martedì 20 agosto 2013

Angela Merkel visita il campo di concentramento di Dachau_2013

Nella fittissima agenda elettorale di Angela Merkel, la visita di oggi al campo di concentramento di Dachau sarà una prima assoluta. È la prima volta, infatti, che un capo di governo tedesco entra nel campo di concentramento della cittadina bavarese.
La cancelliera, in pista per un terzo mandato, visiterà il campo nei pressi di Monaco verso le 3 del pomeriggio (ora italiana). Terrà un breve discorso e deporrà una corona di fiori in memoria delle vittime.
Merkel, 59 anni, sarà accompagnata dal presidente del Comitato degli ex prigionieri di Dachau, Max Mannheimer, e da altri sopravvissuti. Solo una piccola parte della visita è stato quello di essere aperta alla stampa.
Il signor Mannheimer, 93 anni, ha lavorato a lungo affinché Merkel facesse questo viaggio, che l'ex prigioniero non esita a definire "storico". Nella visita Mannheimer vede un "segno di rispetto per gli ex detenuti".
Nel suo podcast settimanale di sabato, Merkel ha spiegato che si recherà a Dachau "con un senso di vergogna e compassione" e che "quello che è successo nei campi di concentramento è e rimane incomprensibile".
I nazisti aprirono il campo di Dachau nel marzo del 1933, poco dopo che Hitler salì al potere, per internare i prigionieri politici. Alla fine è diventato il primo campi di concentramento nazista, modello per tutti gli altri. Più di 200.000 oppositori politici, omosessuali, ebrei, disabili, zingari o prigionieri di guerra furono internati a Dachau durante la seconda guerra mondiale, tra cui l'ex primo ministro francese Léon Blum, che era ebreo. Più di 41.000 di loro sono stati uccisi o sono morti di stanchezza, fame o malattia, prima che il campo fu liberato dagli americani nell'aprile del 1945.
Oggi è diventato un memoriale che attira circa 800.000 visitatori ogni anno.
Merkel ha già visitato altri campi di concentramento nazisti, tra cui il Buchenwald nell'aprile del 2010 con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama.
Dopo la sua visita, Merkel terrà un comizio elettorale in vista delle elezioni regionali bavaresi del 15 settembre e federali del 22. Anche ieri la cancelliera aveva in programma un comizio elettorale in Baviera, nella cittadina di Ingolstadt. Appuntamento che ha però dovuto annullare per l'allarme (poi rientrato) suscitato dal sequestro di tre persone nel municipio della cittadina.
Fonte:  http://www.huffingtonpost.it

martedì 13 agosto 2013

Svastiche sui muri di Stazzema_2013

STAZZEMA
Sono apparse negli ultimi giorni lungo la via Provinciale tra Pontestazzemese e Terrinca. 
Almeno 25 svastiche, alcune disegnate addirittura al contrario, che imbrattano i muri lungo la strada e che hanno provocato lo sdegno della popolazione che, in questi luoghi più che altrove, non può non gurdare con orrore al simbolo del nazismo.
E lo sdegno aumenta in considerazione del fatto che le svastiche che imbrattano i muri lungo la strada sono apparse a pochi giorni dall’anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema. 
Una offesa intollerabile per chi le ha viste, un insulto alle 560 vittime di Sant’Anna commemorate lunedì alla presenza delle istituzioni e del ministro Maria Chiara Carrozza.

FOTO Venticinque svastiche sulle strade dell'eccidio

a

L’azione non è passata inosservata ed anzi ci sarebbero dei testimoni oculari che hanno già raccontato ciò che hanno visto alle autorità. 
Sulle svastiche è infatti stata avviata una indagine. Se ne sono occupati i vigili urbani ma la vicenda è seguita anche dai carabinieri. 
E a quanto pare, proprio grazie ad alcune testimonianze, gli inquirenti avrebbero già individuato un responsabile del gesto.

LEGGI ANCHE L'anniversario della strage: "Un'offesa l'archiviazione" - Il discorso integrale del ministro Carrozza - Le immagini delle celebrazioni - Tutti gli articoli sull'eccidio

Fonte dell'articolo: http://iltirreno.gelocal.it

martedì 30 luglio 2013

Svatiche e scritte inneggianti Erich Priebke alla sede dell'A.N.P.I. Nazionale

Roma, provocazione alla sede dell'Anpi. 

Il sindaco: "Un affronto"

Scritte inneggianti al criminale Erich Priebke e svastiche.
Questa la "firma" dei teppisti in camicia nera lasciata nella notte sui muri di molti edifici della Capitale. E anche all'esterno della sede nazionale dell'Anpi a Roma.
Un vergogna. Stigmatizzata dalla Segreteria nazionale dell'Anpi e anche dal nuovo sindaco Ignazio Marino. Che ha diramato una secca dichiarazione: "Stamattina Roma si è svegliata imbrattata da scritte pro-Priebke anche di fronte la sede dell' Anpi. Un affronto che noi non tolleriamo. E che l'AMA ha immediatamente provveduto a ripulire".
"Il solito vile atto - si legge in un comunicato della Segretria nazionale dell'Associazione - di chi ancora non cede di fronte all’unica e sacrosanta verità della storia: il nazismo e il fascismo furono esclusivamente regimi sanguinari che hanno portato l’orrore della guerra e dell’odio razziale in tutta Europa e oltre".
"L’ANPI proseguirà, senza farsi intimidire da alcuno, nel suo quotidiano impegno di promozione dei valori di giustizia, pace, libertà e democrazia che hanno animato la Resistenza e riconquistato il Paese alla civiltà".

