verso la Prima Ampliazione, dove, presso il porticato, a destra, si trova la tomba Devalle-Barberis, che riporta la targa a memoria di Giorgio Devalle (matricola 42283 Mauthausen): brevi interventi di famigliari e dell'ANED ne ricorderanno le vicende. Al termine verrà distribuito ai presenti, fino a esaurimento copie, il libro “Le monde est bon”. Storia di un antifascista. Giorgio Devalle (Torino 1905-Mauthausen 1945), a c. di G. Pernechele, Torino, SEB27, 2011.

Proseguendo, si raggiungerà il Viale Centrale in direzione del Campo della Gloria; si effettuerà da questo punto una breve deviazione verso la lapide a ricordo dei deportati ebrei (di fronte al 1° Israelitico), con una sosta per un intervento del Rabbino della Comunità di Torino e uno del pastore Giorgio Bouchard, per la Chiesa Evangelica Valdese.
Si tornerà quindi (ore 11.00) all'inizio del Campo, presso i cippi che ricordano gli Internati Militari e i deportati politici. Qui la cerimonia si concluderà, con un intervento del rappresentante dell'ANEI e la benedizione, da parte di un Sacerdote Cattolico, dei cippi (ore 11:30 circa).

ORE 14:00 Incontro  in Sala Rossa presso Palazzo Civico

giovedì 23 aprile 2015

giovedì 2 aprile 2015

Variazione consegna attestati bando adotta un articolo della Costituzione



Ai referenti del concorso
“Adotta un articolo della Costituzione”
A
 Museo Diffuso della Resistenza
Istoreto
Archivio Nazionale Cinematografico
 della Resistenza

Per motivi organizzativi siamo costretti  a spostare la data e l’ora dell’iniziativa del 18 aprile.
La premiazione del concorso “Adotta un articolo della Costituzione” si svolgerà
VENERDÌ 8 MAGGIO alle h. 15.00
Il luogo e le modalità rimangono invariati. Vi saremmo molto grati se nei giorni precedenti  la data indicata ci comunicherete il numero dei partecipanti. È possibile, infatti, prevedere qualche “sconfinamento” rispetto all’indicazione già data.    
Nella speranza di poter contare sulla vostra presenza, colgo l’occasione per inviarvi molti ringraziamenti e cordiali saluti.

La Vicepresidente Provinciale dell’ANPI
Maria Chiara Acciarini

domenica 22 marzo 2015

Attestati bando di concorso “ADOTTA UN ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE”



AI REFERENTI DEL CONCORSO “ADOTTA UN ARTICOLO DELLA  COSTITUZIONE”

Gentile Referente,
                               in seguito all’incontro svoltosi  martedì  11, si è deciso di fissare la riunione per  la consegna  degli attestati di partecipazione :
Sabato 18 aprile alle h. 10.00 presso il Museo Diffuso della Resistenza
- Corso Valdocco 4/A - Torino
           In tale occasione ciascun soggetto partecipante potrà illustrare il lavoro sin qui svolto,  anche attraverso l’uso di  dvd, power point, gallery immagini ecc.. Il tempo per ogni presentazione è fissato in 15 minuti. Vi chiediamo, per motivi tecnici, di far pervenire alla sede dell’ANPI provinciale entro il 15 aprile gli eventuali supporti audiovisivi che intendete utilizzare.  Sperando di poter contare sulla vostra collaborazione per la migliore riuscita dell’iniziativa, vi ricordiamo che ciascun soggetto partecipante ha a disposizione 8-10 posti nella sala del Museo in cui avverrà l’incontro.
          Ringraziandovi ancora per la partecipazione, vi inviamo i più cordiali saluti.
Maria Chiara Acciarini
(Vicepresidente dell’ANPI della Provincia di Torino)

mercoledì 4 marzo 2015

Viaggio in Austria 15-18 maggio 2015_Mauthausen_Gusen_Harteim_Hinterbruhl

Dettagli sul viaggio
Organizzazione tecnica:
ITALIAN WINE TRAVELS - Via S. G. Cafasso, 41 - 14022 CASTELNUOVO DON BOSCO
tel. 011 992 70 28 fax 992 71 44 info@italianwinetravels.it

martedì 3 marzo 2015

Riunione di coordinamento_“Adotta un articolo della Costituzione”



Ai Referenti del concorso
“Adotta un articolo della Costituzione”

Museo Diffuso della Resistenza
Istoreto
Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza


La riunione di coordinamento tra i referenti del concorso “Adotta un articolo della Costituzione” e i rappresentanti dei soggetti proponenti il concorso stesso si terrà
                                  MERCOLEDI’ 11 MARZO  2015 –  alle ore  16.00
presso la sede dell’ANPI Provinciale -  Via Tasso 5/B – Torino.
Nella speranza di poter contare sulla vostra presenza  colgo l’occasione per inviarvi molti ringraziamenti e cordiali saluti.