Fonte: sito ANPI Nazionale

martedì 23 luglio 2013

Comunicato dell'A.N.E.D. Priebke compie 100 anni


Erich Priebke compie 100 anni. C'è poco da festeggiare

L'Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi nazisti esprime il proprio sdegno e quello dei suoi associati per gli imminenti annunciati festeggiamenti che l'avvocato Paolo Giachini intende organizzare per i 100 anni del suo assistito Erich Priebke.

Priebke è un criminale di guerra nazista; non possiamo dimenticare che per sua diretta responsabilità tanti ragazzi italiani, colpevoli soltanto di aver combattuto per la libertà e la democrazia, non hanno potuto conoscere neppure la maturità, hanno visto distrutti i propri sogni e i propri progetti.

Erich Priebke, che non ha mai pronunciato parole di pentimento, gode già nel nostro paese di un regime di semilibertà, concessogli da una giustizia certamente più umana e rispettosa di quella da lui propugnata da sempre. Non sfidi ora i sentimenti più profondi degli italiani e la memoria dei familiari dei Martiri con festeggiamenti assolutamente fuori luogo

Chiediamo che venga impedita qualsiasi forma di festeggiamento pubblico e che non venga dato nessun risalto a questo evento privato per rispetto dei Martiri, delle loro famiglie e ai milioni di persone che hanno perso la vita e hanno sofferto per mano nazista.

L'Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi nazisti

venerdì 12 luglio 2013

Comunicato stampa ANPI Nazionale_Questione via Rasella

Comunicato Stampa sulla vicenda Pippo Baudo - Via Rasella

“L’ANPI Nazionale ritiene indispensabile che vengano effettuati un preciso chiarimento e una reale precisazione dei fatti nel corso della stessa trasmissione o in qualsiasi altra forma pubblica, per ristabilire la verità. In caso contrario, l’ANPI si riserverà di esperire ogni necessaria azione a tutela dell’immagine e dell’onore dei partigiani, come espressamente richiesto e previsto dal suo Statuto"

Abbiamo appreso, con sdegno, quanto è stato detto - a proposito di via Rasella e delle Fosse Ardeatine - nel corso della trasmissione di lunedì 8 luglio su Rai 3, in prima serata, nel programma “Il viaggio”, condotto da Pippo Baudo; ed abbiamo apprezzato il pronto intervento dell’ANPI di Roma, con esatte puntualizzazioni. I tentativi del conduttore  Pippo Baudo, pubblicati sulla stampa nazionale, di attenuare e “chiarire” sono stati, in un certo senso, peggiori del male, perché alla fine si è avallata ancora la tesi della responsabilità dei partigiani per quanto è avvenuto, a Roma, in quel tragico marzo del 1944, insistendo nella deformazione dei fatti e nella formulazione di giudizi oltraggiosi e sommari.
L’ANPI Nazionale tiene a ricordare agli ignari e a coloro che vogliono dimenticare o deformare la realtà: che l’azione condotta dai partigiani (fra cui Bentivegna e Capponi) è stata riconosciuta come “legittima azione di guerra” da due sentenze della Cassazione, pronunciate rispettivamente in sede penale e civile; che da tutti gli atti dei processi risulta con chiarezza che non ci fu nessun avvertimento preventivo, né fu offerta alcuna possibilità per i partigiani di assumersi  la responsabilità di salvare vite umane, per la semplice ragione che – invece – i comandi tedeschi decisero di comunicare la notizia dell’eccidio alle Fosse Ardeatine solo dopo l’esecuzione; che i Gap che operarono dopo l’8 settembre, erano “gruppi d’azione patriottica” e non possono essere confusi con i “gruppi armati proletari”, costituiti dai terroristi molti anni dopo; che infine Bentivegna non è mai stato parlamentare, mentre è assolutamente pacifico che a lui fu assegnata una medaglia d’argento ed alla Capponi una medaglia d’oro proprio per le azioni compiute nella Resistenza, a Roma  e altrove; che, infine, alcune delle affermazioni effettuate nel corso della trasmissione anche dal Direttore del Mausoleo delle Fosse Ardeatine sono state definite “false” da una sentenza del 2007 della Corte di Cassazione. L’ANPI Nazionale ritiene indispensabile che vengano effettuati un preciso chiarimento e una reale precisazione dei fatti nel corso della stessa trasmissione o in qualsiasi altra forma pubblica, per ristabilire la verità. A questo fine formula una precisa richiesta indirizzata non solo ai protagonisti della recente vicenda, ma anche al Presidente e al Direttore generale della Rai; richiesta che sarà proposta anche in modo formale, riservandosi l’ANPI – in caso contrario – di esperire ogni necessaria azione a tutela dell’immagine e dell’onore dei partigiani, come espressamente richiesto e previsto dallo Statuto dell’Associazione. Non può, non deve essere consentito, infatti, di infangare l’onore e l’immagine di partigiani combattenti, il cui contributo alla lotta di Liberazione è stato ampiamente e definitivamente riconosciuto, al di là di ogni mistificazione e di ogni strumentalizzazione.
LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI
Roma, 12 luglio 2013

mercoledì 10 luglio 2013

Invito_Programmazione iniziative Associazione Culturale Le Oasi_2013-14

Entro il 5 agosto 2013
Invia le tue proposte per la stagione culturale 2013-2014

Stiamo programmando la prossima stagione culturale. 
Se vuoi prenderne parte attivamente, facci avere le tue proposte entro martedì 5 agosto.

Scrivi POESIE e vuoi presentarle?
Hai pubblicato un LIBRO?
Ti piace RECITARE?
Hai un VIDEO da proporre?
Sai CANTARE e/o SUONARE?
DIPINGI e vuoi fare una MOSTRA?
Hai un ARGOMENTO da proporre?
PUOI PARTECIPARE ANCHE TU!

Contattaci entro il 5 agosto 2013
ass.leoasi@gmail.com opp. arch.scarabello@gmail.com

N.B.: Se vuoi proporre corsi o laboratori o partecipare a quelli proposti dall'associazione contattaci ti aspettiamo.

Elena Scarabello
(Presidente dell'Associazione Culturale Le Oasi)

domenica 16 giugno 2013

Report_Notizie da sballo 2013



Relazione conclusiva del corso 
“Notizie da sballo” 
svolto presso il CTP3 Drovetti 
Anno 2013

Il corso è stato rivolto ai minori iscritti al CTP 3, la classe era composta dagli studenti partecipanti al progetto "Provaci ancora Sam" e ai minori stranieri in corso.

Introduzione:
Il corso ha previsto sei incontri a cadenza settimanale di circa due ore e mezzo ciascuno con la finalità di poter approfondire alcune dinamiche legate al consumo di sostanze e i principali comportamenti a rischio tipici dell’adolescenza.
La metodologia utilizzata ha previsto un coinvolgimento attivo della classe mediante un supporto multimediale finalizzato a una successiva discussione o interazione con la classe (es. riconoscimento di fattori problematici).
La composizione della classe comprende alunni di provenienza diversa; tutti o quasi con buona padronanza della lingua, per un totale di quindici partecipanti, dei quali più di dieci ha seguito con costanza il corso. 

Conclusioni:
Facendo un bilancio dell’intervento, la classe è stata molto interessata ed ha partecipato attivamente al confronto e alle discussioni; sono stati apprezzati particolarmente i filmati, perché hanno reso possibile la rappresentazione di esperienze e di vissuti difficilmente descrivibili a parole.
Noi operatori siamo soddisfatti del lavoro svolto, e crediamo di aver fornito ai ragazzi alcuni elementi in più sul mondo delle sostanze, che magari potranno tornare utili nel momento in cui potrebbero trovarsi a fare delle scelte importanti per la loro vita.
Sarebbe auspicabile che un intervento collocabile nell’area della prevenzione dei disagi giovanili possa avere in futuro un riconoscimento più adeguato e una progettazione più strutturata.
Augurio che tiene in considerazione la sensibilità dimostrata da vari anni dall’istituto e che è pertanto rivolto a chi invece dovrebbe dotare la scuola in generale delle risorse adeguate a svolgere il proprio compito formativo, che passa a nostro avviso anche attraverso un percorso di prevenzione.
Dal canto nostro ci siamo sempre avvalsi degli strumenti acquisiti in un percorso di formazione permanente che è prerogativa dell’operatore sociale, attualizzando il corso a “nuove tendenze” di pensiero che premiano la salute e il benessere a discapito delle logiche di controllo e di quelle puramente politiche.
 
Responsabile del progetto
Elena Scarabello
                                                                                                                       

giovedì 13 giugno 2013

Concorso Nazionale di Poesia_scadenza 27 giugno 2013

Vi segnaliano una bellissima iniziativa promossa dal Centro Studi Cultura e Società

Premio Anna Kuliscioff
Concorso Nazionale di Poesia
XIX Edizione – Scadenza 27/06/2013

Info Cultura e Società: cultsoc@fastwebnet.it – 347 8105522

Il Centro Studi Cultura e Società promuove la XIXI edizione del concorso letterario nazionale Premio Anna Kuliscioff, per poesia singola, il cui termine, per la presentazione delle opere, è previsto per il 27 giugno 2013.
Il premio si caratterizza per la specificità di coinvolgere direttamente gli Autori nella valutazione delle poesie, Non è infatti prevista Giuria, ma sono gli stessi Concorrenti a valutare  le poesie, secondo criteri appositamente definiti
Si riporta di seguito il Regolamento completo, anche scaricabile in formato pdf anche dal sitodell’associazione http://culturaesocieta.gsvision.it/ e da Facebook https://www.facebook.com/groups/111996522164334/576007175763264/ (nel nostro Gruppo Cultura e Società)

Unitamente all’invito a partecipare al Premio Letteratura, Le chiedo la cortesia di collaborare alla sua pubblicizzazione, con le modalità ritenute più opportune (mailing list, ospitalità su siti, social network)!
Regolamento