La Vicepresidente Provinciale ANPI
                                                                                                  Maria Chiara Acciarini

sabato 28 febbraio 2015

Luisa Papotti è la nuova soprintendente

Fra poche ore il Ministero per i Beni culturali ratificherà la nomina del nuovo Soprintendente ai Beni
Architettonici del Piemonte. Al posto di Luca Rinaldi, al centro delle polemiche per il vagone di Primo Levi in piazza Castello, è stata nominata Luisa Papotti, ora in carica a Genova. E a questo punto si ipotizza una staffetta con Rinaldi che potrebbe andare a occupare la poltrona lasciata libera da Papotti in Liguria. Intanto è stata confermata Egle Micheletto come Soprintendente ai Beni Archeologici.
Per quanto riguarda Luisa Papotti si tratta di un ritorno di un’esperta che ben conosce il territorio piemontese e la città di Torino, di cui è già stata soprintendente. Completamente nuova invece è la figura del segretario generale a cui il Mibact ha destinato Luigi Compagnoni, dirigente di seconda fascia del ministero. Il criterio del Mibact diretto da Dario Franceschini, per il Piemonte come per il resto d’Italia, è quello della rotazione massima, tenendo conto, in certi casi, dei desideri espressi dai singoli dirigenti.

Fonte: La Stampa del 27 febb 2015; articolo di Emanuela Minucci

sabato 14 febbraio 2015

3a – Lab. Peer Supporter II

Coordinamento Operatori Servizi Bassa Soglia del Piemonte (COBS) e Associazione Isola di Arran Progetto Peer Support EpC 
III modulo di formazione
Emergenza EpatiteC. Costruire l’alleanza tra saperi dell’esperienza e saperi professionali (3)
Torino, 15 e 16 febbraio 2015
Oasi di Cavoretto, Strada Santa Lucia 89/97 10133 fr. Cavoretto, Torino
 Clicca sull’immagine sottostante per scaricare il programma
Icona Formazione peers2 
La partecipazione è gratuita.
Per i corsisti peer è previsto un contributo per le spese di viaggio, pernottamento e pasti durante il corso. Si richiede la presenza all’intero percorso. Per motivi  organizzativi è necessario iscriversi entro il 6 febbraio 2015 inviando una mail all’indirizzo: cobsdelpiemonte@gmail.com fornendo nome e cognome, indirizzo ed eventuale numero di telefono. Specificare in oggetto Corso Peer Support EpC.

lunedì 9 febbraio 2015

II Convegno Nazionale Cultura & Società No Profit_27 febbraio 2015

La nostra presidente Elena Scarabello componente del Comitato Scientifico del Centro Studi Cultura e Società ha il piacere di invitarvi al  
II Convegno Nazionale Cultura & Società No Profit

 La centralità della Persona

nei migliori progetti della PA e del Volontariato


Il 27 febbraio a Torino si svolgerà il II Convegno Nazionale Cultura & Società No Profit avente per tema La centralità della Persona nei migliori progetti della PA e del Volontariato, un evento formativo focalizzato sulla “buone pratiche”, rivolto in modo particolare alle Pubbliche Amministrazioni ed alle organizzazioni di Volontariato.

Il convegno, avrà luogo

 Venerdì 27 febbraio ore 9,00-13,30

Corso Stati Uniti 23 Torino

c/o Centro Congressi della Regione Piemonte


Nel corso del Convegno verrà presentata la Ricerca No Profit 2014 realizzata dal Centro Studi Cultura e Società, sulla base dei progetti partecipanti alla II Edizione del Premio Persona e Comunità.


Non è prevista alcuna quota di partecipazione. Viene solo richiesto a tutti, compresi i rappresentanti delle Amministrazioni e delle Associazioni premiate, di compilare ed inviare via e-mail entro il 25 febbraio il Modulo di accredito. Al fine di semplificare la procedura di accredito, in caso di richieste plurime per una stessa struttura, è sufficiente una sola scheda di accredito (o una semplice mail, con indicati cognome, nome e mail di ogni persona).



Considerato il carattere formativo del Convegno, verrà predisposta la rilevazione delle presenze all’entrata, su apposito foglio firme e sarà rilasciato, a tutti i partecipanti che ne avranno necessità, l’attestato di partecipazione.




Nel corso del Convegno saranno presentati i Seminari di Condivisione e Apprendimento, della durata di mezza giornata, che il Centro Studi Cultura e Società realizzerà nel 2015, anche in collaborazione con qualificate partnership (fra cui l’Associazione Italiana Formatori). L’obiettivo è quello di offrire opportunità formative gratuite avvalendosi delle buone pratiche.

Il Programma e la Scheda di Accredito, possono anche essere scaricati dal sito del Centro Studi Cultura e Società http://culturaesocieta.gsvision.it/ 

domenica 8 febbraio 2015

III edizione del concorso “Adotta un articolo della Costituzione”_Bando

E' partito il bando della III edizione del concorso “Adotta un articolo della Costituzione”, indetto dall'ANPI Provinciale di Torino.
Scarica il testo e i due moduli A e B.