ARTICOLO 1 – FINALITA. Il Centro Studi Cultura e Società promuove la XIX edizione del Premio Anna Kuliscioff, concorso nazionale per poesia singola a tema libero. Il Premio si propone di ricordare la figura di Anna Kuliscioff, una vita dedicata all’impegno civile per l’emancipazione femminile e la giustizia sociale, all’insegna della solidarietà e dell’affermazione dei diritti

ARTICOLO 2 – SPECIFICITA’ E SCADENZA. Le poesie vanno inviate entro il 27 giugno 2013, al Centro Studi Cultura e Società, esclusivamente con posta elettronica, attenendosi alle modalità definite nel successivo articolo 4. In ogni caso fa fede la data della mail.
Il premio si caratterizza per la specificità di coinvolgere direttamente gli Autori nella valutazione delle poesie, Non è prevista Giuria, poiché sono gli stessi Concorrenti a valutare  le poesie, secondo le modalità definite nel successivo articolo 5

ARTICOLO 3 – CARATTERISTICHE DELLA POESIA. Tema libero. Massimo 50 versi. Testo in lingua italiana. Libertà di stile e di metrica.
Ogni concorrente è responsabile dei contenuti della poesia. In ogni caso, poiché le poesie devono essere riprodotte ed inviate per la valutazione a tutti i partecipanti, il Centro Studi Cultura e Società si riserva di ammettere opere ritenute volgari oppure offensive di persone, istituzioni o religioni.

ARTICOLO 4 - MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE. Si può partecipare con una sola poesia, sia edita che inedita. La quota di partecipazione è di 10 euro.
La partecipazione è riservata a concorrenti maggiorenni. Poiché la valutazione delle poesie viene effettuata dagli stessi concorrenti, considerando che il contenuto di alcune opere potrebbe essere inadatto per lettori non adulti, non è consentita la partecipazione ad Autori minori di 18 anni.
Non sono ammesse poesie premiate (e pertanto identificabili) in precedenti iniziative e concorsi del Centro Cultura e Società.
L’invio della poesia deve essere effettuato esclusivamente con spedizione elettronica, con e-mail all’indirizzo cultsoc@fastwebnet.it, a cui va allegato un file esclusivamente in formato word contenente la poesia ed i dati dell’Autore.
Il versamento della quota di partecipazione va effettuato su Conto Corrente Postale N. 001009353721 intestato al Centro Studi Cultura e Società o con bonifico bancario (Codice IBAN IT21P0760101000001009353721), precisando la causale del versamento ed il proprio nominativo.
I concorrenti, nel trasmettere la poesia, devono allegare copia della ricevuta di versamento su C/C postale o del bonifico inviando la scansione della medesima via e-mail:

ARTICOLO 5 – VALUTAZIONE. Le poesie saranno valutate dagli stessi Concorrenti
La segreteria del Centro Studi Cultura e Società, dopo averle rese anonime, attribuisce ad ognuna di essa un numero di protocollo e provvede a trasmetterle, in unico file pdf a tutti i concorrenti, con posta elettronica, unitamente alla Scheda di Valutazione (file excel) ed ai Criteri per la Valutazione.
Tali criteri si caratterizzano per:
·      la semplicità (voto da 1 a 10 per ogni poesia)
·      l’equità (ognuno attribuisce voto 10 alla propria poesia)
·      l’incoraggiamento ad affrontare l’esperienza della valutazione (con un bonus di 10 punti ad ogni concorrente che restituisce la Scheda correttamente votata)
·      la trasparenza (un file excel, con il voto di dettaglio, verrà inviato a tutti i concorrenti). Saranno resi noti i nominativi dei soli concorrenti premiati. Il voto espresso dagli altri resterà associato al solo numero di protocollo.

ARTICOLO 6 – PREMI ASSEGNATI. I premi assegnati sono i seguenti:
·      Primo premio: 200,00 euro; targa del Centro Studi Cultura e Società; un anno di iscrizione gratuita al Centro Studi; ammissione alla successiva stagione culturale (Martedì d’Autore); Vetrinetta Poetica. In caso di ex-aequo, il vincitore viene scelto con una votazione supplementare di spareggio tra i concorrenti, fatta eccezione per i diretti interessati.
·      Secondo e terzo premio: targa del Centro Studi Cultura e Società; un anno di iscrizione gratuita al Centro Studi; Vetrinetta Poetica
·      Segnalazioni di Merito: Vetrinetta Poetica. Viene attribuita Segnalazione di Merito alle poesie classificate dal quarto al decimo posto. Il loro numero può variare, sia per difetto che in 3ccesso, in caso di ex-aequo in corrispondenza della decima posizione, tenendo conto del numero di poesie partecipanti.
I premi dovranno essere ritirati durante la cerimonia di premiazione, dall’Autore stesso o da un suo delegato. Il Centro Studi Cultura e Società non effettua la spedizione dei premi, fatta eccezione per i casi di Autori che risiedono in località che comportano troppo elevate spese di trasferta e che ne facciano espressa richiesta (previo pagamento delle spese vive di spedizione).

ARTICOLO 7 – CERIMONIA DI PREMIAZIONE. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Torino nella seconda metà di settembre 2013. Sede e data saranno resi noti a luglio. Tutti i concorrenti saranno invitati a partecipare alla cerimonia di premiazione, contestualmente alla comunicazione dei risultati.

ARTICOLO 8 – VALORIZZAZIONE OPERE ED AUTORI PREMIATI. Sono previste le seguenti iniziative di valorizzazione delle opere premiate e dei loro autori:
·      Pubblicazione delle opere premiate su e-book e sul sito di Cultura e Società
·      Ammissione di diritto del vincitore ai Martedì d’Autore, con riserva di partecipazione da parte dell’autore stesso
·      Opportunità di partecipazione, per gli Autori premiati, ad eventi di valorizzazione, nel corso della prossima stagione culturale del Centro Studi Cultura e Società
·      Iscrizione gratuita per un anno al Centro Studi Cultura e Società, per i primi tre classificati
·      Segnalazione ad emittenti radiotelevisive e riviste letterarie delle opere e degli Autori premiati
Tutte le iniziative di valorizzazione proposte sono a titolo gratuito per gli Autori. Sono invece a carico degli Autori gli eventuali oneri di trasferta.
Il Centro Cultura e Società si riserva di utilizzare le opere partecipanti, nell’ambito delle proprie attività culturali, senza finalità commerciale. La partecipazione al concorso costituisce implicita autorizzazione in tal senso. Proprietà artistica e letteraria resteranno comunque dell'Autore.

ARTICOLO 9 – INCOMPATIBILITA’. La partecipazione al Premio Kuliscioff non è consentita ai componenti in carica degli organi statutari (Coordinatore; Direttivo e Garante dei Soci).

ARTICOLO 10 – PRIVACY . La partecipazione al concorso costituisce implicita autorizzazione al trattamento dei dati personali, in applicazione della normativa vigente in materia di privacy e trattamento dei dati. Il Centro Studi Cultura e Società si impegna ad utilizzare i dati richiesti, esclusivamente ai fini del presente concorso e della propria attività culturale, astenendosi da qualsiasi loro utilizzo a scopo di lucro.

mercoledì 5 giugno 2013

Comunicato stampa_comitato cittadini SniaRischiosa_5 giugno 2013

05 giugno 2013
Comunicato Stampa

Improvvisa demolizione della fabbrica Diatto ex-Snia via Frejus 21 Torino
Diritto di tribuna negato ai cittadini

All’alba del 5 giugno 2013 le Forze dell’Ordine hanno occupato militarmente l’edificio della Diatto ex-Snia, contemporaneamente sono iniziati i lavori di demolizione.
Il comitato di cittadini intende esprimere tutta la propria indignazione per un atto repentino avvenuto nonostante fosse previsto, per il 18 giugno 2013, il diritto di tribuna in Comune, a seguito della petizione presentata al Consiglio Comunale, per richiedere la tutela dell’importante fabbrica ed evitare un ulteriore speculazione edilizia a Torino.
Su quest’area incombono gli interessi di costruttori e speculatori, che il Comune appoggia con la scusa di dover rientrare dal suo debito pubblico, a totale discapito degli interessi dei cittadini: invece di spazi verdi e aggregativi, si costruiranno palazzi tra sei e otto piano, negozi e parcheggio sotterraneo.
Si intende anche segnalare che all’interno della fabbrica vi sono importanti reperti archeologici, lasciati dalla Soprintendenza archeologica e mai recuperati. Sono i reperti dello scavo di via Botero avvenuto nel 2010, importanti e rari resti di acquedotto romano. Finiranno in discarica assieme alle macerie?

Il Comitato di cittadini SniaRischiosa


Immagini reperti archeologici e archeologia industriale:
 http://sniarischiosa.noblogs.org/immagini/

Lettera del Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste:
Dai giornali del 5 giugno 2013:
La Stampa
http://www.lastampa.it/2013/06/05/cronaca/blitz-delle-ruspe-allex-diatto-in-corso-la-demolizione-MINQX3yMPBem1OvAlooFHM/pagina.html
Nuova Società
http://www.nuovasocieta.it/torino/diatto-ex-snia-il-comune-di-torino-non-dialoga-ma-sgombera.html

Comunicato stampa_L'ANPI Piemonte chiede al Governo l'immediata sospensione degli sfratti

La Segreteria Regionale ANPI Piemonte in considerazione delle segnalazioni pervenute dalle singole ANPI provinciali e dalle Sezioni di Torino riguardanti la drammatica situazione venutasi a creare nel settore abitativo con centinaia di sfratti eseguiti giornalmente
Chiede ai Ministri dell’Interno e della Giustizia se dispongono di un quadro della disperata realtà sociale che investe migliaia di famiglie italiane;
Chiede inoltre al Governo di approvare d’urgenza un Decreto Legge per il blocco immediato degli sfratti per la durata di 15 mesi;
Ricorda infine che un tale provvedimento è già stato assunto in passato di fronte ad una analoga situazione sociale.
Per la Segreteria Regionale
Diego Novelli
Rassegna stampa: 
Nuova Società

venerdì 31 maggio 2013

Pagine di storia: 1963-raccontaci la tua esperienza

Vi segnalo i prossimi appuntamenti del Centro Studi Cultura e Società. 
Come di consueto, tutti gli incontri sono a ingresso libero e si svolgono in via Vigone 52 a Torino.

Martedì 4 giugno ore 21,00
Pagine di Storia: Il 1963 – Raccontaci la tua esperienza
In via Vigone 52 il Centro Studi Cultura e Società, per la rassegna PAGINE DI STORIA verranno ricordati i principali avvenimenti del 1963, a 50 anni di distanza.
I principali avvenimenti storici, culturali, letterari dell’anno, attraverso giornali e notiziari dell’epoca, testimonianze audio e video.
50 anni dopo proviamo a rivivere i fatti più importanti di quell’anno.

Chi interviene può raccontare testimonianze e ricordi personali.
Per meglio organizzare i lavori della serata, è gradita, da parte di chi intende presentare una propria testimonianza, una conferma della propria presenza, con semplice mail, precisando il tema che si intende trattare.

giovedì 30 maggio 2013

Presentazione libro: "Uomini in mezzo al delirio"_1 giugno 2013

"Uomini in mezzo al delirio", volume edito da LaR Editore per conto dei comuni di Pinasca e Inverso Pinasca e dell'ANPI locale. 
Insieme a Mauro Sonzini disserteranno sui diversi temi oggetto del volume l'ex magistrato e senatore Elvio Fassone e il giornalista nipote di caduto partigiano Battista Gardoncini.

In bilico tra microstoria e macrostoria, il volume raccoglie il paziente lavoro di ricerca effettuato in gran parte negli archivi comunali di Pinasca e Inverso Pinasca e l'inquadramento storico delle vicende di diversi personaggi della comunità locale, inseguiti per quanto possibile nelle loro peregrinazioni nei diversi continenti all'interno degli accadimenti internazionali. E' storia di speranze, di sofferenze, di lutti e di resistenze, nel "delirio" deliberatamente congegnato, perseguito e imposto dalla follia nazifascista, fatto di fanatismo, di violenza, di oppressione, di ingiustizia, di delazione, di razzismo, di guerra, di distruzione, di deportazione, di massacro. Ma è anche storia di esseri umani, di civili, donne e partigiani, determinati fino in fondo ad agire da "uomini" per dar vita ad una nuova civiltà, realmente fondata sulla pace, sulla giustizia sociale, sulla libertà e sulla democrazia.

E' infine volume che si schiera, nel senso che, nel massimo rispetto del rigore storico, manifesta apertamente e ribadisce tuttora la necessità di perseguire il superamento delle logiche sociali e politiche di sopraffazione, di predominio e di guerra che nel nazifascismo hanno trovato massima espressione e che, nonostante la bussola della nostra Costituzione, ancora fatica ad istradarsi su un autentico percorso democratico.

martedì 28 maggio 2013

Mostra: Piccolo viaggi di carta e Caffè Letterario

Martedì 28 maggio ore 20,30
Piccoli viaggi di carta di Maria Giulia Alemanno
In via Vigone 52 il Centro Studi Cultura e Società, inaugurazione della mostra personale di pittura Piccoli viaggi di carta di Maria Giulia Alemanno, un originale viaggio raccontato in 40 quadri, che rappresentano le emozioni, espresse attraverso il segno pittorico.
INGRESSO LIBERO 
La mostra rimarrà aperta sino al 12 giugno, durante la programmazione del Centro Studi Cultura e Società:
·      Martedì 28/5/2013 ore 20:30-23,00
·      Martedì 4/6/2013 ore 20:30-23,00
·      Mercoledì 12/6/2013 ore 20:30-23,00
Ulteriori apertura, anche in orario diurno, su prenotazione (347 8105522)

Martedì 28 maggio ore 21,00 
Partecipa con le tue opere Caffè Letterario sul tema del Viaggio
In via Vigone 52 il Centro Studi Cultura e Società, in occasione dell’inaugurazione della mostra Piccoli viaggi di carta di Maria Giulia Alemanno,  propone una serata di Caffè Letterario sul tema del Viaggio, condotta da Cristina Maranzana.
Ogni partecipante è invitato ad intervenire con due poesie (oppure pensieri o testi brevi) da leggere personalmente, sul tema del Viaggio, inteso in ogni sua espressione. 
E’ sufficiente portare i testi da leggere direttamente nel corso della serata, senza alcun invio anticipato. 
La partecipazione è libera e gratuita.
Viene solo richiesta una semplice mail di conferma della propria presenza.
 cultsoc@fastwebnet.it

domenica 26 maggio 2013

Report_IV Giornata Formativa "Per non dimenticare" 2013




Per la Quarta Edizione a differenza delle tre edizioni precedenti, abbiamo deciso di dedicare il nostro contributo storico alla memoria intervenendo direttamente sul territorio organizzando un percorso formativo articolato da interventi in aula, presenza attiva sul territorio, rielaborazione dei contenuti emersi e l’esposizione di una mostra fotografica documentaria attualmente in fase di realizzazione.
Per questa edizione si è pensato di proporre agli studenti l’adozione di una lapide, l’attività con finalità commemorativa si è articolata in una prima fase di conoscenza dei caduti svolta in aula con il supporto del materiale storico fornito dall’associazione, l'attività è stata curata dall’associazione e dalla referente della scuola Anna Maria Piazzolla docente del C.T.P. 3; in una seconda fase, svolta prima di partire per la visita, agli studenti sono stati forniti dei fili colorati rappresentanti ogni caduto così da poter scegliere un filo colorato simbolo del caduto che hanno voluto adottare. 
La terza fase si è svolta durante la visita vera e propria ad ogni tappa del percorso dopo la lettura della biografia del caduto, i fili scelti dagli studenti sono stati posati sulle lapidi successivamente gli studenti hanno depositato dei fiori forniti dalla sezione A.N.P.I. Dante Di Nanni andando a creare “Il filo rosso del ricordo”.
Durante il percorso è stata realizzata una campagna fotografica documentativa e interpretativa dell’evento da Maurizio Briatta fotografo e docente del C.T.P. 3 con finalità espositiva attualmente in stato di elaborazione (mostra itinerante).
L'ultima fase si è svolta di ritorno nei locali della scuola dove si sono succeduti una serie d'interventi di conclusione della Giornata formativa.
I lavori sono stati aperti dal presidente dall’associazione, successivamente Maria Chiara Acciarini, Vicepresidente dell'A.N.P.I. Provinciale di Torino e referente della Commissione Giovani e Istruzione dell'A.N.P.I. Provinciale, ha sviluppato il tema della Costituzione in “Azione”, intervento: "Azione: il significato del percorso cittadino nell'ambito dell'attività di memoria", successivamente Anna Maria Piazzolla docente del C.T.P. 3 ha proiettato delle slide di inquadramento storico dal titolo: "Resistenza in Italia"; gli studenti provenienti da diversi paesi europei e non, hanno fatto delle letture di testi e poesie celebri, ha chiuso i lavori il partigiano Luigi Scanferlato (Gino) della sezione A.N.P.I. Dante Di Nanni con le sue testimonianze dando luogo ad un dibatto interculturale.
L’evento è stato realizzato dall’Associazione Culturale Le Oasi, in collaborazione con l’A.N.P.I. Sezione Dante Di Nanni, dal CTP 3 Via Vigone di Torino, e dal Comitato A.N.P.I. Provinciale di Torino.
APPROFONDIMENTO PROGETTO:
 

Tirocinio DITALS A_Ultimi interventi al CTP 3



      23/04/2013
Classe di Italiano Base Serale. 
I temi di oggi sono stati gli ambienti di mare e campagna. 
Visto il livello base di conoscenza dell’italiano, anche stasera la lezione si basa prevalentemente sulla lettura e la comprensione di semplici testi, a cui segue l’esecuzione di qualche esercizio. 
I ragazzi amano leggere perché li aiuta a memorizzare nuove parole. 
La lezione termina con una conversazione generale che comprende tutta la classe.

07/05/02013
Oggi è l’ultimo giorno di tirocinio e lo svolgo sempre presso la classe di Italiano Base Serale. 
Mi spiace lasciare questa bella classe, mi sono divertita molto con loro. 
Dopo una prima ora di lettura ed esercizi, si passa ad un test che viene di solito proposto all’esame per la certificazione di livello di conoscenza A2 dell’italiano: gli studenti devono compilare un bollettino postale. 
Non è per loro semplice portare a termine la prova.

venerdì 24 maggio 2013

Mostra: "Facce da confino. La repressione al Femminile"



In occasione della ricorrenza del Settantesimo anniversario della Lotta di Liberazione (1943-1945) e della Festa dell’A.N.P.I. Provinciale di Torino abbiamo proposto come Associazione all’A.N.P.I. Provinciale di Torino l’esposizione della mostra fotografica documentaria prodotta dal prof. Cristoforo Magistro (docente del CTP3 di Via Vigone 63-Torino) e patrocinata da: 
A.N.P.I. Comitato Provinciale di Torino, 
A.N.P.I. sezione Dante Di Nanni, 
Associazione Culturale Le Oasi, 
Terza Circoscrizione della Città di Torino, 
Provincia di Matera, 
Regione Basilicata
sul tema delle donne al confino in provincia di Matera nel ventennio fascista.
L’intento è stato di mantenere viva la memoria storica e far emergere l’importante ruolo che hanno avuto le donne del sud nel periodo della Resistenza, sensibilizzando la cittadinanza sul tema del confino, attraverso la consapevolezza di vari aspetti che hanno interessato il periodo storico e che hanno visto coinvolti territori apparentemente lontani da noi come il sud d’Italia ma coinvolti attivamente come emerge dall’aspetto del confino.
Il titolo della mostra è: “Facce da confino. La repressione al femminile” donne al confino in provincia di Matera nel Ventennio fascista.
La mostra è composta da n. 12 pannelli di grandi dimensioni (1m x 1.5 m); è stata esposta durante la tre giorni (17-19 maggio 2013) della Festa dell’A.N.P.I. Provinciale di Torino tenuta presso il Circolo Garibaldi di Torino, via Pietro Giuria 56.

giovedì 23 maggio 2013

Comunicato scomparsa Don Andrea Gallo



Comunicato Associazione Culturale Le Oasi

Ciao Don,
    con la tua scomparsa tutti noi perdiamo un pilastro della democrazia e dell'antifascismo, uomo partigiano che ha dedicato tutta la sua vita alla difesa degli ultimi e alla difesa dei valori della Resistenza.
Noi tutti non ti dimenticheremo continuando il tuo lavoro come tu ci hai insegnato.

Il presidente dell'Associazione Culturale Le Oasi- Torino, Elena Scarabello

mercoledì 22 maggio 2013

Tirocinio DITALS A_Aggiornamento intervento al CTP mese di aprile 2013


16/04/2013
Classe di Italiano Base Serale. 
La classe è composta da pochi elementi, quasi tutti di provenienza magrebina, più alcune donne rumene e alcuni uomini africani. 
Visto il livello base di conoscenza dell’italiano, la lezione si basa prevalentemente sulla lettura e la comprensione di semplici testi, a cui segue l’esecuzione di qualche esercizio. 
I temi trattati sono tutti legati alla vita di ogni giorno, vista la necessità di acquisire un vocabolario immediatamente spendibile in situazioni reali. 
Il tema di oggi sono stati i mezzi di trasporto: treno, aereo, autobus, i documenti che servono per viaggiare, dal passaporto al biglietto, dove si possono comprare, ecc. 
La classe viene anche sollecitata ad intervenire con domande riguardanti le esperienze personali di ognuno.

venerdì 17 maggio 2013

Salone del Libro OFF_ 18 maggio 2013

Vi segnalo i prossimi appuntamenti del Centro Studi Cultura e Società. 
Come di consueto, tutti gli incontri sono a ingresso libero e si svolgono in via Vigone 52 a Torino.

Sabato 18 maggio ore 14,30
Salone del Libro Off
In via Trecate 46 (Tendone Hockey del Complesso Sportivo Trecate) il Centro Studi Cultura e Società, nell’ambito del programma Salone Off della Fiera del Libro di Torino, Alessandro Bertolino e Cristina Codazza propongono Il genio, la follia, il verso. un poetico viaggio a tappe alterne tra i versi e la vita di:
Wislawa Szymborska
Edgar Lee Masters
Alda Merini
Jacques Prévert
Vivian Lamarque
Bob Dylan

Alessandro BERTOLINO “A volte… poeta” come ama definirsi è uno studioso e ricercatore autodidatta, appassionato di letteratura, fotografia e musica (in particolar modo blues, jazz e rock “primigenio” americano) - le sue liriche sono pubblicate in innumerevoli raccolte letterarie di settore. Alcune sue poesie sono state tradotte in portoghese e rumeno. E’ presente in internet (youtube) con videopoesie, interviste e letture di brani suoi ed interpretazioni di altri autori. Con la poetessa e amica Cristina Codazza coordina e presenta l'appuntamento mensile "I Martedì d'Autore": appuntamento/evento per poetesse e poeti contemporanei proposto dal Centro Studi Cultura e Società di Torino.

Cristina CODAZZA è nata a Torino nel 1965 dove risiede e lavora. Autrice di poesie, haiku e narrativa bonsai è ideatrice e curatrice, con l’amico poeta Alessandro Bertolino, di rassegne e iniziative letterarie ed artistiche volte alla divulgazione della poesia italiana e straniera, attraverso letture pubbliche e discussione critico-biografica sugli autori, nonché alla promozione dell’opera di poeti emergenti nel panorama poetico nazionale. Giurata in premi letterari nazionali ed internazionali è anche curatrice di prefazioni ed analisi critiche di testi e sillogi poetiche. Collabora attivamente con il Centro Studi Cultura e Società dal 1994 ed è attualmente membro del direttivo dell’associazione.

giovedì 16 maggio 2013

Tirocinio B_Intervento del 25 marzo 2013



25/03/2013
Viene corretta in classe una prova del test d’esame di matematica. 
Si affronta il significato del termine perimetro sia dal punto di vista matematico (somma di tutti i lati) che nella sua accezione legata alla vita di tutti i giorni (il perimetro di una stanza).
Il problema proposto richiede di calcolare il perimetro di una stanza in modo tale da poter mettere il battiscopa. 
La situazione è assolutamente plausibile per quel che riguarda la vita di tutti i giorni e sottolinea l’importanza pratica della capacità di risolvere questo tipo di problemi.
Qual è l’unità di misura delle lunghezze? 
Come si calcola il perimetro di una figura? 
La stanza in questione ha una forma ad L, si suggerisce quindi di mettere una lettera dell’alfabeto per contrassegnare ogni angolo in modo tale da creare 6 segmenti da sommare tra di loro.
Il secondo questo richiede di calcolare l’area della stanza in modo da poter comprare le piastrelle. 
Qual è l’unità di misura dell’area? 
Come si calcola l’area di un quadrato? 
Come si calcola l’area di un rettangolo? 
Definizione di un rettangolo.
Vista la forma ad L della stanza data si propone di risolvere il problema calcolando l’area dei due rettangoli che la compongono e poi di sommarli.
Infine si chiede di calcolare, sapendo quanto la moquette costa al metro quadro, la spesa necessaria a ricoprire l’area della stanza.